Arce o Arke o Arche ( è una dea derivata dalla mitologia greca, sorella di Iride, personificazione dell'arcobaleno, che compare nei miti relativi alla Titanomachia.
Famiglia Arce era figlia di Taumante. Sua madre non è mai nominata, ma alcune fonti si riferiscono a lei come alla gemella di Iride, il che la renderebbe figlia della ninfa Elettra. Come Iride, Arce era una divinità alata e svolgeva compiti di messaggera.
Mitologia Durante la Titanomachia, la guerra per il dominio del mondo che contrappose la nuova generazione degli dei Olimpi a quella primordiale dei Titani, Iride e Arce si schierarono con i primi, ma poco dopo Arce disertò per unirsi ai Titani guidati da Crono, mentre sua sorella rimase fedele. La guerra si concluse con la vittoria degli Olimpi e Zeus, nuovo re degli dei, punì Arce strappandole le ali e incatenandola nel Tartaro, dove rimase prigioniera per l'eternità.
Le ali di Arce furono in seguito offerte come dono di nozze a Teti, che poi le regalò al figlio Achille: assimilandole, Achille acquisì una velocità inumana, che gli valse l'epiteto "pié veloce", in greco Podarce (dal greco podos, "piedi"; e Arke, letteralmente "veloce").
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Personificazioni della mitologia greca Categoria:Divinità primigenie della religione greca