La gamba di legno è una protesi, caduta in disuso, da montare sotto il ginocchio e che fungeva da sostituta di una gamba vera.
Storia Le gambe di legno risalgono all'antichità. Fu a partire dalla fine del diciannovesimo secolo che iniziarono a essere vendute da mercanti di settore come alternativa alle più elaborate e costose gambe artificiali più simili a quelle umane. Sebbene i venditori dell'epoca affermassero, a fini commerciali, che queste ultime fossero più efficienti, un medico contemporaneo dichiarò al contrario che la maggior parte dei pazienti si trovava più a proprio agio con una gamba di legno quando camminava. Stando a dei resoconti medici, alcuni mutilati erano in grado di adattarsi così bene alle gambe di legno da riuscire a percorrere con esse fino a 10 mi (ca. 16 km) o addirittura fino a 30 miglia (ca. 48 km) in un giorno.
Durante il Novecento, la nascita di gambe artificiali in materiali moderni resero obsolete le gambe di legno. Ciononostante, esistono delle protesi per le gambe usate negli sport che hanno pressoché la stessa forma di quelle storiche in legno.
Note
Voci correlate Mutilazione Pietro Gambadilegno Stampella
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Categoria:Protesi mediche