Admiral Vinogradov () è un cacciatorpediniere classe Udaloj della Marina Militare Russa, attualmente attivo con la flotta russa del Pacifico. La nave è dedicata all’Ammiraglio Nikolaj Ignat'evič Vinogradov ().

Storia

Admiral Vinogradov è stata impostata in Unione Sovietica nel febbraio 1986 e varata nel giugno 1987. La nave è entrata in servizio attivo ed è stata assegnata alla flotta del Pacifico il 30 dicembre 1988. Nell’agosto 1990 ha visitato con altre tre navi da guerra sovietiche la città di San Diego, in California. Dopo la caduta dell’URSS nel 1991 la nave è passata alla Voenno-morskoj flot della Federazione Russa.

Insieme alla nave da trasporto Boris Butoma, è stata dispiegata nel golfo persico nel settembre 1992 insieme al Regno Unito ed alla NATO per imporre la risoluzione delle Nazioni Unite sull’Iraq.

Il 17 novembre 2010 ha lasciato gli ormeggi a Vladivostok in direzione del golfo di Aden per partecipare alla missione anti pirateria delle Nazioni Unite nel Corno d'Africa. In seguito ha accompagnato alcune unità statunitensi durante l’esercitazione RIMPAC 2016 al largo delle coste delle Hawaii. Nel settembre 2016 ha partecipato ad un’esercitazione congiunta tra Russia e Cina nel Mar cinese meridionale.

Il 7 giugno 2019 lAdmiral Vinogradov ha rischiato di collidere con la USS Chancellorsville (ora USS Robert Smalls); entrambe le parti hanno accusato l’altra per il pericolo di collisione. Fonti russe hanno riferito che l’incidente sia avvenuto a sud est del Mar Cinese Orientale, mentre fonti americane riportano che i fatti siano accaduti nel mar delle Filippine. La Marina russa ha affermato che lAdmiral Vinogradov sia stata obbligata a cambiare rotta dopo alcune manovre pericolose fatte dall’incrociatore americano. Le Forze armate della Federazione Russa hanno inoltre affermato di aver inviato una protesta alla Marina degli Stati Uniti. Tuttavia, secondo l’ex capitano della Marina statunitense Carl Schuster, la scia della nave russa mostrava che essa “non rispettava né le regole di navigazione né l’accordo sugli incidenti in mare”. Il portavoce della Settima Flotta degli Stati Uniti, il comandante Clayton Doss, aveva dichiarato che il cacciatorpediniere russo si era avvicinato tra i 50 e i 100 piedi (15–30 m) alla USS Chancellorsville, “mettendo a rischio la sicurezza del suo equipaggio e della nave”.

Nel 2020, la nave è entrata in un periodo di rimessaggio ed aggiornamenti per raggiungere gli stessi standard della nave sorella, la Maršal Šapošnikov. È previsto il ritorno in servizio nel 2024-2025.

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Note

Altri progetti

Categoria:Cacciatorpediniere della Voenno-morskoj flot (Federazione Russa) Categoria:Navi costruite a Kaliningrad