Scrisse anche sotto lo pseudonimo di Gustav Renehr.

Biografia Originariamente orologiaio, Ratzenhofer si unì nel 1859 all'esercito austriaco dove proseguì una brillante carriera. Divenne prima sottotenente nel 1864, poi membro dello Stato maggiore nel 1872, successivamente direttore degli archivi militari nel 1878 e infine Feldmaresciallo nel 1898. Solo nel 1901 Ratzenhofer lasciò definitivamente l'esercito per dedicarsi ai suoi studi di filosofia e sociologia, fortemente ispirati dagli scambi con l'intellettuale Ludwig Gumplowicz.

Morì durante una traversata dell'Atlantico di ritorno dal congresso di Saint Louis sulle scienze e sulle tecniche moderne.

Pensiero Le influenze intellettuali di Ratzenhofer furono Herbert Spencer, Charles Darwin, Auguste Comte e il già citato Gumplowicz. Inserendosi nel medesimo paradigma dell'antropologia dell'epoca, Gustav presentò un suo modello evoluzionista della socialità umana.encyclopedia.com: Gustav Ratzenhofer, 22 December 2015.

Motore primo di ogni interazione sociale è per Ratzenhofer "La forza elementare", ovvero la somma degli interessi innati all'essere umano. Sia la "Gelosia" che la "Tensione alla violenza" furono da sempre per lui dei principi ancestrali delle nostre azioni e, secondo questa teoria, le società primitive furono governate dalla legge dell'assoluta ostilità, ricalcando il concetto di guerra naturale espresso secoli prima da Hobbes. La violenta anarchia della prima umanità portò però necessariamente alla creazione dei primi Stati, fondati sull'assimmetria di potere tra vincitori e vinti, e quindi alla nascita della civiltà, che represse gli aspetti più brutali della nostra indole.

Il suo pensiero fu già all'epoca particolarmente apprezzato negli Stati Uniti, dove la sua influenza è ancora oggi evidente nelle opere di antropologi contemporanei come Robert L. Carneiro.

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