Soprannominato Nanu dai tifosi della , è il miglior rigorista in Serie A nella storia del insieme a Luca Toni (12).
Caratteristiche tecniche Giocatore Attaccante rapido e agile, Galderisi è stato un cannoniere prolifico e reattivo, doti alle quali aggiungeva la predisposizione al movimento senza palla, la generosità e la tenacia. Era in grado di calciare con potenza e precisione anche dalla distanza e, a dispetto della statura relativamente non molto elevata, era abile anche di testa, grazie alla precisione nello stacco e all’elevazione. Inizialmente schierato come seconda punta, si realizzò pienamente come centravanti, ruolo che ricopriva alla perfezione per merito della sua rapidità, del senso del gol e del suo stile da rapace d’area.
Fu penalizzato dai frequenti infortuni e da una certa discontinuità durante la militanza in squadre di grande caratura, riuscendo d'altra parte a giocare con un buon rendimento in società di medio-bassa classifica.
Carriera Giocatore Club Gli inizi Cresciuto a Trecasali, nel Parmense, gioca nelle giovanili della Vietri-Raito, nel salernitano. A quattordici anni e mezzo è acquistato dalla Juventus, entrando nel vivaio torinese.
Juventus
Il 20 agosto 1980 esordisce in prima squadra della Juventus, in occasione della gara di Coppa Italia in casa dell'Udinese (2-2). La prima presenza in Serie A arriva il successivo 9 novembre, con l'ingresso in campo al 60' di Perugia-Juventus (0-0).
Coi piemontesi gioca altri due campionati: nella stagione 1981-1982, a diciott'anni, anche a causa di un grave infortunio occorso a Bettega, gioca 15 gare da titolare schierato da Giovanni Trapattoni ed è autore di 6 gol, tra cui tripletta in Juventus-Milan (3-2); l'anno successivo non trova spazio in squadra, causa la concorrenza di Paolo Rossi e l'arrivo degli stranieri Michel Platini e Zbigniew Boniek. Con la maglia bianconera Galderisi ha vinto due scudetti e una Coppa Italia.
Verona, Milan e Lazio
Nel 1983 si trasferisce al , siglando 9 reti nell'annata 1983-1984. Nella stagione successiva, 1984-1985, è tra gli elementi determinanti per la vittoria dell'unico, storico scudetto della squadra scaligera, all'epoca allenata da Osvaldo Bagnoli, di cui è capocannoniere (11 gol in 29 presenze).
Gioca un altro campionato a Verona prima di trasferirsi, per cinque miliardi di lire più il cartellino di Paolo Rossi, al Milan. Nell'annata 1986-1987 colleziona coi rossoneri 21 presenze e 3 gol in campionato, vincendo un Mundialito per club.
Per il torneo 1987-1988 scende in Serie B alla Lazio guidata da Eugenio Fascetti, centrando la promozione in Serie A. Nell'annata seguente torna in serie A a Verona segnando 4 gol.
Padova ed esperienze nordamericane
Nell'estate del 1989 è riscattato dal Milan, che lo cede a campionato iniziato al Padova in Serie B, voluto fortemente dal direttore sportivo Piero Aggradi. Veste la divisa biancoscudata sette stagioni, di cui cinque nella serie cadetta (segnando 14 gol nel 1990-1991, 12 nel 1992-1993, 15 nel 1993-1994). Il ritorno in massima categoria è meno prolifico, con il solo gol segnato contro il Brescia nella stagione 1994-95, ma l'attaccante è in campo nello spareggio vinto ai rigori col Genoa, valido per la permanenza in Serie A.
L'anno seguente, a stagione in corso, Galderisi lascia Padova per chiudere la carriera negli Stati Uniti, disputando un campionato a testa con New England Revolution e Tampa Bay Mutiny, in Major League Soccer, e conquistando una Supporters' Shield.
Nazionale Subito dopo la vittoria dello scudetto con il Verona, viene convocato in nazionale dal commissario tecnico Enzo Bearzot ed esordisce il 2 giugno 1985, a 22 anni, subentrando a Bruno Giordano all'inizio del secondo tempo dell'amichevole contro il (1-1) disputata allo stadio Azteca di Città del Messico.
Galderisi ottiene la fiducia del CT che lo convoca per il , dove viene preferito a Paolo Rossi come spalla di Alessandro Altobelli in attacco; gioca da titolare tutte e quattro le partite disputate dall'Italia, che viene eliminata dalla negli ottavi di finale.
In seguito all'avvicendamento tra Bearzot e Azeglio Vicini non verrà più convocato: concluderà la sua esperienza in maglia azzurra con 10 presenze, senza nessun gol.
Allenatore Gli inizi Nel 2001 fonda a Padova la Galderisi Soccer Team, scuola calcio che si occupa della crescita di giovani calciatori fino alla categoria Giovanissimi.
In seguito ha allenato Cremonese (Serie C2), Mestre (Serie C2 2001-2002 dalla quinta alla ventisettesima giornata, esordendo nella partita -Mestre, esonerato), (esonerato a novembre dopo la sconfitta 0-3 in casa col Crotone e contestazione della tifoseria), Gubbio (C2, subentrato a due mesi dalla fine), Viterbo (C2, subentrato a fine dicembre ed esonerato dopo la sconfitta 4-0 con la Lodigiani e penultimo posto in classifica), e Sambenedettese (esonerato dopo otto gare)
Avellino, Foggia, Pescara e Arezzo Nel 2006-2007 è allenatore dell', in Lega Pro Prima Divisione. A quattro giornate da fine stagione regolare, con l'Avellino al secondo posto, è esonerato dal presidente Massimo Pugliese e sostituito da Giovanni Vavassori. Da gennaio 2008 sostituisce Salvatore Campilongo sulla panchina del in Serie C1. Porta i pugliesi ai play-off, perdendo la semifinale con la Cremonese e venendo eliminato, restando in Prima Divisione.
A giugno 2008 diventa allenatore del , in Prima Divisione. Nel marzo 2009 è esonerato per via della pessima posizione in classifica della squadra adriatica, relegata in zona play-out. Nel novembre dello stesso anno diventa allenatore dell', subentrando a Leonardo Semplici. Il presidente Piero Mancini lo esonera dopo il pareggio 1-1 col Viareggio, richiamando Semplici.
Benevento, Triestina e Salernitana A dicembre 2010 diventa l'allenatore del Benevento, subentrando a Agatino Cuttone. Coi sanniti sfiora la promozione in Serie B, persa alle semifinali play-off con la Juve Stabia, lasciando successivamente l'incarico.
Il 25 ottobre 2011 va a sedersi sulla della , in Prima Divisione, subentrando all'esonerato Gian Cesare Discepoli. Galderisi porta la Triestina al terz'ultimo posto finale in classifica, ma retrocede in Seconda Divisione dopo i play-out persi.
Il 13 luglio 2012 firma con la Salernitana, in Lega Pro Seconda Divisione. L'esperienza con la squadra della sua città dura pochi mesi: il 20 settembre, dopo aver raccolto appena un punto in tre gare, ultimo in classifica, è esonerato e sostituito da Carlo Perrone.
Olhanense e Lucchese Il 7 gennaio 2014 diventa allenatore dei portoghesi dell'Olhanense, in quel momento all'ultimo posto in Primeira Liga, con l'obiettivo salvezza. Debutta in panchina cinque giorni dopo col Vitória Setúbal, portando i rossoneri al successo per 2-1. A fine stagione, dopo la sconfitta 3-1 ancora col Vitória Setúbal, l'Olhanense è all'ultimo posto in campionato retrocedendo in Segunda Liga.
Il 18 novembre 2014 diventa allenatore della Lucchese, in Lega Pro, al posto dell'esonerato Guido Pagliuca. La squadra ottiene una tranquilla salvezza a fine stagione, ma contestualmente la società comunica che il contratto del tecnico non sarà rinnovato. Tuttavia, il 9 marzo 2016 torna ad allenare la squadra toscana. Viene esonerato il 27 marzo 2017, dopo un periodo negativo che ha visto le Pantere conquistare appena sei punti nelle precedenti otto partite, e culminato in dissidi insanabili fra il tecnico e la società.
Ritorno a Gubbio, Vis Pesaro, Mantova Il 26 novembre 2018 viene chiamato a sostituire l'esonerato Alessandro Sandreani sulla panchina del Gubbio, dove era già stato all'inizio carriera. Una volta portati i rossoblù alla salvezza, a fine maggio si separa dal club.
Il 18 febbraio 2020 viene nominato tecnico della : rileva l'esonerato Simone Pavan, con la squadra al quattordicesimo posto. Ottenuta la salvezza, dopo una sola gara disputata, causa il blocco dei campionati per la pandemia di COVID-19, viene confermato per la stagione successiva; ma il 3 novembre 2020, dopo una sola vittoria in campionato e con la squadra al sedicesimo posto, viene esonerato.
Il 14 dicembre 2021 assume la guida del Mantova, in Serie C, al posto dell'esonerato Maurizio Lauro: rileva la squadra in zona play-out, al diciassettesimo posto. Il 12 aprile 2022, dopo un periodo negativo con cinque punti nelle precedenti otto partite e la squadra al quindicesimo posto, un punto sopra la zona play-out, viene sollevato dall'incarico per far posto al rientrante Lauro.
Ultimi anni Il 3 aprile 2023 assume l'incarico di allenatore della Gelbison, in quel momento sedicesima nel proprio girone di Serie C, a tre giornate dal termine. Termina il campionato con altrettante sconfitte, piazzandosi al diciottesimo posto e retrocedendo dopo che ai play-out il ha la meglio in virtù del migliore piazzamento in stagione regolare. L'8 agosto 2024 ritorna sulla panchina della Gelbison, stavolta in Serie D, al posto di Domenico Giampà. Il 24 ottobre seguente, dopo la sconfitta di Sassari contro il Latte Dolce e con la squadra a centro classifica, viene esonerato.
Il 16 dicembre 2025 subentra all'esonerato Franco Fabiano sulla panchina della Nocerina, formazione di Serie D. Il 13 gennaio successivo, viene sollevato dall'incarico.
Dopo il ritiro È stato commentatore televisivo per Mediaset, Sky e Rai.
Il 21 gennaio 2004 è colpito da infarto, nel centro di Padova, ed è sottoposto a un intervento in angioplastica.
Il 1º aprile 2010 è votato dai tifosi del Padova, su iniziativa della società, come "Calciatore biancoscudato del Secolo", concorso per stabilire quale giocatore e quale allenatore avessero fatto maggiormente breccia nel cuore dei tifosi padovani.
Statistiche Presenze e reti nei club StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotaleCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti1980-1981 JuventusA10CI10CU00TC21411981-1982A166CI00CC00 - - -1661982-1983A70CI61CC10 - - -141Totale Juventus2467110213481983-1984 VeronaA297CI103CU43 - - -43131984-1985A2911CI72 - - - - - -36131985-1986A246CI75CC30TE ? ?34+11+1986-1987 MilanA213CI71 - - - - -2841987-1988 LazioB331CI51 - - - - - -3821988-1989 VeronaA284CI104 - - - - - -388Totale Verona11028341451 - -149431989-1990 PadovaB294CI00 - - - - - -2941990-1991B3614CI00 - - - - - -36141991-1992B324CI31 - - - - - -3551992-1993B3712CI10 - - - - - -38121993-1994B35+1Nei play-off.15+0CI20 - - - - - -38151994-1995A21+11+0CI10 - - - - - -231lug.-dic. 1995A70CI10 - - - - - -80Totale Padova197+250+080----20750apr.-mag. 1996 N.E. RevolutionMLS40??? - - - - - -40mag.-ott. 1996 Tampa Bay MutinyMLS21+57+0??? - - - - - -267mar.-ott. 1997MLS16+05+0??? - - - - - -165Totale Tampa Bay Mutiny37+512+0??----4212ott.-dic. 1997 N.E. RevolutionMLS7+20??? -90Totale N.E. Revolution11+20??----130Totale carriera 433+9 100+0 61+ 17+ 6 1 2+ 1+ 511+ 119+
Cronologia presenze e reti in nazionale
Statistiche da allenatore Statistiche aggiornate al 21 dicembre 2025.