La Galleria di Palazzo Cini è un museo privato di Venezia, con sede nel palazzo omonimo. Il museo si configura come casa-museo, al cui interno è conservata parte della collezione d'arte formata dell'imprenditore e mecenate ferrarese Vittorio Cini.
La Collezione Vittorio Cini La storia della Galleria di Palazzo Cini è legata alle vicende collezionistiche di Vittorio Cini. Nel corso della sua attività di collezionista d'arte, Cini si avvalse dell'aiuto di importanti conoscitori e storici dell'arte, come Bernard Berenson, Nino Barbantini, Tammaro de Marinis e Federico Zeri, andando a creare quella che all'epoca venne considerata la collezione privata più importante del panorama italianoL. M. Barbero, Vittorio Cini Collezionista. Dalla casa al museo, dalla raccolta al catalogo, in A. Bacchi, A. De Marchi (a cura di), La Galleria di Palazzo Cini. Dipinti, sculture, oggetti d'arte, Marsilio, Venezia 2016, p. 17..
Questa infatti oltre a dipinti e sculture comprendeva libri antichi, gioielli, armi antiche, mobili e un'immensa varietà di oggetti di arte decorative. tale vastissima raccolta era divisa tra Palazzo Cini di Venezia, acquistato tra il 1919 e il 1920 e residenza della famigliaM. Magrini, La Galleria di Palazzo Cini a San Vio: dipinti toscani e ferraresi, U. Agnati (a cura di) La Fondazione Giorgio Cini. Cinquant'anni di storia, Electa, Venezia 2001, p. 79., e il castello di Monselice, di proprietà di Vittorio Cini per via ereditaria.
Negli ultimi anni della sua vita, Vittorio Cini tentò di mettere questa collezione a disposizione del pubblico, spingendo per l'apertura di un museo a Palazzo Grassi in cui venissero esposte le opere più significative della raccolta. Questo progetto si concluse con un nulla di fatto a causa della morte dell'imprenditore nel 1977 e la conseguente dispersione della collezione tra gli eredi.
La nascita del museo Nel 1981 una delle figlie di Vittorio, Yana Cini Alliata di Montereale, decide di donare parte della collezione paterna alla Fondazione Giorgio Cini, ente fondato sull’Isola di San Giorgio Maggiore dal conte Cini in memoria del figlio Giorgio, con il vincolo di esporla al pubblico nelle sale del palazzo nel centro storico di Venezia. Il museo verrà aperto ufficialmente il 21 settembre 1984, e l'anno successivo sarà ampliato grazie a un’ulteriore donazione di Yana Cini, che cederà alla Fondazione altre opere e i due piani attuali dove oggi si sviluppa la Galleria.
La collezione della Galleria si andrà poi ad ampliare nel 1989 quando Ylda Cini Guglielmi di Vulci, sorella gemella di Yana, diede in comodato alla Fondazione Giorgio Cini un nucleo di 14 tavole di scuola ferrarese, parte della collezione paterna da lei ereditata.
La Galleria Le opere esposte nella Galleria di Palazzo Cini, provenienti dalla Collezione Vittorio Cini, vanno dal XIII al XVIII secolo, con grande attenzione alla pittura toscana e alla pittura rinascimentale ferrarese.
Il museo di sviluppa su due piani e l'allestimento delle sale museali del 1984 è stato realizzato rispettando il contesto del palazzo, lasciando quindi inalterate le sale create "in stile" secondo il gusto novecentesco e mantenendo inalterato il rapporto diretto tra opera e contenitoreL. M. Barbero, Vittorio Cini Collezionista. Dalla casa al museo, dalla raccolta al catalogo, in A. Bacchi, A. De Marchi (a cura di), La Galleria di Palazzo Cini. Dipinti, sculture, oggetti d'arte, Marsilio, Venezia 2016, p.18.
Oltre a dipinti e sculture, la Galleria espone al suo interno anche un importante nucleo di rami smaltati di epoca rinascimentaleL. M. Barbero, ''Vittorio Cini Collezionista. Dalla casa al museo, dalla raccolta al catalogo'', in A. Bacchi, A. De Marchi (a cura di), ''La Galleria di Palazzo Cini. Dipinti, sculture, oggetti d'arte,'' Marsilio, Venezia 2016, p.20., arredi e opere in avorio. Nella Sala da pranzo ovale, realizzata da Tommaso Buzzi negli anni '50, è esposta una collezione composta da circa 275 pezzi di porcellane veneziane realizzate nel XVIII secolo dalla manifattura Cozzi.
Opere principali
Maestro del Bigallo
Madonna con il Bambino in trono 1240-1250
Maestro di Santa Maria Primerana
Christus Triumphans-Christus Patiens,1250-1260 circa
Maestro di Badia a Isola
Madonna con il Bambino e quattro angeli, 1315 circa
Niccolò di Segna
Madonna con il Bambino, 1335 circa
Maestro del Trittico Horne
Madonna con il Bambino in trono, 1310-1315 circa
Maestro del Polittico della Cappella Medici
Madonna con il Bambino in trono tra i santi Pietro e Paolo, Maddalena, san Giovanni Battista e i Dolenti, 1315-1320 circa
Taddeo Gaddi
Due santi apostoli, 1320 San Giovanni Evangelista beve dalla coppa avvelenata, 1353 circa Ascensione di san Giovanni, 1353 circa
Bernardo Daddi
Crocifissione e Cristo benedicente, 1340 circa
Maestro del Polittico di San Paolo Cini
Polittico di san Paolo, seconda metà del XIV secolo
Francesco di Neri da Volterra
San Giovanni Evangelista, 1355-1360
Maestro della Croce di Trevi
Dittico con le Storie della Passione di Cristo, 1330-1335 circa
Maestro del Crocifisso d'Argento
I santi Pietro martire, Andrea, Mattia, Giovanni Evangelista, Pietro e un santo vescovo, 1330-1340 circa
Guariento di Arpo
Ascensione di Cristo, 1330 circa
Lorenzo di Niccolò
Polittico, 1404
Bartolomeo di Fruosino
Cristo crocifisso, 1410-1415
Sassetta
San Matteo, 1437-1444 Madonna dell'Umiltà 1430 circa
Sano di Pietro
Redentore con la tunica rosa (Redentore Cini), 1442-1443
Pietro di Giovanni d'Ambrosio
Cristo crocifisso, 1444-1445 circa
Vecchietta
San Pietro martire, 1460-1475 circa
Matteo di Giovanni
Madonna con il Bambino e i santi Miniato e Girlolamo, 1470-1485 circa
Filippo Lippi
Sacra conversazione con donatore, 1432 circa
Beato Angelico
San Tommaso d'Aquino, 1438-1440
Luca Signorelli
Madonna col Bambino, 1470-1475 circa
Michele Ciampanti
Adorazione dei pastori, 1475 circa
Sandro Botticelli
Il giudizio di Paride, 1485 circa
Domenico Ghirlandaio e Sebastiano Mainardi
Madonna che adora il Bambino e due angeli, 1490-1495 circa
Piero di Cosimo
Madonna con il Bambino e due angeli, 1505-1510 circa Sacra Famiglia con san Giovannino, 1515-1520 circa
Pontormo
Doppio ritratto (Ritratto di due amici), 1523-1524 circa
Michele Pannonio
Madonna col Bambino e i santi NIcola, Girolamo, Agostino e Cristoforo, 1445-1450 circa
Cosmè Tura
San Giorgio, 1475-480 circa
Marco Zoppo
San Giovanni Battista nel deserto, 1475 circa
Ercole de' Roberti
San Giorgio, 1470-1473 San Girolamo, 1470-1473 Santa Caterina d'Alessandria, 1470-1473
Baldassarre d'Este
Ritratto di Tito Vespasiano Strozzi, 1499
Giovanni Battista Cavalletto
Madonna con il Bambino, 1490 circa
Lorenzo Costa
Madonna con il Bambino, 1505 circa
Ludovico Mazzolino
Pietà, 1510-1515 Circoncisione, 1522 circa Presentazione di Gesù al Tempio, 1524-1526 circa
Dosso Dossi
La zuffa, 1521-1522 circa
Battista Dossi
Riposo durante la fuga in Egitto con san Giovannino, 1540 circa
Ortolano (pittore)
San Giovanni Evangelista a Pathmos, XVII secolo
Francesco Prata da Caravaggio
Ritratto di gentiluomo, 1520 circa
Lorenzo Tiepolo (pittore)
Testa di orientale con la barba scura, 1753-1755
Giandomenico Tiepolo
Testa di orientale con la barba grigia, 1753-1755
Galleria delle opere
Note
Bibliografia
A. Bacchi, A. De Marchi, (a cura di), La Galleria di Palazzo Cini. Dipinti, sculture, oggetti d'arte, Marsilio, Venezia 2016. U. Agnati (a cura di), La Fondazione Giorgio Cini. Cinquant'anni di storia, Electa, Venezia 2001.
Voci correlate
Fondazione Giorgio Cini Vittorio Cini
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Musei di Venezia Categoria:Case museo del Veneto Categoria:Fondazione Giorgio Cini Categoria:Pinacoteche del Veneto