Peito () è un personaggio della mitologia greca. È una ninfa oceanina.

Etimologia

Il nome deriva dal verbo greco (péithomai, "persuadere"), derivante da una radice indoeuropea *bheidh che esprime la nozione di "fiducia" (a cui si collega anche il latino fīdo). Il suffisso -ω (-ō), molto produttivo nella lingua greca antica, veniva frequentemente impiegato per formare nomi d'azione o termini astratti riferiti a stati passionali o forze viventi, prevalentemente femminili.

Genealogia

Figlia di Oceano e di Teti.

Non sono noti nomi di eventuali sposi o progenie.

Mitologia

Peito appartiene alla generazione cosmogonica primordiale della mitologia greca. Esiodo la cita come una delle primogenite e seguita da innumerevoli altre figlie dei Titani Oceano e Teti. Come a tutte le altre sue sorelle oceanine, Zeus le diede il compito di fungere da nutrice dei giovani mortali (assumendo il ruolo di Kourotrophos), assistita in questa funzione dal dio Apollo e dalle altre divinità fluviali.

A causa dell'omonimia e della comune astrazione semantica, nella tradizione mitologica successiva la sua figura è stata spesso assimilata o confusa con l'omonima divinità della persuasione al seguito di Afrodite.

Note

Voci correlate Divinità delle acque

Categoria:Ninfe