Il motto politico "Proletari di tutti i Paesi, unitevi!" ( ; ) è uno dei motti più famosi del periodo socialista. Esso proviene dal Manifesto del Partito Comunista di Karl Marx e Friedrich Engels, testo scritto nel 1848, di cui costituisce la celebre frase conclusiva. L'essenza dello slogan è che i membri della classe operaia di tutto il mondo dovrebbero combattere il capitalismo per vincere la lotta di classe.
Panoramica
Cinque anni prima di apparire nel Manifesto del Partito Comunista, lo slogan comparve nellUnion ouvrière della scrittrice francese Flora Tristan del 1843.
Una traduzione inglese della frase è anche scolpita sulla pietra tombale di Marx a Londra (), nonché, in russo, sul monumento allo stesso filosofo posto a Mosca, in piazza Teatral'naja. Tra le altre traduzioni del motto vi è anche "Uomini lavoratori" o "Lavoratori di tutti i Paesi, unitevi!". Frequente è anche una traduzione meno letterale (come quella, diffusa in Italia, di Togliatti) in cui "di tutti i Paesi" è sostituito da "di tutto il mondo".
Questa frase fu adottata come motto dell'Unione Sovietica (), a rappresentare l'internazionalismo proletario verso il quale era orientata l'URSS, e riportata sull'emblema di Stato, trascritta in tutte le lingue delle Repubbliche dell'Unione Sovietica, menzionate nell'ordine inverso di quello esplicitato nella Costituzione sovietica. Fu inoltre inserita negli stemmi delle Repubbliche Socialiste Sovietiche sia nella lingua nazionale sia in lingua russa e negli stemmi delle Repubbliche autonome dell'Unione Sovietica, sia nella lingua della repubblica sia in quella della repubblica a cui la nazione apparteneva. Questo motto venne inoltre utilizzato dal 1919 sulle banconote della Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa, tradotto in tedesco, francese, giapponese, inglese e arabo.
Il motto, simbolo del concetto filosofico d'internazionalismo proletario, è tuttora utilizzato da numerosi gruppi socialisti e comunisti. Esso fu utilizzato anche come motto ufficiale della Repubblica Democratica Tedesca (Germania Est).
Il motto in varie lingue
(utilizzato nella Repubblica Democratica Tedesca)
, traslitterato: Proletarebo qvela k’veqnisa, sheert’dit’!
in tataro: Барлык илләрнең пролетарийлары, берләшегез!, traslitterato Barlıq illärneñ proletariları, berläşegez!
(utilizzato nella RSS Carelo-Finlandese e poi nella RSSA di Carelia) (motto della Repubblica Popolare Socialista d'Albania)
in estone: Kõigi maade proletaarlased, ühinege! in moldavo: Proletari din toate țările, uniți-vă! in turkmeno: Ähli jurtlaryň proletarlary, birlešiň!
in italiano: Proletari di tutto il mondo, unitevi!
in cinese: in coreano: in giapponese: 万国の労働者よ、団結せよ!, Bankoku no rōdōsha yo, danketsu seyo!
in vietnamita: Vô sản toàn thế giới, đoàn kết lại!
in lao: ຜູ້ອອກແຮງງານຂອງໂລກ, ສາມັກຄີ! , traslitterato: Phuookaehngngan khongolk samakkhi! in mongolo: Бүх газар орны хөдөлмөрчид нэгдэгтүн! , traslitterato: Bükh gazar orny khödölmörchid negdegtün!
Note
Voci correlate Comunismo Internazionalismo proletario Marxismo e questione nazionale Storia del socialismo Emblema dell'Unione Sovietica
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