Castel Condino (Castèl Condìn o più semplicemente Castèl in dialetto localeTeresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli Etnici e dei Toponimi Italiani, Bologna, ed. Pàtron, 1981.) è un comune italiano di abitanti della provincia autonoma di Trento in Trentino-Alto Adige. Il paese si trova a circa sul fianco destro orografico della valle del Chiese ed è raggiungibile per mezzo della strada provinciale SP70 che si dirama dalla strada statale 237 del Caffaro all'altezza dell'abitato di Cimego.
Il comune è stato istituito nel 1920 in seguito all'annessione della Venezia TridentinaNome della regione Trentino-Alto Adige fino al 1947. al Regno d'Italia quando era denominato ancora semplicemente Castello. Nel 1928 è stato aggregato al comune di Condino. Nel 1946 viene ricostituito e nove anni dopo, con legge regionale dell'11 luglio 1955, n. 16 mutò la denominazione ufficiale in Castel Condino.
Geografia fisica Il paese è situato sulle pendici del Dos del Gal ed è circondato dal Monte Melino, da Cima Pissola e da Cima Marrese. Oltre il paese vi è l'altopiano di Boniprati.
Origini del nome Il nome "Castello" si ritiene che derivi da un castelliere o da un castello che era posto in zona a guardia di una strada preistorica che comunicava con la val Camonica.
Storia Le origini di Castel Condino sembrano molto antiche, sicuramente il paese esisteva prima dell'anno 1000 d.C. A testimoniare ciò vi sono i ritrovamenti di monete e tombe romane.
La storia del paese si intreccia con quella della prima guerra mondiale quando l'intera valle del Chiese si ritrovò con le truppe austrungariche a nord e con quelle italiane a sud. La popolazione venne evacuata e il paese fu distrutto.
Storia recente Il 14 dicembre 2014 nei paesi di Brione, Castel Condino, Cimego e Condino si tenne un referendum per la fusione dei quattro comuni che diede esito negativo solo a Castel Condino che rimase autonomo mandando gli altri tre comuni nuovamente alle urne.
Simboli Lo stemma e il gonfalone sono stati adottati dal comune il 29 luglio 1988 e approvati con deliberazione della Giunta provinciale di Trento del 13 dicembre 1988, n. 16242.Approvazione dello stemma e del gonfalone del Comune di Castel-Condino, in Bollettino ufficiale della Regione Autonoma Trentino - Alto Adige n. 10, suppl. 1 del 28/02/1989, p. 8. Stemma
Il castello nello stemma allude al nome del comune e per simboleggiare l'unione della comunità al suo interno, è presente una porta aperta al libero accesso. Nella muraglia sono aperte quattro feritoie a rappresentare i quattro rioni, Rì, Mez, Nose e Sambe, in cui è suddiviso il paese. Gonfalone
Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Chiesa di San Giorgio, edificata nella sua forma attuale nel 1864 in sostituzione del precedente edificio attestato almeno dal secolo XIII. Il campanile è ancora quello dell'edificio originale. Cappella dei Morti, edificata nel XIX secolo.
Società Evoluzione demografica
Geografia antropica Il paese è formato dalle contrade Ri, Mez, Nose e Sambe.
Amministrazione
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