Il castello di Castruzzone, anticamente Castrum Ugonis, sorge sopra uno sperone roccioso in frazione Airale del comune di Carema, in Piemonte.
Oggi ridotto a rudere, nel 1357 Amedeo VI lo ricevette come feudo perpetuo dal vescovo di Ivrea, insieme a Carema.
Storia Il castello prende il nome dai Carstrusson o Castruchon, che lo storico valdostano Jean-Baptiste de Tillier inserisce tra gli antichi signori di Carema (o Caresme o Caremme, in lingua francese antica per il de Tillier) e tra le famiglie nobili valdostane nella sua opera Nobiliaire du Duché d'Aoste.
Del castello (e di Carema) furono feudatari gli Ugoni, successivamente fu proprietà dei conti di Cavaglià e dei visconti di Valenza in compartecipazione.
Il castello di Castruzzone fu distrutto durante la guerra del secolo XVI. Ne restano le rovine.
Architettura e funzione storica L'impianto del maniero rientrava nella tipologia difensiva del "castello di strada", essendo strategicamente posizionato per dominare dall'alto l'imbocco della Valle d'Aosta. Questa collocazione permetteva ai feudatari locali, in particolare alla famiglia Ugoni, di esercitare un rigido controllo militare ed economico esigendo un pedaggio sul transito delle merci lungo l'antica Via delle Gallie. Tra le principali attività commerciali tassate dalla guarnigione spiccava in particolare il redditizio traffico delle macine in pietra, provenienti dalla Valle d'Aosta e dirette verso i mercati di pianura.
I resti della fortificazione sono oggi raggiungibili tramite un'antica mulattiera selciata che parte dall'abitato di Carema e attraversa i caratteristici terrazzamenti a pergola (i cosiddetti tupiun) impiegati storicamente per la viticoltura alpina eroica. Note
Voci correlate Castelli del Canavese
Castruzzone Categoria:Carema Castruzzone