Biografia Consegue la laurea in giurisprudenza all'Università commerciale Luigi Bocconi di Milano nel 2007; successivamente, mentre svolge il praticantato presso uno studio di diritto del lavoro, vince una borsa di studio per un dottorato di ricerca in Relazioni del lavoro all'Università di Modena e Reggio Emilia, che consegue nel marzo 2011. Ottiene in seguito anche un master in Business Administration al Politecnico di Milano.

Da giugno 2001 lavora come impiegata in diverse aziende prima di intraprendere l'attività di giuslavorista (sia come consulente anche dell'Unione del Commercio che presso alcuni studi legali tra cui Trifirò&Partners). Da maggio 2010 a luglio 2014 è stata componente del consiglio d'amministrazione e poi presidente di Afol (Agenzia per la formazione, orientamento e lavoro) della provincia di Milano. È attualmente in aspettativa non retribuita per carica pubblica presso la società nella quale è dipendente.

Attività politica Alle elezioni amministrative del 2006 viene candidata al consiglio della Zona 2 di Milano, tra le liste di Forza Italia, risultando eletta consigliere municipale, venendo confermata alle amministrative del 2008 con Il Popolo della Libertà (PdL) e rimanendo in carica fino al 2016.

Il 16 novembre 2013, con la sospensione delle attività del PdL, aderisce alla rinascita di Forza Italia, con cui alle elezioni amministrative del 2016 viene candidata al consiglio comunale di Milano, tra le sue liste a sostegno del candidato sindaco di centro-destra Stefano Parisi, risultando eletta consigliere comunale con 2.319 preferenze.

Alle elezioni regionali in Lombardia del 2018 si candida con Forza Italia, a sostegno del candidato presidente di centro-destra Attilio Fontana, risultando eletta con preferenze nel collegio di Milano in consiglio regionale della Lombardia, dove ricopre il ruolo di presidente della Commissione consiliare programmazione e bilancio.

Il 6 agosto 2018 abbandona Forza Italia, affermando di non riconoscersi più nella linea nazionale del partito, passando al gruppo misto sia in Comune che in Regione.

In vista delle elezioni europee del 2019 viene candidata al Parlamento europeo, tra le liste della Lega Salvini Premier nella circoscrizione Italia nord-occidentale, risultando eletta europarlamentare con 44.971 preferenze. Nel corso della IX legislatura è stata componente della Commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (ENVI), dov'era coordinatrice del gruppo Identità e Democrazia (ID), della Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (LIBE) e delle Delegazioni alle Assemblee parlamentari Caraibi-UE e paritetica ACP/OSACP-UE, , oltreché membro sostituto della Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori (IMCO), della Commissione LIBE, delle Delegazioni per le relazioni con l'India e all'Assemblea parlamentare Africa-UE, della Sottocommissione per i diritti dell'uomo e per la sanità pubblica, della Commissioni speciali sulle ingerenze straniere in tutti i processi democratici nell'Unione europea, inclusa la disinformazione, e sul rafforzamento dell'integrità, della trasparenza e della responsabilità al Parlamento europeo (INGE) e sulla pandemia di COVID-19: insegnamenti tratti e raccomandazioni per il futuro..

All'Europarlamento è stata relatrice ombra dei provvedimenti delle relazioni "sulla strategia dal produttore al consumatore", "sulla proposta di regolamento che modifica il regolamento relativo alle riduzioni annuali vincolanti delle emissioni di gas serra", "sulla proposta di regolamento che stabilisce il quadro per l'elaborazione delle specifiche di progettazione ecocompatibile dei prodotti sostenibili" e "sulla proposta di regolamento sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio" nella commissione ENVI e "sulla proposta di regolamento concernente le situazioni di crisi e di forza maggiore nel settore della migrazione e dell'asilo" nella commissione LIBE.

Alle elezioni amministrative del 2021 viene ricandidata al consiglio comunale di Milano, tra le liste della Lega a sostegno del candidato sindaco di centro-destra Luca Bernardo, venendo confermata consigliere comunale con preferenze come la più votata della coalizione di centro-destra.

Da fine novembre 2022 a fine giugno 2023 è stata commissario provinciale per la Lega a Milano.

Alle elezioni europee del 2024 viene ricandidata al Parlamento europeo, come capolista della Lega Salvini Premier nella medesima circoscrizione, venendo confermata con 75.253 preferenze come seconda dietro a Roberto Vannacci.

Vicesegretaria federale della Lega Il 6 aprile 2025, nel corso del Congresso svoltosi a Firenze, viene eletta nel Consiglio federale della Lega, mentre il 15 maggio successivo viene nominata vicesegretaria federale del partito. Nel settembre del 2026 viene avanzata la sua candidatura a sindaco di Milano da parte della Lega in vista delle elezioni della primavera del 2027.

Vita privata È stata sposata con Roberto Di Stefano (1977), dal 27 giugno 2017 sindaco di Sesto San Giovanni, , anch'egli esponente di Forza Italia prima, dove i due si sono conosciuti quando entrambi ci militavano, e della Lega poi, da cui sono nati Riccardo (2014) e Lorenzo (2016).

A giugno 2023 si è risposata con Davide Carlo Caparini.

Critiche e controversie

Aggressioni subite nei campi rom di Milano Nel settembre 2021 denuncia di aver subito un'aggressione nel campo rom di Via Chiesa Rossa, già noto alle cronache per numerose attività criminali. Ha documentato in un video di essere stata oggetto di lanci di uova, sassi, scope, stoviglie e di essere stata spintonata più volte.

Nel maggio 2023 è stata aggredita da un gruppo di giovanissimi rom con lancio di mattoni, sassi e acqua, mentre si trovava nel campo di via Monte Bisbino a Milano per effettuare un sopralluogo da consigliere comunale e per registrare un servizio tv con la troupe della trasmissione Mediaset Fuori dal coro in merito ai problemi di criminalità legati al campo.

Inchiesta Lobby Nera Nell'ottobre 2021 compare nella seconda puntata dell'inchiesta giornalistica di Fanpage.it nel contesto della presunta "Lobby Nera", dove viene indicata come vicina al movimento di estrema destra Lealtà Azione. Nel video la si vede anche consegnare, insieme a militanti di tal movimento, pacchi del Banco Alimentare (organizzazione senza scopo di lucro finanziata anche con soldi pubblici) con sopra manifesti elettorali della Lega, nonostante il codice etico del Banco lo proibisca espressamente.

Dichiarando di non essere mai stata fascista e di essere lontana da qualsiasi ideologia estrema, ha definito surreale il suo inserimento nell'inchiesta giornalistica annunciando di aver predisposto mandato di querela per diffamazione nei confronti di Fanpage.it.

Sardone non è mai risultata iscritta nel registro degli indagati né sentita come persona informata sui fatti. Nel febbraio 2024, la gip di Milano ha disposto l’archiviazione per tutti gli indagati, come chiesto dalla Procura.

Posizioni sul velo islamico Per le sue posizioni sul velo islamico e sull'immigrazione, nel luglio 2023, insieme a Matteo Salvini, è stata oggetto di minacce di morte via social da parte del trapper Baby Gang e da altri ragazzi di origine straniera. Dopo essere intervenuta, il 13 settembre 2023, al Parlamento Europeo di Strasburgo con la maglietta "No al velo islamico", ha affermato di essere stata nuovamente raggiunta da diversi insulti e minacce di morte via email e social network. Il 23 ottobre 2023 a seguito delle minacce di morte indirizzate alla sua persona ma anche ai suoi due figli, in considerazione del forte rischio al quale è esposta, è stata messa sotto scorta.

Difesa di Carmelo Cinturrino Nel febbraio 2026 Silvia Sardone ha rimosso un video in cui difendeva il poliziotto Carmelo Cinturrino, indagato per l'omicidio volontario di uno spacciatore al boschetto di Rogoredo. Sardone aveva inizialmente difeso l'agente definendolo meritevole di "un premio" per le sue azioni e criticando la magistratura.

A seguito delle indagini si scoprì che Carmelo Cinturrino aveva volontariamente sparato allo spacciatore disarmato per poi posizionare una pistola a salve a fianco del corpo, inquinando di fatto la scena del crimine, smentendo l'assoluzione per legittima difesa. Le indagini rivelarono inoltre anni di ricatti, abusi di potere ed estorsioni di denaro da parte di Cinturrino agli spacciatori di Rogoredo.

A seguito di queste rivelazioni Sardone eliminò il video riguardante il caso, fatto che suscitò numerose critiche nei suoi confronti, con il sindaco di Milano, Beppe Sala, che ha criticato la strumentalizzazione politica dell'episodio. L'evento ha causato notevole imbarazzo politico, con l'accusa di "fare il tifo" prima che venissero chiariti i fatti.

Opere

Note

Voci correlate Europarlamentari dell'Italia della IX legislatura, X legislatura Lega per Salvini Premier

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