Challand-Saint-Victor (fr. AFI: - Tchallan in patois valdostano, z'undra Tschallanh nella variante walser TöitschuMichele Musso, Imelda Ronco, D'Eischemtöitschu : vocabolario töitschu-italiano, Walser Kulturzentrum, Gressoney-Saint-Jean, ed. Musumeci, Quart, 1998, p. 299-300.) è un comune italiano di abitanti della Valle d'Aosta che si trova in Val d'Ayas.
Geografia fisica Territorio Challand-Saint-Victor è il primo comune che si incontra risalendo la Val d'Ayas a partire da Verrès. Nel suo territorio scorre il torrente Évançon, che presso la frazione di Isollaz forma la cascata di Isollaz.
Classificazione sismica: zona 4 (sismicità molto bassa)Le zone sismiche in Italia: Valle-Aosta, statistica 2006, www.abspace.it
Clima
Storia La zona era abitata fin dalla preistoria, come testimonia la presenza di un dolmen presso il col d'Arlaz, a 1029 m s.l.m., che collega la bassa val d'Ayas alla valle centrale nel comune di Montjovet.
Età moderna Il 26 giugno 1928, col regio decreto n. 1088, il comune era stato unito a quello di Challand-Saint-Anselme, sotto il nome unico di Challant, in seguito italianizzato in Villa Sant'Anselmo (Ville è il nome del capoluogo di Challand-Saint-Victor, mentre sant'Anselmo è il santo patrono della parrocchia del comune di Challand-Saint-Anselme); il 12 settembre 1946, col decreto n. 9469 del Presidente del Consiglio della Valle, l'illustre storico Federico Chabod, il comune è stato nuovamente ricostituito con il nome di Challant-Saint-Victor (con la "t" finale). L'attuale denominazione (con la "d" finale) è del 1976.
Occorre precisare che i due toponimi "Challant" et "Challand" sono omofoni secondo le regole di pronuncia della lingua francese.
Simboli Lo stemma comunale e il gonfalone sono stati concessi con decreto del Presidente della Giunta Regionale del 29 marzo 2004.
Lo stemma riprende il blasone della famiglia Challant, visconti d'Aosta, attestati nella regione sin dalla fine dell'XI secolo.
Il gonfalone è un drappo partito di rosso e d’argento.
Monumenti e luoghi d'interesse Architetture civili La casa Denabian, in frazione Ville, oggi di aspetto ordinario, risale al XIII secolo: fino a qualche anno fa vi si conservava un blasone affrescato dei nobili Denabian In frazione Vervaz si conservano due ponti romani a schiena d'asino, un tempo unico collegamento tra l'adret e l'envers della val d'AyasGuida rurale della Valle d'Aosta - Comunità Montana Evançon, p.24-25 In frazione Ville, la Casa Masù, detta Sala, presenta analogie con il castello Pascal de la Ruine di Morgex: era la dimora di Caterina di Challant e Pietro d'Introd nella seconda metà del XV secolo, e fu proprietà dei nobili Masù
Architetture religiose La chiesa parrocchiale, che conserva al proprio interno un crocefisso del XV secolo.
Architetture militari il Castello di Villa, all'interno della Riserva naturale in località Bonot della frazione Isollaz si trova la torre di Bonot o tour des Signaux, torre di segnalazione tra il castello di Graines, il castello di Villa e il castello di Verrès
Aree naturali Il territorio comunale è percorso da interessanti sentieri naturalistici: il comune è attraversato dal torrente Évançon, che forma una cascata spettacolare presso Isollaz, la cascata di Isollaz (pron. "Isòlla").
Una seconda cascata, chiamata cascata di Orbeillaz, si trova lungo il percorso naturalistico del Ru d'Arlaz, al confine con Challand-Saint-Anselme, percorrendo il quale si arriva ad un curioso monolite naturale detto Flambeau d'Arlaz.P. Bosio "Valle d'Ayas-itinerari escursionistici", cit. in msmountain.it.
Sul territorio è presente una delle più importanti aree protette valdostane, la Riserva naturale Lago di Villa (in francese, Réserve naturelle du lac de Ville), unico luogo in Valle d'Aosta in cui è presente la Ninfea ed è stato riconosciuto in data 20 dicembre 2012 "Meraviglia Italiana".
Le Brenghe de Builey (Bringues de Builey) sono un monumento naturale riconosciuto con legge regionale e Formazioni Boschive di Protezione, nella frazione omonima.Guida rurale della Valle d'Aosta - Comunità Montana Evançon, p.23, su www.regione.vda.it, consultato il 31 agosto 2018.
Società Evoluzione demografica
Economia Come in molti comuni valdostani anche nel comune di Challand-Saint-Victor si produce energia idroelettrica. La Centrale idroelettrica di Isollaz, in gestione alla CVA, sfrutta le acque dei torrenti Évançon, Lavasey e Graine.
Importante è la lavorazione del legno finalizzata alla realizzazione di vari oggetti, tra i quali gli zoccoli tipici denominati sabot.
Amministrazione
Fa parte dell'Unité des Communes valdôtaines Évançon.
Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
Sport
Sul col d'Arlaz è presente un campo per giocare a tzan e rebatta, caratteristici sport tradizionale valdostano. In particolare, in questo comune è presente una sezione di tsan.Dati 2011. Cfr.
Note
Bibliografia Storia e tradizione
Piergiorgio Thiébat, Albert Careggio, Notes d'histoire sur Challand-Saint-Victor, Aoste: Imprimerie valdôtaine, 1977 Courmoz Fabio, Una cartolina da Challant, Châtillon, Tipolito Cervino, 2000 Thiébat Piergiorgio et Careggio Albert, Notes d'histoire sur Challand-Saint-Victor, Aoste, Imprimerie valdôtaine, 1977 Vichi Patrizio, 1929: dal Concordato al plebiscito: Brusson e Challant i comuni più antifascisti d'Italia, Aosta, 2010 Lingua Robert Berton, Anthroponymie valdôtaine: familiaire de la communauté de montagne de l'Evançon: table alphabétique des noms de famille et prénoms des paroisses de: Ayas, Brusson, Challand-Saint-Anselme, Challand-Saint-Victor, Verrès, Arnad, Issogne, Champdepraz, Montjovet-Bourg, Montjovet-la-Rivière, Montjovet-Saint-Eusèbe Quart, Musumeci, 1984 Lago di Villa Courmoz Fabio, Il lago di Villa, Châtillon, Tipolito Cervino, 1997 Parrocchia Courmoz Fabio, La parrocchia di Challand-Saint-Victor: religiosità popolare, edifici religiosi, tradizioni e curiosità, Aoste, Le Château, 2005 Thiébat Piergiorgio, Le démembrement de la paroisse de Saint-Victor de Challand, Aoste, Imprimerie valdôtaine, 1982; Geologia Roccati Alessandro, La miniera di pirite di "Sache" nel comune di Challant-St.-Victor (Valle d'Aosta): cenni illustrativi, Torino, Tipografia sociale torinese, 1925 Giancarlo Cesti, Il giacimento di pirite di Sache-Isolaz nel comune di Challant-St-Victor (Aosta), in Revue valdôtaine d'histoire naturelle, 33-34, 1979-1980, pp. 77–90 Altro
Voci correlate Val d'Ayas Comunità Montana Evançon
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