Considerata una delle tenniste più forti della sua generazione, in carriera ha vinto ventisei titoli WTA, tra cui sei prove del Grande Slam (4 Open di Francia, uno US Open e un Wimbledon) oltre alle WTA Finals nel 2023 e alla medaglia di bronzo ai Giochi olimpici di Parigi 2024. Nell'aprile del 2022 ha raggiunto la 1ª posizione della classifica mondiale. È stata la prima tennista polacca e la prima al mondo nata nel XXI secolo ad essersi aggiudicata un Major in singolare e ad avere raggiunto la vetta del ranking mondiale femminile.
Tra febbraio e giugno 2022 ha vinto una serie di 37 incontri consecutivi, la 12ª più lunga striscia di vittorie di sempre e la più lunga del XXI secolo nel circuito maggiore femminile. Nello stesso periodo ha trionfato in sei tornei WTA consecutivi, impresa riuscita solamente a Justine Henin nel nuovo millennio. Quello stesso anno è diventata la più giovane tennista a vincere i tornei di Indian Wells e Miami nella stessa stagione.
Con oltre 40 milioni di dollari guadagnati in carriera, è la terza tennista, dopo Serena Williams e Aryna Sabalenka, ad aver incassato più denaro dai montepremi offerti dalla Women's Tennis Association.
Biografia È figlia di Tomasz Świątek, canottiere che ha partecipato ai Giochi della XXIV Olimpiade, e di un'ortodontista di nome Dorota. La sorella maggiore Agata ha giocato a tennis tra le juniores e ha dovuto smettere a causa dei numerosi infortuni. Świątek si è avvicinata al tennis per emulare e competere con la sorella e a 14 anni si allenava regolarmente presso le accademie tennistiche di Varsavia. È stata allenata per lungo tempo dai due connazionali Piotr Sierzputowski e Jolanta Rusin-Krzepota, che ha sostituito nel 2021 con il nuovo coach Tomasz Wiktorowski. Caso anti-doping In agosto 2024 è risultata positiva alla trimetazidina tramite controllo antidoping ed è quindi stata squalificata dall'attività agonistica per la durata di un mese, dopo sentenza dell'International Tennis Integrity Agency. Successivamente la tennista ha dimostrato di essere stata vittima di una contaminazione involontaria attraverso l'assunzione di melatonina (sostanza lecita), che la stessa usava per problemi di insonnia dovuti al jet lag; la stessa casa farmaceutica produttrice della melatonina ha ammesso la contaminazione, avvenuta durante la produzione, e si è scusata. Pertanto, avendo fornito una spiegazione ritenuta ben dimostrata anche da parte dell'Agenzia mondiale antidoping, la WADA stessa ha accettato la spiegazione e non ha presentato ricorso.
Carriera Juniores Inizia a giocare nell'ITF Junior Circuit nel 2014 e vince il primo titolo nell'aprile 2015 in doppio in un torneo inglese di Grade 4. Nel 2016 raggiunge i quarti di finale sia in singolare che in doppio al Roland Garros e le semifinali in doppio a Wimbledon e agli US Open. In ottobre trascina la Polonia a vincere la Fed Cup juniores, nella finale vinta 2-1 contro gli Stati Uniti conquista i due punti imponendosi in singolare e in doppio. Nel gennaio 2017 perde la finale di doppio agli Australian Open, mentre in singolare nell'arco della stagione arriva in finale al Trofeo Bonfiglio e nei quarti al Roland Garros. L'anno dopo vince il titolo in doppio al Roland Garros e perde in semifinale in singolare mentre trionfa sull'erba di Wimbledon nel singolare ragazze. Il suo ultimo impegno nella categoria sono i Giochi olimpici giovanili di Buenos Aires, dove vince la medaglia d'oro in doppio. Con questo risultato raggiunge il 5º posto nel ranking mondiale. Chiude l'esperienza tra gli juniores ITF dopo aver vinto in totale 6 titoli in singolare e 4 in doppio.
2016-2018: inizi da professionista e primi titoli ITF Fa il suo esordio nel circuito ITF nel luglio 2016 e in ottobre, al suo secondo impegno, vince il titolo in singolare in un torneo da 10.000 dollari svedese.
Nel 2017 si aggiudica altri due titoli ITF in singolare e nel febbraio 2018 debutta nella squadra polacca di Fed Cup imponendosi in singolare nella sfida vinta 2-0 con la Bulgaria. Dopo altri due titoli in tornei minori, nel settembre 2018 vince i primi tornei ITF da 60.000 dollari, imponendosi nelle due finali consecutive di Budapest e Montreux, battendo rispettivamente Katarina Zavac'ka e Kimberley Zimmermann, risultati con cui entra per la prima volta nella top 200 del ranking.
2019: ottavi di finale a Parigi e top 50 Inizia la stagione 2019 giocando per la prima volta nelle qualificazioni di un torneo del circuito maggiore a Auckland, vince i primi due incontri e viene sconfitta al terzo set in quello decisivo. Supera invece le qualificazioni ai successivi Australian Open, e al suo debutto nel tabellone principale in un torneo del circuito maggiore supera in tre set Ana Bogdan, prima di essere nettamente sconfitta da Camila Giorgi. Anche a Budapest supera le qualificazioni e il primo turno, per poi essere eliminata dalla futura campionessa Alison Van Uytvanck.
Ad aprile, ancora diciassettenne, raggiunge la sua prima finale in un torneo WTA a Lugano e viene sconfitta dalla veterana Polona Hercog in tre set; a fine torneo entra nella top 100, in 88ª posizione. Prosegue il buon periodo di forma al Roland Garros e si spinge fino agli ottavi di finale con i successi su Séléna Janicijevic, sulla testa di serie nº 16 Wang Qiang e sulla campionessa olimpica Mónica Puig, prima di essere eliminata in 45 minuti dalla campionessa in carica Simona Halep, che le concede un solo gioco. Inaugura la stagione sull'erba a Birmingham, dove supera le qualificazioni e al match d'esordio nel tabellone principale viene sconfitta 6-0, 6-2 da Jeļena Ostapenko. Entra nel tabellone a Wimbledon con una wild-card ed esce di nuovo al primo turno per mano di Viktorija Golubic.
Sconfitta negli ottavi di finale a Toronto dalla testa di serie nº 2 Naomi Ōsaka, a Cincinnati cede ad Anett Kontaveit al secondo turno dopo aver eliminato Caroline Garcia. Con questi risultati entra per la prima volta nella top 50 del ranking, in 49ª posizione. A New York si impone su Ivana Jorović per poi farsi rimontare da Anastasija Sevastova in tre set. Un infortunio al piede la costringe a saltare l'ultima parte della stagione.
2020: primo titolo del Grande Slam e top 20 Riprende a giocare agli Australian Open e viene eliminata in rimonta negli ottavi di finale da Anett Kontaveit dopo aver sconfitto senza perdere alcun set Tímea Babos, Carla Suárez Navarro e la nº 19 del mondo Donna Vekić. A fine torneo porta il best ranking alla 48ª posizione mondiale. Disputa anche il doppio misto con il connazionale Łukasz Kubot, accedono ai quarti di finale battendo le teste di serie nº 4 Chan Hao-ching e Michael Venus e vengono sconfitti al terzo set dai finalisti uscenti John-Patrick Smith e Astra Sharma. Al torneo di Doha elimina ancora una volta Donna Vekić, prima di perdere nettamente al secondo turno contro Svetlana Kuznecova.
Alla ripresa del tour dopo la lunga pausa dovuta alla pandemia di COVID-19, perde al primo turno a Cincinnati contro Christina McHale. Agli US Open sconfigge al primo turno Veronika Kudermetova e al secondo supera in rimonta Sachia Vickery prima di cedere alla futura finalista Viktoryja Azaranka. Viene quindi eliminata al primo turno agli Internazionali d'Italia.
Storica vittoria al Roland Garros Al Roland Garros consegue il risultato più prestigioso da inizio carriera. All'esordio supera la finalista dell'edizione 2019 Markéta Vondroušová per 6–1 6–2, elimina quindi senza perdere set Hsieh Su-wei, Eugenie Bouchard e al quarto turno batte a sorpresa la nº 2 del mondo e prima testa di serie Simona Halep con un netto 6–1 6–2. Con i successi su Martina Trevisan e in semifinale su Nadia Podoroska accede per la prima volta a una finale Slam. È la prima tennista polacca nell'era Open a spingersi così avanti nel torneo parigino e la seconda di sempre dopo Jadwiga Jędrzejowska, finalista nel 1939. Nell'ultimo atto ha la meglio sulla recente campionessa dell'Australian Open e quarta testa di serie Sofia Kenin con il punteggio di 6–4 6–1 e si aggiudica il torneo senza aver perso alcun set e avendo concesso complessivamente appena ventotto giochi. È il primo successo in assoluto in una prova dello Slam nella storia del tennis polacco. Al termine del torneo porta il best ranking alla 17ª posizione. Consegue un ottimo risultato anche nel torneo di doppio arrivando per la prima volta in una semifinale Slam della specialità assieme a Nicole Melichar: la coppia cede in tre set a Alexa Guarachi / Desirae Krawczyk.
2021: primo titolo in un WTA 1000 e top 5 in singolare Inizia la stagione uscendo al secondo turno al Gippsland Trophy di Melbourne. Accede al quarto turno agli Australian Open senza perdere alcun set e viene eliminata in rimonta dalla nº 2 del mondo Simona Halep. Vince il suo secondo titolo in carriera al WTA 500 di Adelaide senza perdere alcun set, in finale ha la meglio su Belinda Bencic con un doppio 6–2 e a fine torneo sale alla 15ª posizione mondiale. Sconfitta al terzo turno nei primi tre tornei WTA 1000 della stagione a Dubai dalla futura vincitrice del torneo Garbiñe Muguruza, a Miami dalla rientrante Ana Konjuh mentre a Madrid cede al suo primo confronto in carriera sulla terra battuta alla nº 1 del mondo Ashleigh Barty. Al secondo turno a Roma supera la finalista del 2016 Madison Keys e si impone quindi in rimonta su Barbora Krejčíková dopo avere annullato due match point nel secondo set. Non perde set nei quarti contro la nº 6 del mondo Elina Svitolina e in semifinale contro Cori Gauff, accedendo alla sua prima finale al Foro Italico. Vince il suo terzo titolo WTA sconfiggendo la campionessa del 2019 Karolína Plíšková con un doppio 6–0 in 46 minuti, lasciandole appena tredici punti, risultato con cui entra per la prima volta nella top 10. Diventa inoltre la quarta tennista più giovane a vincere un torneo WTA 1000 dopo Viktoryja Azaranka (Miami nel 2009), Belinda Bencic (Toronto nel 2015) e Bianca Andreescu (Indian Wells e Toronto nel 2019).
Al Roland Garros è campionessa in carica, vince in due set nei primi quattro turni e soccombe nei quarti di finale con un doppio 4–6 a Maria Sakkarī. Disputa anche il torneo di doppio in coppia con Bethanie Mattek-Sands, con la quale aveva raggiunto la semifinale a Miami; si spingono fino alla finale dopo aver superato al terzo turno le teste di serie nº 1 Elise Mertens / Hsieh Su-wei, annullando sette match-points nel terzo parziale. In finale cedono in due set a Barbora Krejčíková / Kateřina Siniaková, già campionesse a Parigi nel 2018.
Vince il suo primo incontro WTA sull'erba e Eastbourne battendo Heather Watson ed esce di scena al secondo turno per mano di Dar'ja Kasatkina. A Wimbledon perde solo 13 giochi nei primi tre turni e cede negli ottavi al terzo set a Ons Jabeur. Ai Giochi di Tokyo disputa il suo primo torneo olimpico sia in singolare che in doppio misto. Nell'evento individuale viene eliminata al secondo turno da Paula Badosa, mentre in doppio misto arriva nei quarti assieme a Łukasz Kubot e vengono eliminati in due set dai futuri finalisti Vesnina / Karatsev.
Sconfitta all'esordio a Cincinnati da Ons Jabeur, raggiunge gli ottavi di finale agli US Open battendo tra le altre la numero 28 del seeding Anett Kontaveit, e viene sconfitta in due set dalla campionessa olimpica Belinda Bencic. Al torneo di Ostrava elimina Julija Putinceva ed Elena Rybakina e in semifinale viene nuovamente sconfitta da Maria Sakkarī, che si impone in due set. A fine torneo sale per la prima volta in 4ª posizione. A Indian Wells sconfigge nettamente Martić e Kudermetova e negli ottavi di finale si arrende in due set a Ostapenko.