Mandricardo è un personaggio del ciclo carolingio, presente nellOrlando innamorato di Matteo Maria Boiardo e nellOrlando furioso di Ludovico Ariosto.
Il personaggio Re saraceno dei Tartari e imperatore di Mongolia, Mandricardo è figlio di Agricane: alleato di Agramante, nell’Orlando furioso è intenzionato soprattutto a vendicare la morte del genitore, ucciso da Orlando nel poema boiardesco. Innamoratosi della bella Doralice, promessa sposa di Rodomonte (Canto XIV), la rapisce e si scontra col rivale in amore (Canti XXIV, XXVI, XXVII), in un combattimento che terminerà senza vincitori né vinti, così come quello successivo con Orlando (Canto XXIII). Mandricardo affronta poi Zerbino, riuscendo a ucciderlo (Canto XXIV): perisce infine ad opera di Ruggiero (Canto XXX), e la sua morte causerà grande afflizione in Doralice, che aveva scoperto di amare il suo rapitore. Nel Canto XXVI Mandricardo era stato protagonista di una disputa araldica su chi, tra lui e Ruggiero, avesse il diritto a portare l'arma di Ettore, dall'Ariosto blasonata come d'azzurro, all'aquila d'argento.
Nella cultura di massa Nel 1680 il letterato Marco Di Bandarini ne fece il protagonista della sua opera Mandricardo innamorato, qual tratta d'arme, e d'amore.
Nello sceneggiato televisivo del 1975 diretto da Luca Ronconi, Mandricardo è interpretato dall'attore greco Spiros Focas.
Bibliografia Roger Baillet, Le Monde poétique de l'Arioste. Essai d'interprétation du Roland furieux, L'Hermès, Paris, 1977. Maria Cristina Cabani, Costanti ariostesche. Tecniche di ripresa e memoria interna nell'Orlando furioso, Scuola Normale Superiore, Pisa, 1990. Jo Ann Cavallo, The World Beyond Europe in the Romance Epics of Boiardo and Ariosto, University of Toronto Press, 2013. Sergio Zatti, Il Furioso fra epos e romanzo, Pacini Fazzi, Lucca, 1990.
Categoria:Personaggi del ciclo carolingio Categoria:Personaggi dell'Orlando innamorato Categoria:Personaggi dell'Orlando furioso Categoria:Condottieri immaginari Categoria:Re immaginari Categoria:Imperatori immaginari