Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Cagliari Calcio nelle competizioni ufficiali della stagione 2017-2018. Stagione La novità principale della stagione Rossoblù è l'abbandono definitivo dello Stadio Sant'Elia in favore della Sardegna Arena, catino prefabbricato provvisorio costruito presso i parcheggi del vecchio impianto. Il Sant'Elia, casa del Cagliari dal 1970 (escludendo le brevi parentesi agli stadi Nino Manconi, Is Arenas e Nereo Rocco) verrà demolito per far posto allo stadio definitivo, provvisoriamente senza nome. In seguito ad un iniziale tentennamento, nel giugno 2017 viene confermato alla guida tecnica della squadra l'allenatore Massimo Rastelli per il terzo anno consecutivo, mentre il direttore sportivo Stefano Capozucca termina la sua collaborazione con la società, sostituito a luglio da Giovanni Rossi proveniente dal .

Dopo il ritiro precampionato svolto tra Aritzo e Peio, la prima gara ufficiale della stagione è in Coppa Italia il 12 agosto 2017, quando i sardi incontrano al terzo turnoDovuto al piazzamento nella stagione precedente. la neoretrocessa in Serie B . Il Cagliari passa in vantaggio con João Pedro, ex di turno, ma La Gumina pareggia per i siculi a metà secondo tempo: la partita si trascina fino ai rigori e solo due errori dal dischetto dei palermitani consentono il passaggio del turno. La 38ª partecipazione del Cagliari al campionato di Serie A propone ai Rossoblù un calendario da subito complicato, poiché le prime due partite della stagione 2017-2018 li vedono confrontarsi con la campione d'Italia e il rinnovato di Montella. All'Allianz Stadium il Cagliari viene superato dai bianconeri, fallendo inoltre un calcio di rigore decretato dal VAR; a Milano rimedia invece un 2-1 dai rossoneri, con i padroni di casa messi tuttavia in difficoltà dai cagliaritani. Il 10 settembre 2017 arriva la prima vittoria al debutto nel nuovo stadio, grazie alla rete di Marco Sau, a discapito del , mentre alla quarta giornata la neo-promossa viene battuta 2-0 a Ferrara.

Nelle giornate successive segue un filotto di quattro sconfitte consecutive (di cui tre in casa) contro , (0-2), (3-0) e (2-3), che portano la società all'esonero di Massimo Rastelli, del suo vice Legrottaglie e del collaboratore Dario Rossi. Pochi giorni dopo viene posto alla guida del Cagliari Diego López, di ritorno in Sardegna dopo le esperienze come giocatore dal 1998 al 2010 (fu anche capitano dal 2007 al 2010), come allenatore delle giovanili dal 2010 al 2012 e come tecnico della prima squadra dal 2012 al 2014. Assieme a lui arrivano altri due ex Rossoblù: Michele Fini come vice-allenatore (lo fu già nelle esperienze di e dell'uruguagio) e Alessandro Agostini come collaboratore tecnico. Il 25 ottobre López ottiene la sua prima vittoria sulla panchina del club battendo il per 2-1, grazie alla rete di testa di Pavoletti in un acceso finale di partita. Seguono altre due vittorie, pesanti in chiave salvezza, contro e a cui si aggiunge, nonostante una buona prestazione, la sconfitta contro l'.

Il 28 novembre per il quarto turno di Coppa Italia arriva alla Sardegna Arena il , militante in Serie C: i Ramarri vanno a sorpresa in vantaggio, il capitano dei sardi Dessena pareggia i conti ma, nel secondo tempo, Bassoli mette a segno la rete del definitivo 1-2 che sancisce l'eliminazione dei cagliaritani dalla competizione. A dicembre la squadra sarda raccoglie cinque punti in 5 gare, frutto di due pareggi (1-1 a e 2-2 in rimonta contro la ), due sconfitte contro le più quotate e e la vittoria fuori casa nell'ultima gara del 2017 contro l'. Con l'inizio contemporaneo del nuovo anno e del girone di ritorno, i sardi escono sconfitti dalle gare contro Juventus e Milan nonostante due buone prove. Gli importanti scontri salvezza successivi vedono gli isolani ottenere solo cinque punti: si susseguono infatti un pareggio in rimonta a Crotone, la vittoria contro la SPAL, la gara a reti inviolate contro il e la sconfitta in casa del , prima della pesante debacle inflitta dal (0-5). La gara successiva del 4 marzo contro il Genoa viene rinviata a causa della prematura scomparsa di Davide Astori durante una trasferta ad Udine con la Fiorentina: due giorni dopo, il 6 marzo, la società ritira la maglia numero 13 che l'ex difensore indossò durante la sua carriera in Sardegna. Il 9 marzo il centrocampista João Pedro viene sospeso dal Tribunale Nazionale Antidoping in quanto risultato positivo all'idroclorotiazide (un diuretico), in seguito al test antidoping effettuato dopo la gara contro il Sassuolo: il giocatore aveva inoltre fallito anche il controllo fatto dopo il match della settimana successiva contro il Chievo. Nelle gare seguenti il Cagliari alterna buone prestazioni (come contro la , in cui gli isolani subiscono il pareggio all'ultimo minuto), vittorie importanti per la classifica (rocambolesca rimonta negli ultimi minuti a Benevento e successo contro l') a sconfitte di misura (contro Genoa e Hellas Verona), nonché a tracolli dal punteggio pesante (4 gol subiti da , Inter e ); nel mezzo, la società decide di separarsi da Giovanni Rossi e di nominare nuovo direttore sportivo l'ex Marcello Carli. Contro la arriva la terza sconfitta consecutiva: a due giornate dal termine del campionato, i cagliaritani risultano al terzultimo posto e virtualmente in Serie B. La salvezza arriva grazie alle vittorie negli ultimi due match contro Fiorentina e Atalanta: i sardi chiudono il campionato al 16º posto con 39 punti, frutto di 11 vittorie, 6 pareggi e 21 sconfitte. Divise e sponsor I principali sponsor di maglia sono ISOLA Artigianato di Sardegna e Birra Ichnusa (come da accordo pluriennale fino al 2019), che rispetto alla stagione passata aggiunge anche il simbolo dei Quattro Mori presente sul suo logo. Successivamente si aggiunge per il solo campionato il retro-sponsor Nieddittas, azienda oristanese attiva nella mitilicoltura, società con il quale il club firma un accordo triennale valido fino al 2020. In Coppa Italia invece il retro-sponsor rimane Azimut Investimenti, grazie al rinnovo per un anno dell'accordo già presente nelle stagioni passate. Lo sponsor tecnico è, come da contratto triennale, Macron. La prima maglia è la tradizionale a quarti rossoblù, pantaloncini blu e calzettoni blu con righe sottili rosse: sono minimi i cambiamenti rispetto alla precedente stagione, l'unico rilevante è il colletto che passa da un modello "a polo" a un girocollo impreziosito da un'apertura "a V" sulla parte centrale. Per la prima volta inoltre la maglia viene presentata al termine della stagione precedente, venendo indossata nell'ultimo match di campionato contro il . La seconda maglia e la terza maglia vengono presentate al Bastione di Saint Remy il 25 luglio: nella maglia da trasferta, la tradizionale bianca, ritornano dopo 57 anni le due bande orizzontali rossoblù, ma rispetto alla stagione 1959-1960 si trovano più in alto, ad altezza torace, e non è presente uno scudo coi quattro mori, risultando pertanto più simile alla prima maglia cerchiata di rossoblu risalente alla stagione 1953-1954. La terza maglia invece è rossa, nuovamente in dotazione dopo due stagioni di assenza. A disposizione dei portieri invece due kit, uno con maglia color oro e uno con maglia nera e grigio scuro, entrambi con pantaloncini neri.

Organigramma societario Organigramma aggiornato al 20 maggio 2018.

Area direttiva Presidente: Tommaso Giulini Vicepresidente: Stefano Filucchi Direttore Generale: Mario Passetti Amministratore Delegato: Carlo Catte Consiglieri: Massimo Delogu, Pasquale Lavanga, Lior Metzinger, Stefano Signorelli Collegio sindacale: Luigi Zucca, Giovanni Pinna Parpaglia, Piero Sanna Randaccio Area organizzativa Segretario generale sportivo: Matteo Stagno Team Manager: Roberto Colombo Area scouting Responsabile: Giovanni Rossi, dal 10 aprile 2018 Marcello Carli Osservatori: Daniele Conti, Mattia Baldini

Area tecnica Direttore Sportivo: Giovanni Rossi, dal 10 aprile 2018 Marcello Carli Allenatore: Massimo Rastelli, dal 18 ottobre 2017 Diego Luis López Allenatore in seconda: Nicola Legrottaglie, dal 18 ottobre 2017 Michele Fini Collaboratori tecnici: Dario Rossi, dal 18 ottobre 2017 Alessandro Agostini Allenatore dei portieri: David Dei Training coordinator: Michele Santoni Preparatori atletici: Agostino Tibaudi, Andrea Caronti, Francesco Fois Area sanitaria Responsabile: Marco Scorcu Medico prima squadra: Roberto Mura Fisioterapisti: Stefano Frau, Salvatore Congiu, Simone Ruggiu

Rosa

Rosa e numerazione sono aggiornate al 20 maggio 2018.

Calciomercato

L'estate 2017 vede un significativo rinnovamento dell'organico, a cominciare dal ritorno di Andrea Cossu in veste di vice-capitano. Al fianco del confermato Rafael viene posto Cragno, reduce dal prestito in Serie B al Benevento con cui ha conquistato la promozione in massima serie. In difesa arrivano il terzino olandese van der Wiel, l'ex Inter Andreolli, il belga Miangue e il giovane Romagna, scambiato con il sardo Del Fabro. A centrocampo il club ingaggia il regista Cigarini, coinvolto nella trattativa che vede lasciare la Sardegna Nicola Murru, ma il grande colpo è nel reparto avanzato: viene prelevato dal l'attaccante Leonardo Pavoletti, che approda in Sardegna con la formula del prestito con obbligo di riscatto, divenendo (vista la spesa di dieci milioni di euro, più due di bonus) il giocatore più costoso nell'intera storia della società. Rientra inoltre dal prestito allo la punta Niccolò Giannetti. Sul fronte delle cessioni, da rilevare l'addio al calcio giocato del terzo portiere Colombo, che entra a far parte dello staff tecnico in qualità di team manager, e del brasiliano Gabriel per fine prestito. In difesa, i sardi rescindono il contratto con gli internazionali Bruno Alves e Isla, mentre Salamon viene ceduto in prestito alla neo-promossa insieme al cannoniere della stagione precedente Borriello, in rotta con la società nonostante il rinnovo del contratto firmato un mese prima. Abbandonano definitivamente la Sardegna anche Tachtsidīs, Balzano, Ibarbo, Caio Rangel e Duje Čop, mentre Davide Di Gennaro (che non aveva accettato la proposta di rinnovo dei Rossoblù pochi mesi prima) si accasa alla Lazio. Per quanto riguarda i prestiti in uscita, lo slovacco Krajnc viene mandato per il secondo anno al , Roberto Biancu, Nicola Manca e Simone Pinna sono girati alla squadra satellite dell'Olbia, i giovani Capello e Serra vanno rispettivamente al e al , mentre il preleva Han, Pajač e Colombatto. La sessione invernale di calciomercato porta alcuni rinforzi alla rosa cagliaritana: arrivano infatti dalla il brasiliano Castán, in prestito fino a fine stagione, e l'esterno greco Lykogiannīs dallo a titolo definitivo. Per la linea mediana, il club acquista soltanto il giovane Fabrizio Caligara nonostante i tentativi, rivelatisi infruttuosi, di portare in Sardegna altri centrocampisti come Cofie e Acquah. In attacco invece arriva il colombiano Ceter e viene richiamato dal prestito al Perugia il nordcoreano Han; viene inoltre acquistato l'ex Ragatzu dall'Olbia, squadra dove viene lasciato in prestito fino al 30 giugno 2019. Per quanto riguarda il mercato in uscita, vengono ceduti in prestito fino al termine della stagione il difensore Capuano al e l'attaccante Melchiorri al . L'ultima operazione di mercato è la cessione, con qualche strascico polemico, del difensore Van der Wiel al . Sessione estiva (dal 3/7 al 31/8)