Non abbiamo informazioni biografie su Hallar-Stein. Il suo nome potrebbe derivare dalla fattoria di Höll nel Borgarfjörður e qualcuno dei vecchi commentatori lo identificava con lo scaldo del XI secolo Steinn Herdísarson. Tuttavia l'ipotesi è rifiutata dai moderni studiosi.
La sua opera più famosa è il Rekstefja, conservato nel Bergsbók e nella Óláfs saga Tryggvasonar en mesta. Attraverso frammenti contenuti nella Laufás-Edda e nello Skáldskaparmál conosciamo frammenti di altre opere di Hallar.
Rekstefja Il Rekstefja traccia la carriera di re Olaf Tryggvason, dalla sua educazione in Russia alla morte nella battaglia di Svolder. La struttura del poema è composta da 35 versi allitterativi (dróttkvætt) e deriva il nome dal ritornello (stef) che divide tre versi continui. Hallar sostiene che questo sia il terzo drápa dedicato a Olaf, riferendosi agli altri composti dagli scaldi Hallfreðr vandræðaskáld e Bjarni.
Il poema è influenzato dai lavori di Arnórr jarlaskáld ed Einarr Skúlason e ha molte somiglianze alla Óláfsdrápa Tryggvasonar, conservato nello stesso manoscritto.
Bibliografia Mario Gabrieli, La poesia scaldica norrena. Introduzione e testi, Edizioni dell'Ateneo, 1962 Eysteinn Björnsson, Index of Old Norse/Icelandic Skaldic Poetry, 2002 Margaret Clunies Ross, Old Icelandic Literature and Society. Cambridge University Press, 2000
Collegamenti esterni
Categoria:Scaldi Categoria:Poeti islandesi Categoria:Morti nel XIII secolo Categoria:Nati nel XIII secolo Categoria:Opere letterarie in norreno