Il Kaddish, o Qaddish e Qadish (in aramaico קדיש, lett. Santificazione - plurale: Kaddishim), è una delle più antiche preghiere ebraiche recitata soltanto alla presenza di un Minian composto da dieci ebrei che abbiano compiuto la maggiore età religiosa dei 13 anni, età a partire dalla quale ogni ebreo ha il dovere di osservare i precetti della Tōrāh. La parola in realtà designa vari tipi di Kaddish tra loro correlati.ḲADDISH (lit. "holy"), voce della Jewish Encyclopedia, scritta da Cyrus Adler, Kaufmann Kohler, Judah David Eisenstein, Francis L. Cohen.
Il tema centrale del Kaddish è l'esaltazione, magnificazione e santificazione del nome di Dio.Il Kaddish è quindi un'espressione molto pura della religiosità ebraica, soprattutto dei concetti astratti che da questa sono rappresentati. Nella liturgia ebraica vengono usate differenti versioni del Kaddish funzionalmente come separatori tra sezioni del servizio.
Il termine "Kaddish" è spesso usato come riferimento al "Kaddish del lutto", recitato come parte dei rituali funebri dell'ebraismo in tutti i servizi di preghiera, come anche ai funerali (all'infuori del cimitero – si veda più sotto: Kaddish ahar Hakk'vurah) e ai memoriali. La locuzione "dire Kaddish" si riferisce in modo inequivocabile ai rituali del lutto. Persone in lutto "dicono Kaddish" per dimostrare che, nonostante la perdita, ancora lodano Dio.
Le parole iniziali di questa preghiera sono ispirate da , visione della grandezza di Dio agli occhi di tutte le nazioni. Il versetto centrale del Kaddish nella tradizione ebraica è la risposta della congregazione: ("Sia il Suo grande nome benedetto per tutta l'eternità."), una dichiarazione pubblica della grandezza ed eternità di Dio. Questa risposta è una traduzione aramaica dell'ebraico "ברוך שם כבוד מלכותו לעולם ועד" (Sia benedetto il Suo nome, e il Suo regno è per sempre), che si trova nel Targum di Gerusalemme (יְהֵא שְׁמֵיהּ רַבָּא מְבָרֵךְ לְעָלְמֵי עַלְמִין) ( e ), ed è simile al testo di .
Il Kaddish del lutto, il Kaddish del Rabbino ed il Kaddish Completo finiscono con una supplica per la pace ("Oseh Shalom..."), che è in ebraico e somiglia al versetto biblico . Insieme a Shemà e Amidah, il Kaddish è uno degli elementi più importanti e centrali della liturgia ebraica.
Origini "Il Kaddish è in origine una dossologia conclusiva di un discorso aggadico."David de Sola Pool, The Kaddish, Sivan Press, Gerusalemme, 1909, (3ª rist., 1964). la maggior parte è scritto in aramaico che all'epoca della sua composizione originale era la lingua franca del popolo ebraico. Tuttavia non è composto nell'aramaico vernacolare, ma piuttosto in un "aramaico letterario gergale" usato nelle accademie ed è identico al dialetto del Targum.
La versione più antica del Kaddish si trova nel Siddur di Rav Amram Gaon (900 circa). Shira Schoenberg osserva che "la prima menzione di persone in lutto che recitano il Kaddish alla fine di un servizio liturgico è nello scritto halakhico del XIII secolo di Isaac ben Moses di Vienna, lo Or Zarua (letteralmente "Luce è seminata"). Il Kaddish in chiusura di liturgia venne designato col nome "Kaddish Yatom" o Kaddish del Lutto (letteralmente "Kaddish dell'orfano")., "Qaddìsh" 2:5, di Riccardo Di Segni, su Parasha.
Varianti Esistono varie versioni di Kaddish: Hatzi Kaddish (חצי קדיש) o Kaddish Le'ela (קדיש לעלא) – letteralmente "Kaddish Breve (Mezzo Kaddish)", a volte chiamato il "Kaddish del Lettore" Kaddish Yatom (קדיש יתום) o Kaddish Yehe Shelama Rabba (קדיש יהא שלמא רבא) – letteralmente "Kaddish dell'Orfano", sebbene venga comunemente citato come Kaddish Avelim (קדיש אבלים), il "Kaddish del Lutto", composto dal Kaddish originale Kaddish Shalem (קדיש שלם) o Kaddish Titkabbal (קדיש תתקבל) – letteralmente "Kaddish Completo" o "Kaddish Intero" Kaddish d'Rabbanan (קדיש דרבנן) o Kaddish al Yisrael (קדיש על ישראל) – letteralmente "Kaddish dei Rabbini"Questa variante è l'esaltazione dello studio, del popolo del Libro, della continuità generazionale dello studio di quel Libro – la Tōrāh. In tutti i Kaddishim, escluso il primo, si sottolinea l'unità del singolo, o del piccolo gruppo (tipicamente la famiglia), con l'intero popolo di Israele: l'identità del gruppo, o del singolo, si mantiene nella molteplicità del popolo di Israele. Cfr. , "Qaddìsh" 2:5, di Riccardo Di Segni, su Parasha. Kaddish ahar Hakk'vura (קדיש אחר הקבורה) – letteralmente "Kaddish dopo una Sepoltura", chiamato anche Kaddish d'Ithadata (קדיש דאתחדתא) secondo una delle parole principali di questa variante Kaddish ahar Hashlamas Masechta (קדיש אחר השלמת מסכת) – letteralmente "Kaddish in chiusura di un trattato", cioè ad un siyum (per i sefarditi lo stesso di Kaddish d'Rabbanan), chiamato anche Kaddish haGadol (קדיש הגדול), letteralmente il Grande Kaddish poiché è il Kaddish più lungo.
Tutte le versioni del Kaddish iniziano con lo Hatzi Kaddish (ci sono passi aggiuntivi nel Kaddish dopo una sepoltura o un siyum). Le versioni più lunghe contengono ulteriori paragrafi e sono spesso intitolati secondo le parole principali di tali paragrafi.
Il Mezzo Kaddish è usato per puntualizzare le suddivisioni della liturgia: per esempio, prima di Barechu, dello Shemà e dell'Amidah e dopo le letture dalla Tōrāh. Il Kaddish d'Rabbanan viene usato dopo qualsiasi parte del servizio che includa stralci della Mishnah o del Talmud, dato che il suo scopo originale era quello di chiudere una riunione di studio. Kaddish Titkabbal inizialmente segnava la fine della liturgia, sebbene in epoche successive furono aggiunti altri brani e inni a seguire.
L'articolo della Jewish Encyclopedia sulla voce "Kaddish" cita un ulteriore tipo di Kaddish, chiamato "Kaddish Yahid", o "Kaddish dell'Individuo". Questo è incluso nel Siddur di Amram Gaon, ma è una meditazione che sostituisce il Kaddish, piuttosto che un Kaddish nel senso usuale.
Una particolarità del Minhag (rito) italiano è quella di essere l'unico rituale ebraico con una forma diversa (leggermente abbreviata) di Kaddish (nell'Ytgadal e nell'Ye shelama rabba).
Testo del Kaddish La seguente tabella include il Kaddish breve, completo, del lutto e del rabbino. Le varianti del Kaddish dopo una sepoltura o un siyum sono date subito dopo.La preghiera viene riportata in diverse versioni, tra cui "Il Kaddish", preghiere su Rabbanut Roma , Unione delle Comunità Ebriache Italiane.
Nr. Traduzione italiana Traslitterazione Aramaico / Ebraico 1 Sia magnificato e santificatob il Suo grande nome.a Yitgaddal veyitqaddash shmeh rabba יִתְגַּדַּל וְיִתְקַדַּשׁ שְׁמֵהּ רַבָּא 2 nel mondo che Egli ha creato conforme alla Sua volontà! Beʻalma di vra khir'uteh בְּעָלְמָא דִּי בְרָא כִרְעוּתֵהּ 3 Venga il Suo Regno veyamlikh malkhuteh וְיַמְלִיךְ מַלְכוּתֵהּ 4 e possa la Sua salvezza manifestarsi e il Suo unto arrivare.ad [veyatzmaḥ purqaneh viqarev (qetz) meshiḥeh] וְיַצְמַח פֻּרְקָנֵהּ וִיקָרֵב(קיץ) מְשִׁיחֵהּ 5 durante la vostra vita e la vostra esistenza beḥayekhon uvyomekhon בְּחַיֵּיכוֹן וּבְיוֹמֵיכוֹן 6 e durante l'esistenza di tutto il popolo d'Israele, uvḥaye dekhol [bet] yisrael וּבְחַיֵּי דְכָל [בֵּית] יִשְׂרָאֵל 7 presto e nel più breve tempo! e dite, Amen.a beʻagala uvizman qariv veʼimru amen בַּעֲגָלָא וּבִזְמַן קָרִיב. וְאִמְרוּ אָמֵןLe successive due righe sono recitate dalla congregazione e poi dal conduttore: 8 Sia il Suo grande nome benedetto yehe shmeh rabba mevarakh יְהֵא שְׁמֵהּ רַבָּא מְבָרַךְ 9 per sempre e per tutta l'eternità! leʻalam ulʻalme ʻalmaya לְעָלַם וּלְעָלְמֵי עָלְמַיָּא 10 Lodato, glorificato, innalzato, Yitbarakh veyishtabbaḥ veyitpaar veyitromam יִתְבָּרַךְ וְיִשְׁתַּבַּח וְיִתְפָּאַר וְיִתְרוֹמַם 11 elevato, magnificato, celebrato, encomiato, veyitnasse veyithaddar veyitʻalleh veyithallal וְיִתְנַשֵּׂא וְיִתְהַדָּר וְיִתְעַלֶּה וְיִתְהַלָּל 12 sia il nome del Santo Benedetto. Egli siaa shmeh dequdsha berikh hu. שְׁמֵהּ דְקֻדְשָׁא בְּרִיךְ הוּא. 13 al di sopra di ogni benedizione, leʻella (lʻella mikkol) min kol birkhata לְעֵלָּא (לְעֵלָּא מִכָּל) מִן כָּל בִּרְכָתָא 14 canto, celebrazione, e consolazione veshirata tushbeḥata veneḥemata וְשִׁירָתָא תֻּשְׁבְּחָתָא וְנֶחֱמָתָא 15 che noi pronunciamo in questo mondo! E dite, Amen.a daamiran beʻalma veʼimru amen דַּאֲמִירָן בְּעָלְמָא. וְאִמְרוּ אָמֵן Il Kaddish breve finisce qui. Qui il "Kaddish completo" include: 16 ePossano le preghiere e le suppliche Titqabbal tzelotehon uvaʻutehon תִּתְקַבַּל צְלוֹתְהוֹן וּבָעוּתְהוֹן 17 di tutto Israele d'khol bet yisrael דְכָל בֵּית יִשְׂרָאֵל 18 essere accettate dal loro Padre che sta in Cielo. E dite, Amen.a qodam avuhon di bishmayya, vʼimru amen קֳדָם אֲבוּהוֹן דִּי בִשְׁמַיָּא וְאִמְרוּ אָמֵן Qui il "kaddish dei rabbini" (compreso il Kaddish dopo un siyum) include: 19 Su Israele e sui nostri Maestri, sui loro allievi ʻal yisrael veʻal rabbanan veʻal talmidehon עַל יִשְׂרָאֵל וְעַל רַבָּנָן וְעַל תַּלְמִידֵיהוֹן 20 e sugli allievi dei loro allievi, v'ʻal kol talmidey talmidehon וְעַל כָּל תַּלְמִידֵי תַלְמִידֵיהוֹן. 21 che si occupano della santa Torà veʻal kol man deʻos'qin b'orayta וְעַל כָּל מָאן דְּעָסְקִין בְּאוֹרַיְתָא. 22 che si trovano in questo [santo]z luogo o in qualsiasi altro luogo di b'atra [qadisha] haden vedi bekhol atar v'atar דִּי בְאַתְרָא [קַדִישָא] הָדֵין וְדִי בְּכָל אֲתַר וַאֲתַר. 23 vi sia pace abbondante y'he lehon ul'khon sh'lama rabba יְהֵא לְהוֹן וּלְכוֹן שְׁלָמָא רַבָּא 24 e grazia e pietà e misericordia e salvezza hinna v'ḥisda v'raḥamey v'ḥayye arikhe חִנָּא וְחִסְדָּא וְרַחֲמֵי וְחַיֵּי אֲרִיכֵי 25 e alimento in larghezza um'zone r'viḥe ufurqana וּמְזוֹנֵי רְוִיחֵי וּפוְּרְקָנָא 26 da parte del nostro Dio, Signore del cielo e della terra; min qodam avuhon di vishmayya [v'ʼarʻa]e מִן קֳדָם אֲבוּהוּן דְבִשְׁמַיָּא [וְאַרְעָא] 27 e dite, Amen.a v'ʼimru amen וְאִמְרוּ אָמֵן Tutte le varianti eccetto il Kaddish breve concludono: 28 fScenda dal cielo un'abbondante pace Yehe shelama rabba min shemayya יְהֵא שְׁלָמָה רַבָּא מִן שְׁמַיָּא, 29 ed una vita felice [ve]hayyim [tovim] [וְ]חַיִּים [טוֹבִים] 30 soddisfazione, aiuto, consolazione, rifugio, vesava vishuʻa veneḥama veshezava וְשָֹבָע וִישׁוּעָה וְנֶחָמָה וְשֵׁיזָבָה 31 guarigione, redenzione, perdono, espiazione, urfuʼa ugʼulla usliha v'khappara וּרְפוּאָה וּגְאֻלָּה וּסְלִיחָה וְכַפָּרָה, 32 sollievo e salvezzad verevaḥ vehatzala וְרֵוַח וְהַצָּלָה 33 per noi e per tutto il Suo popolo [su di noi e su tutto] Israele; e dite, Amen.a lanu ulkhol ʻammo [ʻalainu v'al kol] yisrael v'ʼimru amen לָנוּ וּלְכָל עַמּוֹ [עׇלֵינוּ וְעַל כׇּל] יִשְֹרָאֵל וְאִמְרוּ אָמֵן. 34 f Colui che fa regnare la pace nell’alto dei cieli ʻoseh shalom bimromav עוֹשֶֹה שָׁלוֹם בִּמְרוֹמָיו, 35 nella Sua [infinita misericordia]g accordi pace a noi hu [berakhamav] yaʻase shalom ʻalenu הוּא [בְּרַחֲמָיו] יַעֲשֶֹה שָׁלוֹם עָלֵינוּ, 36 e a tutta [la Sua nazione]h Israele; e dite, Amen.a v'ʻal kol [ammo] yisra'el, v'ʼimru amen וְעַל כָּל [עַמּוֹ] יִשְֹרָאֵל וְאִמְרוּ אָמֵן.
Testo del Kaddish di sepoltura Nel Kaddish della sepoltura e quello dopo un siyum secondo gli Aschenaziti,i, le righe 2-3 sono sostituite da: