La battaglia di Tinchebray (a volte scritto Tinchebrai o Tenchebrai) venne combattuta il 28 settembre 1106, a Tinchebray (oggi nel dipartimento francese dell'Orne), in Normandia, tra una forza d'invasione guidata dal re Enrico I d'Inghilterra contro il suo fratello maggiore Roberto II di Normandia.C. Warren Hollister, Henry I, ed. Amanda Clark Frost (New Haven; London, Yale University Press, 2003), p. 199

I cavalieri di Enrico riportarono una decisiva vittoria, catturando Roberto ed imprigionandolo nel castello di Devizes, in Inghilterra, e successivamente in Galles (nel castello di Cardiff) dove Roberto morì nel 1134.David Crouch, The Normans; The History of a Dynasty (London. New York: Hambledon Continuum, 2007), pp. 178-79

Antefatti Enrico invase la Normandia nel 1105, occupando Bayeux e Caen. Dovette però interrompere la campagna, e tornare in Inghilterra, per problemi politici sorti in seguito alla lotta per le investiture.David Crouch, The Normans; The History of a Dynasty (London. New York: Hambledon Continuum, 2007), pp. 176-77 Quando questi vennero risolti, egli tornò in Normandia nella primavera del 1106. Dopo aver conquistato rapidamente l'abbazia fortificata di Saint-Pierre-sur-Dives nei pressi di Falaise, Enrico mosse verso sud assediando il castello di Tinchebray, che sorgeva su di una collina vicino alla città di Tinchebray, nel sudovest della Normandia, tenuta dal conte Guglielmo di Mortain, uno dei pochi importanti baroni rimasti fedele a Roberto.Charles Wendell David, Robert Curthose (Cambridge: Harvard University Press, 1920), p. 172 Roberto si diresse allora verso il castello per rompere l'assedio. Dopo alcuni negoziati infruttuosi, si decise che una battaglia in campo aperto fosse la migliore opzione.

La battaglia L'esercito di Enrico era organizzato in tre gruppi.H. W. C. Davis, 'A Contemporary Account of the Battle of Tinchebrai', The English Historical Review, Vol. 24, No. 96 (Oct., 1909), p. 731 Ranulfo di Bayeux, Roberto di Beaumont, II conte di Leicester e Guglielmo di Warenne, II conte di Surrey comandavano le due forze primarie. Una riserva, comandata da Elia I del Maine, venne collocata, fuori dalla vista, su un fianco dello schieramento. Alano IV di Bretagna, Guglielmo d'Évreux, Ralph di Tosny, Roberto di Montfort e Roberto di Grandmesnil erano schierati tra le file di Enrico. Guglielmo di Mortain e Roberto II di Bellême combattevano invece insieme a Roberto.Charles Wendell David, Robert Curthose (Cambridge: Harvard University Press, 1920), p. 174

La battaglia durò soltanto un'ora circa.H. W. C. Davis, 'A Contemporary Account of the Battle of Tinchebrai', The English Historical Review, Vol. 24, No. 96 (Oct., 1909), p. 729 Enrico scese da cavallo ed ordinò alla maggior parte dei suoi cavalieri di fare altrettanto. Questo era insolito per la tattica di battaglia dei Normanni, e significava che la fanteria avrebbe giocato un ruolo decisivo nello scontro.H. W. C. Davis, 'A Contemporary Account of the Battle of Tinchebrai', The English Historical Review, Vol. 24, No. 96 (Oct., 1909), pp. 731-32 La forza di riserva di Enrico risultò decisiva per le sorti dello scontro. La maggior parte dell'esercito di Roberto venne catturata od uccisa. Tra i prigionieri figuravano: Roberto stesso, Edgardo Atheling (zio della moglie di Enrico) e Guglielmo di Mortain.Charles Wendell David, Robert Curthose (Cambridge: Harvard University Press, 1920), p. 175 Roberto di Bellême, comandante della retroguardia del duca, guidò la ritirata, salvandosi dalla morte o dalla cattura.Kathleen Thompson, 'Orderic Vitalis and Robert of Bellême', Journal of Medieval History, Vol. 20 (1994), p. 137 La maggior parte dei prigionieri venne rapidamente liberata, ma Roberto e Guglielmo di Mortain trascorsero il resto della loro vita in carcere.Charles Wendell David, Robert Curthose (Cambridge: Harvard University Press, 1920), p. 179

Conseguenze Roberto aveva un figlio legittimo, Guglielmo Cliton, le cui rivendicazioni del ducato di Normandia portarono a diverse ribellioni durante tutto il regno di Enrico.François Neveux, The Normans; The Conquests the Changed the Face of Europe, trans. Howard Curtis (London: Constable & Robinson Ltd., 2008), p. 177

Nella letteratura La battaglia è descritta nel romanzo storico Knight's Fee, del 1960, di Rosemary Sutcliff.

Note

Bibliografia Orderico Vitale, Histoire de Normandie, Éd. François Guizot, trad. Louis Du Bois, 5 t. Clermont-Ferrand, Paleo, 2003-2004 t. 1 : ; t. 2 : ; t. 3 : ; t. 4 : ; t. 5 : Enrico di Huntingdon, , Thomas Arnold, Nendeln, Klaus Reprint, 1965 Tinchebray 1106-2006, Atti del colloquio del 2006 sotto la direzione di Véronique Gazeau e Judith Green, pubblicata nel marzo 2009 da Le Pays Bas Normand, société d'art et d'histoire 61107 Flers

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