La global 200 è una lista di ecoregioni, redatta dal WWF, che suddivide la biosfera in ecozone geografiche e biomi; ecozone e biomi sono inoltre inseriti in tre dominiː terrestre, marino e delle acque dolci.
Le ecoregioni che elenca sono considerate prioritarie per la conservazione. Si tratta di 238 ecoregioni dette "Ecoregioni globali": 142 ecoregioni terrestri, 53 ecoregioni marine e 43 ecoregioni di acqua dolce. In Italia sono presenti 3 delle ecoregioni globali suddette. L'individuazione delle 238 ecoregioni globali è avvenuta tramite l'applicazione di un processo chiamato "conservazione ecoregionale".
Domini, biomi ed ecozone identificati nella lista Global 200
Il primo passo è stato quello di suddividere l'intera biosfera in "regni" o "domini"realm in inglese. Sono quindi stati individuati un dominio terrestre, un dominio marino e un dominio delle acque dolci.
Ciascun dominio è poi stato suddiviso secondo due criteri distinti e non sovrapponibiliː su base geografica, ogni dominio è suddiviso in varie ecozone, su base biologica ogni dominio è invece suddiviso in vari biomi. Il dominio terrestre è stato suddiviso in otto ecozone geografiche e quattordici biomi portando alla definizione di 387 ecoregioni terrestri. I biomi identificati sonoː Foreste pluviali di latifoglie tropicali e subtropicali; Foreste aride di latifoglie tropicali, subtropicali e monsoniche; Foreste di conifere tropicali e subtropicali; Foreste di latifoglie e foreste miste temperate; Foreste di conifere temperate; Taiga; Praterie, savane e macchie tropicali e subtropicali; Praterie, savane e macchie temperate; Praterie e savane inondabili; Praterie e boscaglie montane; Tundra; Foreste, boschi e macchia mediterranea; Deserti e macchia xerofila; Mangrovie. Il dominio marino presenta, rispetto agli altri domini, delle unità ecologiche molto più grandi e con dinamiche temporali più ampie, pertanto le ecoregioni delineate da Global 200 sono derivate da una visione più sintetica delle schematizzazioni classiche disponibili. In questa visione vengono quindi utilizzati cinque principali biomi marini: Bioma polare; Piattaforme continentali e mari temperati; Zone di risalita temperate; Zone di risalita tropicali; Barriere coralline. Questa mappatura di base non copre gli ecosistemi di acque profonde (vale a direː zone pelagiche, zone abissali, e fosse oceaniche). Anche per la suddivisione geografica è stata utilizzata una schematizzazione leggermente diversa da quella classica impiegando 13 zone denominate: Antartico; Artico; Mediterraneo; Atlantico settentrionale temperato; Indo-Pacifico settentrionale temperato; Oceano meridionale; Atlantico meridionale temperato; Indo-Pacifico meridionale temperato; Indo-Pacifico centrale; Indo-Pacifico orientale ; Atlantico tropicale orientale; Indo-Pacifico occidentale; Atlantico tropicale occidentale.David M. Olson and Eric Dinerstein, 2002, Op. Citata, pag. 199-200, 207In Inglese le denominazioni sonoː Polare (Polar), Piattaforme continentali e mari temperati (Temperate Shelf and Seas), Zone di risalita temperate (Temperate Upwelling), Zone di risalita tropicali (Tropical Upwelling), Zone coralline tropicali (Tropical Coral). Suddivisione geograficaː Antartico (Antarctic); Artico (Arctic); Mediterraneo (Mediterranean); Atlantico settentrionale temperato (North Temperate Atlantic); Indo-Pacifico settentrionale temperato (North Temperate Indo-Pacific); Oceano meridionale (Southern Ocean); Atlantico meridionale temperato (South Temperate Atlantic); Indo-Pacifico meridionale temperato (South Temperate Indo-Pacific); Indo-Pacifico centrale (Central Indo-Pacific); Indo-Pacifico orientale (Eastern Indo-Pacific); Atlantico tropicale orientale (Eastern Tropical Atlantic); Indo-Pacifico occidentale (Western Indo-Pacific); Atlantico tropicale occidentale (Western Tropical Atlantic). Il dominio delle acque dolci è stato suddiviso in dodici o sette biomi, a seconda delle fontiLo schema che comprende 12 biomi d'acqua dolce, compare in ecoregioni d'acqua dolce del mondo; lo schema di 7 biomi d'acqua dolce, compare in Conservazione ecoregionale.. Per la suddivisione geografica si è invece impiegato lo schema della 8 ecozone terrestriDavid M. Olson and Eric Dinerstein, 2002, Op. Citata, pag. 205, 214-215. Elenco a dodici biomiː Grandi laghi; Grandi delta; Bacini montani; Bacini di isole oceaniche; Fiumi delle coste temperate; Fiumi delle coste tropicali e subtropicali; Alto corso dei fiumi temperati; Alto corso dei fiumi tropicali e subtropicali; Fiumi di aree alluvionali e zone umide temperate; Fiumi di aree alluvionali e zone umide tropicali e subtropicali; Bacini xerici ed endoreici; Fiumi artici. Elenco a sette biomiː Grandi fiumi; Alto corso dei grandi bacini fluviali; Delta dei grandi fiumi; Fiumi minori; Grandi laghi; Laghi minori; Bacini xerici.
Selezione delle ecoregioni Global 200 Una prima lista di 233 ecoregioni globali venne presentata nel 1998 da David Olson ed Eric Dinerstein, due studiosi del WWF.Olson, D. M. & E. Dinerstein, 1998, Op. Citata, pag. 503-509 Un aggiornamento di questa lista venne prodotto dagli stessi studiosi nel 2002 con quella che è la versione attuale contenente 238 ecoregioni.David M. Olson and Eric Dinerstein, 2002, Op. Citata, pag. 202-205
La definizione di queste ecoregioni passa attraverso un processo di stratificazione e selezione operato a partire dalla base di tutte le ecoregioni. Una volta definite le ecoregioni di base si è operato un processo di selezione allo scopo di identificare le ecoregioni più significative per ciascun tipo di habitat e nel dominio biogeografico di appartenenza. Allo scopo sono stati definiti i seguenti criteri:David M. Olson and Eric Dinerstein, 2002, Op. Citata, pag. 207-210 ricchezza di specie e endemismi presenti nella regione (species richness and endemism ); maggiore unicità tassonomica a livello famiglia o genere (higher taxonomic uniqueness); fenomeni ecologici o evolutivi unici quali ad esempio migrazioni o fenomeni di radiazione evolutiva (unique ecological or evolutionary phenomena); rarità globale degli habitat considerati (global rarity) integrità di habitat e biota nell'ambito dello stesso bioma (intactness ); rappresentatività ecologica e biologica degli habitat all'interno dell'ecozona (representation). A questi parametri è stato assegnato un peso e sono stati misurati per ciascuna ecoregione, al fine di determinare un indicatore chiamato Biological Distinctiveness Index (BDI).David M. Olson and Eric Dinerstein, 2002, Op. Citata, pag. 223-224
Un ulteriore parametro preso in considerazione ai fini della selezione delle ecoregioni è lo stato di conservazione. Per la sua valutazione sono stati utilizzati i seguenti criteri:David M. Olson and Eric Dinerstein, 2002, Op. Citata, pag. 210 perdita di habitat; dimensione delle zone di habitat esistenti; grado di frammentazione dell'habitat; aree protette esistenti; pericoli futuri. Anche a questi parametri sono stati assegnati dei pesi (diversi fra ecoregioni terrestri, marine e di acqua doilce) e attributi quindi dei valori al fine di misurare un indice chiamato Conservation Status Index (CSI). Per quanto riguarda la selezione delle Global 200, le ecoregioni sono state classificate in termini di stato di conservazione considerando una prospettiva dei prossimi 40 anni. Al termine è stato assegnato all'ecoregione un indice che ricade in una delle seguenti tre grandi categorie: critica/in via di estinzione (CE), vulnerabile (V), relativamente stabile/relativamente intatta (RS).David M. Olson and Eric Dinerstein, 2002, Op. Citata, pag. 224
Ecoregioni globali
L'applicazione del processo descritto in precedenza ha condotto alla identificazione di 238 ecoregioni globali la cui biodiversità e livello di rappresentatività sono eccezionali o significativi su scala globale. Si tratta di 142 (60%) ecoregioni terrestri, 53 (22%) ecoregioni d'acqua dolce, e 43 (18%) ecoregioni marine.
Le ecoregioni terrestri sono più numerose di quelle gli altri regni, in parte perché in esse vi sono maggiori endemismi che nel biota marino e in quello delle acque dolci, ma anche per una minore disponibilità di informazioni sulla biodiversità delle regioni marine e di acqua dolce.
Global 200 in Italia L'Italia è interessata da 3 delle ecoregioni globali della lista Global 200, le prime due sono terrestri, la terza marina: Ecoregione n. 77 - Foreste miste montane dell'Europa mediterranea (European-Mediterranean Montane Mixed Forests). Si tratta di una regione molto vasta che comprende le aree forestali montane di Pirenei, Alpi, Carpazi, Balcani, Rodopi, nonché le aree montane più elevate degli Appennini centrali e dell’Atlante, ed una parte dei monti della Crimea e del Caucaso. Queste aree sono caratterizzate da formazioni di conifere e di foreste miste e di latifoglie. È composta da 8 ecoregioni terrestri: PA0501 - Foreste di conifere e foreste miste delle Alpi PA0504 - Foreste di conifere montane dei Carpazi PA0513 - Foreste di conifere e miste del Mediterraneo PA0401 - Foreste montane decidue degli Appennini PA0416 - Complesso forestale submediterraneo della Crimea PA0418 - Foreste miste delle Alpi Dinariche PA0433 - Foreste miste e di conifere dei Pirenei PA0435 - Foreste montane miste dei Rodopi Ecoregione n. 123 - Formazioni forestali mediterranee (Mediterranean Forests, Woodlands, and Scrub). Anche questa è una regione molto vasta che include le aree forestali e di macchia mediterranea del Bacino Mediterraneo, della Penisola Iberica, dell'Italia, del Maghreb e della Turchia. Comprende tutte le ecoregioni terrestri del bioma Foreste, boschi e macchie mediterranee della zona Paleartica. PA1201 - Foreste sclerofille e miste dell'Egeo e della Turchia occidentale PA1202 - Foreste miste di conifere e decidue dell'Anatolia PA1203 - Foreste e boschi secchi delle isole Canarie PA1204 - Foreste montane miste e di latifoglie della Corsica PA1205 - Foresta mediterranea di Creta PA1206 - Foresta mediterranea di Cipro PA1207 - Foreste di conifere, sclerofille e latifoglie del Mediterraneo orientale PA1208 - Foreste di conifere iberiche PA1209 - Foreste decidue e sclerofille iberiche PA1210 - Foreste decidue illiriche PA1211 - Foreste di sclerofille e semidecidue dell'Italia PA1212 - Boschi secchi mediterranei di Acacia-Argania e macchie di succulente PA1213 - Steppa arbustiva mediterranea PA1214 - Boschi e foreste mediterranei PA1215 - Foreste mediterranee della Spagna nord-orientale e Francia meridionale PA1216 - Foreste montane della penisola iberica nord-occidentale PA1217 - Foreste miste del Pindo PA1218 - Foreste montane miste dell'Appennino meridionale PA1219 - Boschi e arbusteti iberici sud-orientali PA1220 - Foreste di conifere e decidue dell'Anatolia meridionale PA1221 - Foreste sclerofille e miste iberiche sud-occidentali PA1222 - Foreste sclerofille e miste tirreno-adriatiche Ecoregione n. 199 - Mar Mediterraneo (Mediterranean Sea). Comprende le aree marine del Bacino Mediterraneo dallo Stretto di Gibilterra, allo stretto del Bosforo. È una regione ricca di endemismi ed è biologicamente distinta dall'Oceano Atlantico adiacente. Fra gli endemismi è particolarmente importante la posidonia oceanica le cui praterie costituiscono l'habitat naturale per numerose specie marine, in particolare pesci, crostacei e tartarughe marine. Vi sono anche alcune specie in via di estinzione fra cui la foca monaca mediterranea (Monachus monachus). La regione appartiene al bioma Piattaforme continentali e mari temperati e comprende 7 ecoregioni marine: 30 - Mare Adriatico 31 - Mare Egeo 32 - Mar di Levante 33 - Plateau tunisino/Golfo della Sirte 34 - Mare Ionio 35 - Mediterraneo occidentale 36 - Mare di Alboran
Global 200 in Europa