Beauty and the Beast è un brano musicale di David Bowie, traccia d'apertura del suo album "Heroes" del 1977.
Fu pubblicato come secondo singolo (B-side Sense of Doubt) estratto dall'album nel gennaio 1978, raggiungendo la posizione numero 39 nella Official Singles Chart.
Il brano La musica d'apertura, una sconnessa combinazione di piano, chitarra, suoni elettronici e voce aumenta in crescendo, ed è stata definita come il suono di "Bowie che sta per trasformarsi nell'Incredibile Hulk davanti ai vostri orecchi".Roy Carr & Charles Shaar Murray (1981). Bowie: An Illustrated Record: pp.91-93 La canzone vede Robert Fripp alla chitarra solista, con trattamenti e lavoro al sintetizzatore di Brian Eno. Fripp ha dichiarato che la sua pista di chitarra è una "prima take" fatta direttamente al momento dell'arrivo in studio.
Le parole del testo sono state interpretate un severo sguardo da parte di Bowie al suo passato da cocainomane a Los Angeles nel periodo 1975-1976, con la frase: «Thank God Heaven left us standing on our feet» a suggerire la gratitudine del cantante per avercela fatta a superare quel periodo.Nicholas Pegg (2000). The Complete David Bowie: p.35
Secondo un'altra interpretazione, James E. Perone scrisse:
Tracce 7" vinile
12" vinile
La versione a 12" fu pubblicata solo negli Stati Uniti (come copia promozionale) e in Spagna.
Formazione David Bowie: voce, pianoforte, produzione Robert Fripp: chitarra solista Carlos Alomar: chitarra ritmica George Murray: basso Dennis Davis: batteria Brian Eno: sintetizzatore, trattamento chitarre Antonia Maass: cori Tony Visconti: produzione
Esecuzioni dal vivo Una versione dal vivo di Beauty and the Beast è stata inserita nell'album live Stage del 1978.
Cover La canzone è stata reinterpretata dai Deliverance sull'album Camelot-in-Smithereens (1995). La canzone è stata reinterpretata da Pivio sull'album Lodging a Scary Low Hero (2017)
Note
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