La sirma, o anche sírima, è la seconda parte della strofa nella canzone petrarchesca che è collegata alla prima, detta fronte, per mezzo di un verso detto chiave.

Viene dal greco σύρμα syrma, che era lo strascico della veste usata dagli attori tragici.

La canzone classica è formata da un numero variabile di strofe (5/7) tutte uguali per numero, disposizione e tipo di versi e intreccio delle rime.

La stanza (strofa) è divisa normalmente in due parti: la fronte e la sirma, collegate fra loro dalla concatenazione (o chiave), ovvero dalla rima tra l'ultimo verso della fronte e il primo della sirma. La fronte è a sua volta divisibile in due piedi; la sirma è spesso indivisa, ma può essere strutturata in due volte.

Esempio di sirma in una canzone petrarchesca. schema metrico abCabCcdeeDfF

a - Chiare, fresche et dolci acque,....(I piede) b - ove le belle membra C - pose colei che sola a me par donna; a - gentil ramo ove piacque..... (II piede) b - (con sospir’ mi rimembra) C - a lei di fare al bel fiancho colonna; c - herba et fior’ che la gonna.... (chiave) d - leggiadra ricoverse (sirma) e - co l’angelico seno; e - aere sacro, sereno, D - ove Amor co’ begli occhi il cor m’aperse: f - date udïenza insieme F - a le dolenti mie parole extreme. Nella canzone di Cavalcanti Io non pensava che lo cor giammai, la sirma è indiviso: FRONTE: ABBC (primo piede), BAAC (secondo piede); CHIAVE: assente; SIRMA (Divisa): DeD (prima volta), FeF (seconda volta). A - Io non pensava che lo cor giammai....(primo piede) B - avesse di sospir’ tormento tanto, B - che dell’anima mia nascesse pianto C - mostrando per lo viso agli occhi morte. B - Non sentìo pace né riposo alquanto (secondo piede) A - poscia ch’Amore e madonna trovai, A - lo qual mi disse: «Tu non camperai, C - ché troppo è lo valor di costei forte». D - La mia virtù si partìo sconsolata (sirma) (prima volta) e - poi che lassò lo core D - a la battaglia ove madonna è stata: F - la qual degli occhi suoi venne a ferire (sirma) (seconda volta) e - in tal guisa, ch’Amore F - ruppe tutti miei spiriti a fuggire.

Sirma nei sonetti Per estensione il termine sirma è usato anche nell'esame dello schema metrico del sonetto, in cui le due quartine costituiscono la fronte e le due terzine la sirma con due volte, variamente concatenate.

Note

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