Zona blu (in inglese Blue Zone) è un termine usato per identificare un'area demografica e/o geografica del mondo in cui la speranza di vita risulterebbe notevolmente più alta rispetto alla media mondiale. Il concetto è nato quando gli studiosi Gianni Pes e Michel Poulain hanno pubblicato su Experimental Gerontology il loro studio demografico sulla longevità umana, che identifica la provincia di Nuoro, in Sardegna, come l'area che presenterebbe la maggiore concentrazione di centenari al mondo. Gli studiosi, per procedere nel lavoro, tracciavano sulla mappa delle serie di cerchi concentrici blu che indicavano le zone con la più alta longevità, da qui il termine "zona blu".

Dan Buettner ha identificato come fulcro di longevità nel mondo, offrendo a sostegno dati empirici (che analisi successive hanno messo in discussione) e osservazioni in prima persona, l'isola di Okinawa (Giappone); l'Ogliastra (Sardegna, Italia); Nicoya (Costa Rica), Icaria (Grecia) e la comunità di avventisti di Loma Linda, in California.

Zone blu

Le quattro regioni identificate da Gianni Pes e Michel Poulain sono:

Sardegna, Italia (in particolare in provincia di Nuoro, i paesi montani della sub regione barbaricina d'Ogliastra e della Barbagia di Ollolai): un gruppo di demografi ha identificato una zona di picco di longevità in dei villaggi montani dell'entroterra dove gli uomini raggiungono i 100 anni con una straordinaria frequenza. È stata identificata l'Ogliastra come l'area con la più alta concentrazione di centenari maschi. In Ogliastra, i centri con un elevato numero di centenari inseriti nella zona blu sono Villagrande Strisaili, Arzana, Talana, Baunei, Urzulei, Triei, Perdasdefogu, Osini, Ulassai. Nello specifico, il paese di Osini tra il 2024 e il 2025 ha riscontrato la presenza di 8 ultracentenari su una popolazione di 682 abitanti. Nella provincia di Nuoro i centri identificati nella zona blu sono Tiana, Ovodda, Ollolai, Gavoi, Fonni, Mamoiada, Orgosolo, Oliena (tutti facenti parte della Barbagia di Ollolai) e Seulo, capoluogo dell'omonima sub regione sarda della Barbagia di Seulo, quest'ultimo ha registrato 37 centenari dal 1996 al 2026 cioè in 30 anni, confermandosi il "Paese più longevo del mondo". Altrove la zona blu è riscontrabile solo a Teulada, comune della provincia del Sulcis Iglesiente, con certificazione avvenuta il 4 novembre 2023, a fronte di 9 centenari viventi e una schiera di ultra 95enni residenti, e ad Arzachena in Gallura, rafforzando ulteriormente l'omogeneità del fenomeno nella regione sarda.

L'isola di Okinawa, Giappone: un altro gruppo ha esaminato un gruppo di individui che è stato riconosciuto fra i più longevi mai vissuti nel mondo.

Penisola di Nicoya, Costa Rica: la penisola è stata oggetto di ricerche sulla longevità a partire dal gennaio del 2007.

Icaria, Grecia: nell'aprile del 2009 uno studio compiuto nell'isola di Icaria ha scoperto la più alta percentuale di novantenni nel pianeta, quasi un abitante dell'isola su tre raggiunge i 90 anni. Gli icariani hanno inoltre una percentuale del 20% minore di casi di cancro e il 50% di percentuale in meno per quanto riguarda le malattie al cuore; quasi inesistente inoltre la demenza.The Island Where People Live Longer, NPR: Weekend Edition Saturday, May 2, 2009.

A queste regioni ne venne aggiunta una quinta da Dan Buettner:

Loma Linda, California: i ricercatori hanno studiato una comunità della chiesa cristiana avventista del settimo giorno i cui membri sono tra i più longevi di tutta l'America del Nord. See CNN excerpt on YouTube.

I residenti delle prime due zone e Loma Linda avrebbero il più alto numero di centenari, avrebbero meno possibilità di soffrire di malattie che nella maggior parte dei casi causano il decesso nel resto del mondo, e godrebbero di una vecchiaia più sana oltreché più lunga.Dan Buettner: "The Secrets of Long Life.", page 9. National Geographic, November 2005.

Nel 2022 è stato fondato da Pietro Mereu il primo festival al Mondo sulle Zone Blu, il Longevity Fest che si tiene a Porto Cervo. Nelle ultime edizioni ha avuto focus su Sardegna, Giappone e Costarica, ed ha ospitato scienziati come Gianni Pes, Giovanni Scapagnini, Craig Willcox e il fondatore della Zona Azul de Nicoya Jorge Vindas.

Caratteristiche

Nelle popolazioni che abitano nelle zone blu sono stati individuate sei caratteristiche comuni nel modo vivere, che potrebbero contribuire alla loro longevità:Power 9™ » Blue Zones – Live Longer, Better: "Blue Zones – Live Longer, Better", Quest Network, 2006.

La famiglia al centro di tutto Scarso o nullo tabagismo Semivegetarianismo Attività fisica moderata ma costante Percezione di essere utili socialmente Consumo di legumi

Critiche Analisi statistiche approfondite e recenti hanno sollevato dubbi sull'intero concetto di Zona Blu, con le aree precedentemente indicate come tali che presenterebbero un'aspettativa di vita media più bassa rispetto a quella di altre regioni della corrispettiva nazione. Inoltre il numero di centenari potrebbe essere correlato a mancanza di certificati di nascita degli stessi, a frodi pensionistiche, e a errori nei dati raccolti dai demografi e a dichiarazioni false da parte degli interessati.

Note

Voci correlate Estensione della vita Longevità a Okinawa Centenario

Collegamenti esterni

Categoria:Longevità umana