Il Tour de France 2015, centoduesima edizione della Grande Boucle, si è svolto dal 4 luglio al 26 luglio, su un totale di 3 360,3 km suddivisi in 21 tappe.

È stato vinto dal passista-scalatore e cronoman inglese Chris Froome, al suo secondo successo nella competizione dopo quello nell'edizione del 2013 (per lui si trattò del terzo podio ai Campi Elisi, considerando pure la piazza d'onore conseguita nell'edizione del 2012). Il britannico terminò le sue fatiche sulle strade francesi con il tempo di 84h46'14".

Al secondo posto della graduatoria generale si classificò lo scalatore colombiano Nairo Quintana (al secondo podio al Tour dopo un'ulteriore seconda posizione conseguita nell'edizione del 2013). Rispetto all'edizione del 2013, il sudamericano si confermò miglior giovane della manifestazione (aggiudicandosi quindi la corrispondente classifica accessoria per la seconda volta), ma non si confermò come miglior scalatore nella corrispondente classifica accessoria.

Nella terza posizione della classifica generale si piazzò lo scalatore-finisseur spagnolo Alejandro Valverde (all'unico podio in carriera nella Grande Boucle). Il corridore murciano non trattenne l'emozione per l'agognato podio finalmente raggiunto dopo molti tentativi andati a vuoto nelle precedenti edizioni, e si lasciò andare in un pianto liberatorio al termine della penultima tappa che aveva, come costume, cristallizzato la classifica generale in vista della passerella finale del giorno successivo sui Campi Elisi.

Percorso

Le 21 tappe si suddividono in: 8 tappe pianeggianti 4 tappe collinari 7 tappe di montagna, con 6 arrivi in salita 1 cronometro individuale 1 crono-squadre

La corsa a tappe francese inizia con l'unica breve cronometro individuale in programma, dalla città olandese di Utrecht. Già in altre cinque occasioni i Paesi Bassi avevano ospitato la partenza del Tour de France: la prima volta fu nel 1954 da Amsterdam. Nessun altro paese oltre la Francia, ha ospitato un maggior numero di volte il Grand depart della Grande Boucle.

Dopo due tappe olandesi e una tappa in Belgio si entra in territorio francese con la tappa che si conclude a Cambrai, frazione di corsa comprensiva di 13,3 km in pavé suddivisi in sette settori. Dopo il primo giorno di riposo, preceduto da una cronometro a squadre, si disputano tre tappe pirenaiche, mentre dopo il secondo si affrontano altre quattro tappe d'alta montagna, nelle Alpi, l'ultima delle quali ci conclude all'Alpe d'Huez il giorno che precede la passerella finale sugli Champs-Élysées di Parigi.

Tappe TappaDataPercorsokmVincitore di tappaLeader cl. generale1ª4 luglioUtrecht (NLD) (cron. individuale)13,8 Rohan Dennis Rohan Dennis2ª5 luglioUtrecht (NLD) > Zelanda (NLD)166 André Greipel Fabian Cancellara3ª6 luglioAnversa (BEL) > Huy (BEL)159,5 Joaquim Rodríguez Chris Froome4ª7 luglioSeraing (BEL) > Cambrai223,5 Tony Martin Tony Martin5ª8 luglioArras > Amiens Métropole189,5 André Greipel Tony Martin6ª9 luglioAbbeville > Le Havre191,5 Zdeněk Štybar Tony Martin7ª10 luglioLivarot > Fougères190,5 Mark Cavendish Chris Froome8ª11 luglioRennes > Mûr-de-Bretagne181,5 Alexis Vuillermoz Chris Froome9ª12 luglioVannes > Plumelec (cron. a squadre)28 BMC Racing Team Chris Froome13 lugliogiorno di riposo10ª14 luglioTarbes > La Pierre Saint-Martin167 Chris Froome Chris Froome11ª15 luglioPau > Cauterets-Vallée de Saint-Savin188 Rafał Majka Chris Froome12ª16 luglioLannemezan > Plateau de Beille195 Joaquim Rodríguez Chris Froome13ª17 luglioMuret > Rodez198,5 Greg Van Avermaet Chris Froome14ª18 luglioRodez > Mende178,5 Steve Cummings Chris Froome15ª19 luglioMende > Valence183 André Greipel Chris Froome16ª20 luglioBourg-de-Péage > Gap201 Rubén Plaza Chris Froome21 lugliogiorno di riposo17ª22 luglioDigne-les-Bains > Pra Loup161 Simon Geschke Chris Froome18ª23 luglioGap > Saint-Jean-de-Maurienne186,5 Romain Bardet Chris Froome19ª24 luglioSaint-Jean-de-Maurienne > La Toussuire-Les Sybelles138 Vincenzo Nibali Chris Froome20ª25 luglioModane Valfréjus > Alpe d'Huez110,5 Thibaut Pinot Chris Froome21ª26 luglioSèvres > Parigi/Champs-Élysées109,5 André Greipel Chris FroomeTotale3 360,3

Squadre e corridori partecipanti Le squadre che hanno preso parte al Tour de France sono state 22, per un totale di 198 corridori.

N.Cod.Squadra1-9AST Astana Pro Team11-19ALM AG2R La Mondiale21-29FDJ FDJ31-39SKY Team Sky41-49TCS Tinkoff-Saxo51-59MOV Movistar Team61-69BMC BMC Racing Team71-79LTS Lotto-Soudal81-89TGA Team Giant-Alpecin91-99KAT Katusha Team101-109OGE Orica-GreenEDGEN.Cod.Squadra111-119EQS Etixx-Quick Step121-129EUC Team Europcar131-139TLJ Team Lotto NL-Jumbo141-149TFR Trek Factory Racing151-159LAM Lampre-Merida161-169TCG Team Cannondale-Garmin171-179COF Cofidis181-189IAM IAM Cycling191-199BOA Bora-Argon 18201-209BSE Bretagne-Séché211-219MTN MTN-Qhubeka

Dettagli delle tappe 1ª tappa 4 luglio: Utrecht (NLD) – Cronometro individuale – 13,8 km

Risultati + Classifica di tappaCorridoreSquadraTempo1 Rohan DennisBMC14'56"2 Tony MartinEtixxa 5"3 Fabian CancellaraTreka 6"+ Classifica generaleCorridoreSquadraTempo1 Rohan DennisBMC14'56"2 Tony MartinEtixxa 5"3 Fabian CancellaraTreka 6"

Descrizione e riassunto La 102ª edizione della Grande Boucle scatta da Utrecht, nei Paesi Bassi, con una cronometro individuale di 13,8 km nel centro storico della città. Il percorso, abbastanza tortuoso, penalizza gli atleti che non dispongono di una discreta abilità nella guida della bici.

A conquistare la prima maglia gialla è l'australiano Rohan Dennis, che riesce a tenere dietro altri due grandi specialisti come Tony Martin, tre volte campione del mondo e Fabian Cancellara, quattro volte campione. Dennis batte anche il record di cronometro più veloce al Tour: con 55,446 km/h, supera il precedente record di Chris Boardman stabilito al Tour 1994 nel cronoprologo di Lilla. In ottica classifica generale, i migliori risultano essere Tejay van Garderen, Thibaut Pinot e il vincitore uscente Vincenzo Nibali, che guadagnano alcuni secondi sugli altri attesi protagonisti Chris Froome, Alberto Contador e Nairo Quintana.

2ª tappa 5 luglio: Utrecht (NLD) > Zelanda (NLD) – 166 km

Risultati + Classifica di tappaCorridoreSquadraTempo1 André GreipelLotto-Soudal3h29'03"2 Peter SaganTinkoff-Saxos.t.3 Fabian CancellaraTreks.t.+ Classifica generaleCorridoreSquadraTempo1 Fabian CancellaraTrek3h44'01"2 Tony MartinEtixxa 3"3 Tom DumoulinGianta 6"

Descrizione e riassunto La seconda tappa del Tour, la prima in linea, parte da Utrecht, per concludersi su una diga in Zelanda. La tappa si sviluppa in due tronconi: fino al traguardo volante di Rotterdam si attraversa l'entroterra per poi dirigersi sulla costa del Mare del Nord, con l'attraversamento di alcune isole della Zelanda. In questi tratti, spesso colpiti da forte vento laterale proveniente dal mare, è possibile la formazione di ventagli e di buchi tra i ciclisti nel gruppo.

La tappa scatta sotto il sole, e subito vanno in fuga Jan Bárta, Stef Clement, Armindo Fonseca e Perrig Quéméneur, guadagnando subito margine, che si stabilizza sui 2' e 45". Il gruppo accelera in vista del traguardo volante, senza tuttavia riprendere i fuggitivi, che poi si rialzano ad esclusione di Bárta, che continua la sua azione ancora per 20 km. A 60 km dall'arrivo, sotto un temporale che durerà fino alla conclusione della tappa, un'accelerazione della Etixx-Quick Step spacca il gruppo, creando un ventaglio; risultano attardati due dei possibili protagonisti per la vittoria finale, Nairo Quintana e Joaquim Rodríguez, che, insieme ai compagni di squadra e altri corridori formano un gruppo a 30" dal gruppo maglia gialla. Davanti intanto, la Tinkoff-Saxo di Alberto Contador va a dare una mano alla squadra belga, proprio nel momento in cui una caduta di Nacer Bouhanni fa mettere il piede a terra ad un altro dei protagonisti, Vincenzo Nibali. Il campione uscente resta attardo insieme alla maglia gialla Rohan Dennis, restando a galla tra il gruppo davanti e quello di Quintana per una decina di chilometri prima di decidere di rialzarsi e aspettare il gruppo dietro. Il distacco tra i due gruppi si mantiene sul minuto e venti fino agli ultimi chilometri. Si arriva alla volata nel gruppo ristretto, dove Mark Cavendish prova a partire lungo, ma resta al vento troppo presto, venendo rimontato da André Greipel, Peter Sagan e Fabian Cancellara; a vincere è il tedesco sullo slovacco al fotofinish, con terzo Cancellara. In virtù degli abbuoni, lo svizzero conquista la maglia gialla, la 29ª della carriera, re-indossandola dopo tre anni. In volata Froome guadagna 4" su Contador e Tejay van Garderen, che rimangono vittime di un buco. Il gruppo di Nibali e Quintana arriva con 1' e 27" di ritardo.

3ª tappa 6 luglio: Anversa (BEL) > Huy (BEL) – 159,5 km

Risultati + Classifica di tappaCorridoreSquadraTempo1 Joaquim RodríguezKatusha3h26'54"2 Chris FroomeSkys.t.3 Alexis VuillermozAG2Ra 4"+ Classifica generaleCorridoreSquadraTempo1 Chris FroomeSky7h11'37"2 Tony MartinEtixxa 1"3 Tejay van GarderenBMCa 13"

Descrizione e riassunto

La terza tappa della Grande Boucle si svolge totalmente in territorio belga, con partenza da Anversa per concludersi a Huy, sul celebre muro. Prima dello strappo finale, sono in programma altri tre gran premi della montagna, tutti di 4ª categoria.

Subito dopo il chilometro 0, vanno in fuga Bryan Nauleau, Jan Bárta, Martin Elmiger e Serge Pauwels. Il loro vantaggio arriva a toccare i 4', ma il gruppo accelera e li riprende a 66 chilometri dalla conclusione. Poco dopo, nella parte alta del gruppo, cade William Bonnet della FDJ innescando una paurosa carambola, che coinvolge diversi corridori, tra cui la maglia gialla Fabian Cancellara e la maglia bianca Tom Dumoulin, che è costretto al ritiro, mentre il leader riesce a ripartire a fatica. Vista la situazione, la direzione di gara decide per una neutralizzazione perché le ambulanze e le auto mediche al seguito della corsa sono rimaste bloccate dalla caduta. Il primo gran premio della montagna viene quindi neutralizzato, e allo scollinamento la corsa riparte. Il gruppo rimane compatto fino all'attacco del Muro di Huy. All'inizio del muro il campione nazionale lussemburghese Bob Jungels attacca, venendo successivamente ripreso dall'ultimo gregario di Froome rimasto, Geraint Thomas. Il capitano della Sky e Alberto Contador affrontano in testa le prime rampe, con l'inglese che riesce a staccare il madrileno pochi metri più avanti nel punto con il 26% di pendenza, venendo tuttavia superato a sua volta da Joaquim Rodríguez con a ruota Tony Gallopin; il corridore del Team Sky riesce ad accodarsi, mentre Contador cede e non segue il trio, con tutti gli altri uomini di classifica che restano attardati. Quando a 200 metri anche Gallopin cede di schianto, il britannico prova a chiudere il buco dal corridore spagnolo, ma non ce la fa. La vittoria va quindi al corridore della Katusha, con Froome secondo sul traguardo. La maglia gialla Cancellara arriva al traguardo con oltre 11' di ritardo, ritirandosi la sera stessa a causa dei danni della caduta. Il simbolo del primato passa quindi proprio a Froome, che grazie ai 6" di abbuono riesce a sopravanzare Tony Martin e si veste di giallo dopo due anni dalla sua vittoria sui Campi Elisi. Il corridore di classifica che paga più dazio è Thibaut Pinot, che perde 1'33" dal vincitore.

4ª tappa 7 luglio: Seraing (BEL) > Cambrai – 223,5 km

Risultati + Classifica di tappaCorridoreSquadraTempo1 Tony MartinEtixx5h28'58"2 John DegenkolbGianta 3"3 Peter SaganTinkoff-Saxos.t.+ Classifica generaleCorridoreSquadraTempo1 Tony MartinEtixx12h40'26"2 Chris FroomeSkya 12"3 Tejay van GarderenBMCa 25"

Descrizione e riassunto La tappa vede come luogo di partenza Seraing, per concludersi a Cambrai. Questa frazione, la più lunga del Tour, prevede il passaggio su sette tratti di pavé (alcuni inclusi nel tracciato della Parigi-Roubaix), per un totale di 13,5 chilometri, con l'ultimo tratto che termina a 11,7 km dall'arrivo.