La sotalia marina o delfino della Guiana (Sotalia guianensis van Bénéden, 1864) è un mammifero marino appartenente alla famiglia Delphinidae.

Distribuzione e habitat Vive lungo le coste dell'America meridionale dal sud del Brasile fino al nord del Nicaragua. Descrizione La sotalia marina è lunga circa 2,1 m, è di colore grigio bluastro sui fianchi e grigio chiaro sulla regione ventrale. Questi delfini preferiscono evitare le imbarcazioni.

Elettroricezione

Un recente studio ha dimostrato che la sotalia marina porta degli elettrorecettori nelle cripte vibrissali senza peli presenti sul rostro, originariamente associate ai baffi dei mammiferi. Questi elettrorecettori, molto simili dal punto di vista strutturale alle ampolle di Lorenzini, gli elettrorecettori tipici degli elasmobranchi (squali, razze e simili), sono in grado di elettrorecezione già a 4,8 μV/cm, sufficienti a rilevare piccoli pesci, prede del delfino. Questo è paragonabile alla sensibilità degli elettrorecettori nell'ornitorinco. A giugno 2013, queste cellule erano state descritte solo in un esemplare di delfino. Le cellule delle vibrisse sono state riadattate alla funzione di elettrorecettori di forma ampollare e sono riempite da una sostanza gelatinosa. Le ampolle, o cripte, sono invaginazioni dell’epitelio di 1 mm di diametro disposte ai lati del muso e innervate da numerose fibre del nervo trigemino che attraversano le pareti dell’ampolla raggiungendo il lume come terminazioni libere. Queste sono depolarizzate da differenze di potenziale dell’ordine di 10 mV/cm (la soglia è di 4,6 mV/cm). L’interno del lume è costituito da corneociti, residui di cheratina e molte altre sostanze immerse in un gel glicoproteico che ha una elevata conduttività. L’elettrorecezione costituisce un senso supplementare all’ecolocalizzazione e sembra essere utilizzato dal delfino per rilevare le prede costituite da pesci sul fondo marino.

Comportamento

Sono animali socievoli e si spostano in gruppi di circa 10 individui anche se sono stati registrati gruppi di 100 individui.

Alimentazione Si nutrono di pesci, calamari e gamberi. La speranza di vita è di circa 30 anni.

Voci correlate

Elettroricezione

Bibliografia

Poli A., Fabbri E. Fisiologia degli animali marini. EdiSES. Seconda edizione

Note

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Categoria:Cetacei Categoria:Fauna sudamericana Categoria:Taxa descritti nel 1864