L'assassino ha le ore contate (Coplan sauve sa peau) è un film del 1968 diretto da Yves Boisset.

Trama Francis Coplan si trova a Istanbul, in Turchia, per indagare sull’assassinio di un anziano scienziato. Mara, donna che Coplan ha amato in passato, ha assistito al delitto, ma viene uccisa poco dopo, mentre Coplan viene gettato nel Bosforo. Sopravvissuto all’attentato, prosegue l’inchiesta entrando in contatto con personaggi singolari, tra cui uno scultore enigmatico, Théler, e una danzatrice di nome Eva, sorprendente sosia di Mara, che si rivela esserne la sorella.

Quando Eva scompare dal cabaret in cui si esibisce, Coplan, grazie alle informazioni fornite da Théler, scopre l’esistenza di un castello che domina i cosiddetti Giardini del Diavolo, nella Turchia orientale. Il luogo è il rifugio di Hugo, fratello di Mara ed Eva, capo di una misteriosa organizzazione. Affiancato dall’inquietante Carole, Hugo è deciso a scatenare una catastrofe globale, sostenendo di voler imporre la pace nel mondo. Coplan diventa così il bersaglio di una vera e propria caccia all’uomo: braccato nella valle da Carole e dai suoi uomini, riesce a sfuggire ai suoi inseguitori e a sventare i piani di Hugo.

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Categoria:Film di spionaggio Categoria:Film diretti da Yves Boisset