Presidente Nazionale della Società immunoematologi e della Associazione Italiana Centri Trasfusionali, dedicò la propria vita alla ricerca.
Biografia Nato a Firenze il 26 marzo 1912, conseguì la laurea in Medicina e Chirurgia presso l'Università di Siena nel novembre 1936Diploma di Laurea rilasciato da Universitas Senarium n. 7124, in nome di S. M. Vittorio Emanuele III, per Grazie di Dio e Volontà della Nazione Re d'Italia, Imperatore d'Etiopia, Noi Professore Avv. Cav. Alessandro Raselli Rettore della R. Università degli Studi di Siena e l'abilitazione presso l'Università di Perugia nel dicembre dello stesso anno, si iscrisse all'albo professionale dei medici il 10 febbraio 1939.
Nel 1937, presso il distretto 15 Porta Romana del comune di FirenzeCertificazione Comune di Firenze, Ripartizione I°, Affari Generali - Div. 2 Personale del 13 ottobre 1947, Donati prestò servizio in qualità di medico condotto supplente nelle condotte medico-chirurgiche. Nel periodo tra il febbraio 1937 e il gennaio 1939 svolse l'incarico di sottotenente medico; dal febbraio all'aprile 1939 svolse il ruolo di medico presso il comune di LivragaLettera Comune di Livraga, Podestà Cav. Raffaele Corvellini del 30 aprile 1939. Nel 1939, presso il distretto n.5, Santa Maria Novella, di Firenze, prestò servizio in qualità di medico condotto supplente nelle condotte medico-chirurgiche.
Nel marzo 1939 divenne assistente incaricato nella Divisione Malattie Infettive e Laboratorio di Ricerche Cliniche presso l'Ospedale di Santa Maria Nuova di FirenzeCertificazione ufficiale Arcispedale di Santa Maria Nova Stabilimenti Riuniti di Firenze a firma del Direttore Amministrativo, 15 febbraio 1956. Interruppe l'attività di Assistente Incaricato perché fu richiamato e inviato in zona di guerra in Africa settentrionale, dove venne tenuto prigioniero di guerra per quasi tre anni, sino alla fine del 1943.
Nel 1947, presso il distretto 4 del comune di Firenze, Donati nuovamente prestò servizio in qualità di medico condotto supplente nelle condotte medico-chirurgiche. Dal giugno 1949, sino al febbraio del 1954, assunse nuovamente il ruolo di Assistente Incaricato presso l'Arcispedale di S. M. Nuova di FirenzeComunicazione ufficiale Arcispedale di Santa Maria Nuova e Stabilimenti Riuniti di Firenze, prot. 38092 del 18 giugno 1949, nel Laboratorio di Analisi Mediche diretto in quegli anni da Mario Montagnani. Nello stesso periodo fu incaricato della direzione del Laboratorio di Ricerche Cliniche presso l'Azienda ospedaliero-universitaria Careggi.
Nel febbraio del 1954 fu nominato direttore sanitario del Centro per la Trasfusione del SangueCertificazione del Presidente del Centro per la Trasfusione del sangue di Firenze avv. Gaetano Casoni del 21 febbraio 1956 e di Immunoematologia presso il Policlinico di Firenze, ruolo che rivestì ininterrottamente sino al 31 dicembre 1966, in tale data passò poi alle dipendenze dell'amministrazione dell'Arcispedale di S. M. Nuova in qualità di primario incaricato, continuando comunque a prestare servizio presso il Centro per la Trasfusione del Sangue del Consorzio di Firenze.
Il 2 luglio 1959 conseguì il diploma di specializzazione in immunoematologia, con settanta punti su settanta, presso l'Università di Pisa.Diploma di Specialista in Immunoematologia, Repubblica Italiana, Università degli Studi di Pisa, Rettore Enrico Avanzi, n. 23498 dell'11 luglio 1959
Donati partecipò a vari concorsi pubblici: nel 1960 al concorso per l'assegnazione del posto di primario direttore del centro immunotrasfusionale, dell'Ospedale M. Vittoria di Torino, raggiunse l'idoneità.Comunicazione dell'Ospedale Maria Vittoria Torino del 23 ottobre 1967, a firma del direttore amministrativo Giuseppe Enria, con indicazione del punteggio ottenuto nelle prove scritte e pratiche, e dichiarazione di idoneità Nel 1961 al concorso per l'assegnazione dell'incarico di primario direttore del centro immunotrasfusionale, dell'Ospedale Civile di Udine, raggiunse nuovamente l'idoneità.Comunicazione n. 8968 del 20 ottobre 1967, dell'Ospedale Civile di Padova, a firma del Segretario generale Dott. Alfeo Macutan in cui si certifica l'idoneità al concorso
Dal gennaio 1961,Comunicazione Centro per la Trasfusione del Sangue, Croce Rossa Italiana - Arcispedale di Santa Maria Nuova - Confederazione Regionale delle Misericordie, a firma del Presidente avv. Gaetano Casoni, del 23 dicembre 1960, svolse l'incarico di Direttore del Centro e tale ruolo fu equiparato alla qualifica di primario ospedaliero presso l'Arcispedale di S. M. Nuova di Firenze.
Nell'aprile 1967 superò gli esami di abilitazione alla libera docenza di immunologia (com. n. 7040/66 dell'8 settembre 1967)Documento di Trasmissione Certificato Attestante il conseguimento dell'abilitazione alla libera docenza di Immunologia, Ministero della Pubblica Istruzione, Direzione Generale per l'Istruzione Universitaria Div. II Pos. 11, prot. 10313 all. 1 del 19 ottobre 1967.
Dal 1º gennaio 1967 sino al 30 giugno 1968 fu primario incaricato del servizio trasfusionale sangue presso l'Arcispedale di S. M. Nuova di Firenze, continuando a dirigere anche il Centro Sangue del Consorzio di Firenze. Dal luglio del 1968 sino al marzo 1977 fu primario di ruolo al servizio trasfusionale sangue sempre presso il medesimo ospedaleComunicazione ufficiale Arcispedale di Santa Maria Nuova e Stabilimenti Riuniti di Firenze, n. archivio 641/68 del 17 luglio 1968.
Nel 1970 fu eletto presidente nazionale dell'Associazione Italiana Centri Trasfusionali, sino al 1977 ha mantenuto la carica istituzionale.
Dal 1972 al 1978 rivestì anche il ruolo di presidente nazionale della Società Immunoematologi continuando a mantenere l'incarico di primario del Centro Trasfusionale e d'Immunoematologia di Firenze.
Nel 1975 rivestiva l'incarico di primario del Centro di Immunoematologia presso l'Arcispedale S. Maria Nuova e Stabilimenti Riuniti di Firenze, sotto la sua direzioneComunicazione ufficiale Arcispedale di Santa Maria Nuova e Stabilimenti Riuniti di Firenze, prot. gen. 133628 del 27 novembre 1975, "Questa Amministrazione è molto soddisfatta per il fatto che il Centro da Lei diretto abbia ottenuto un alto riconoscimento internazionale da parte del Comitato per la Sanità Europea del Consiglio d'Europa." la sezione Tipissutale dell'Arcispedale di S. M. Nuova di Firenze ottenne il riconoscimento da parte del Comitato Internazionale Histocompatibility Worksop, accettando i due antisieri preparati dalla suddetta Sezione.
Nel 1975 il Donati venne incaricato di presiedere il comitato tecnico consultivo per la programmazione, il coordinamento e lo sviluppo dell'attività dei servizi della trasfusione di sangue umano nella Regione Toscana.Delibera Regione Toscana n. 10223 del 29 dicembre 1975, prot. 10223/D/III
Donati, operò anche presso l'Istituto Immuno Trasfusionale dell'Ospedale Civile di Udine, dopo il Terremoto del Friuli del 1976.Lettera di ringraziamento per il "generoso e tempestivo intervento" da parte dell'Ospedale Civile di Udine, Istituto Immuno Trasfusionale, Primario R. venturelli, 22 maggio 1976
Donati andò in pensione nel marzo del 1977. Nel giugno dello stesso anno gli venne chiesta da parte dell'AVIS, la consulenza per la direzione del Centro Trasfusionale, nella sede dell'Ospedale S. Giovanni di Dio di Firenze.Comunicazione ufficiale A.V.I.S., Presidente dell'ente Gestore del Centro Trasfusionale A.V.I.S. di Firenze Bruno Bertoletti, prot. 71/c/77 del 28 giugno 1977
Nel giugno del 1978 il Consiglio Direttivo dell'A.V.I.S. Comunale di Firenze, assunse Donati in carica di sovrintendente del Centro Trasfusionale A.V.I.S.Comunicazione n. prot. 79/c/78 del 10 giugno 1978, dell'Associazione Volontari Italiani del Sangue, a firma del Presidente Bruno Bertoletti
Seconda guerra mondiale Nell'ottobre 1932 inizia la carriera militare di Donati, come soldato di leva. Nel 1933 venne chiamato alle armi e ammesso a ritardare in tempo di pace la presentazione al reggimento, come studente di medicina. Nel febbraio 1937 era un aspirante allievo ufficiale di complemento; pochi mesi dopo fu nominato allievo ufficiale medico di complemento e inviato in licenza illimitata in attesa della nomina ad aspirante ufficiale medico di complemento.
Nel giugno 1937 rivestiva il ruolo di aspirante ufficiale di complemento del corpo sanitario militare, ruolo ufficiale di medico, prima nel 19° Reg. Art. di Divisione Fanteria per il servizio di prima nomina, poi nel 157º Reggimento Fanteria.
Nell'ottobre 1937 partì per la Libia con il 157º Reggimento Fanteria; nel novembre dello stesso anno divenne sottotenente medico di complemento, e inviato al 45º Reggimento Artiglieri in El Abiar (Cirenaica), Libia. Nel 1938 aveva ultimato il servizio di prima nomina ma fu trattenuto in Libia per esigenze di organico del Comando XXI Corpo d'Armata.
Nel settembre 1939 fu richiamato in servizio dalla Direzione Sanità Militare di Firenze, partì da Napoli per sbarcare a Derma il 19 settembre, con l'84º Reggimento fanteria "Venezia" per il battaglione della 4ª Divisione CC. MM., passando poi al 204º Battaglione Mitraglieri. Nei sei mesi dal giugno al dicembre 1940 il Donati partecipò alle operazioni di guerra con il 204º Battaglione Mitraglieri nei territori di guerra della Libia.
L'11 dicembre 1940 fu catturato a Sidi Barrani, un villaggio egizio al confine con la Libia, dagli inglesi e trasportato in Australia, nei campi dei prigionieri di guerra italiani, Campo 8 di Hay New South Wales per tre anni.
Rientrato in Italia, venne ricoverato all'Ospedale Militare Carlo del Prete, per poi essere trasferito in quello di Bari. Alla fine del maggio 1943 fu dimesso e inviato in licenza straordinaria di dieci giorni. Si dovette presentare nel giugno dello stesso anno di fronte alla Commissione Nazionale Interrogatrice Militari reduci della prigionia, a Bologna; rientrato al Comando delle Truppe Deposito Reggimento Fanteria di Firenze venne trasferito alla Direzione Ospedaliera Miliare di Firenze, sino al settembre del 1943 quando venne definitivamente ricollocato in congedo perché assegnato alla III categoria.
Nel 1948 gli fu conferito il Grado di Merito di Guerra in virtù del R.D. 14 dicembre 1942 n. 1729.
L'insegnamento Negli anni dal 1952 al 1961 svolse attività didattiche, come insegnante di tecnica di laboratorio, alla Scuola Convitto professionale per Infermiere di Firenze; presso la Croce Rossa Italiana di Firenze nel 1959 insegnava ai corsi d'istruzione tecnico-sanitaria e nel 1962 rivestiva il ruolo di docente dei corsi per tecnici di centri immunotrasfusionali e per medici del servizio trasfusionale.Lettera di ringraziamento, Croce Rossa Italiana, Comitato Regionale Toscano, Presidente del VIII Centro di Mobilitazione avv. Gaetano Casoni, prot. n. 46.784 del 10 settembre 1959
Svolse numerosi corsi e lezioni di immunoematologia sia presso l'Arcispedale di S. M. Nuova a Firenze che presso la Croce Rossa Italiana e presso altri centri immunotrasfusionali.
Presso la Croce Rossa Italiana toscana, Donati tenne, sino al 1959, corsi di istruzione tecnico-sanitario e di addestramento militare per il conseguimento del brevetto di infermiere del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana.
Al corso teorico-pratico per medici trasfusionisti del 1963, organizzato dal Comitato provinciale per i donatori di sangue di Udine dell'Associazione italiana dei Centri Trasfusionali, tenne il corso “Gruppi sanguigni ABO – Sottogruppi di A – Caratteristiche dei sieri anti-A ed anti-B da impiegare nella determinazione dei gruppi sanguigni”. Presso l'Ospedale Policlinico S. Orsola di Bologna, durante l'anno scolastico 1962-63 tenne varie lezioni al Corso per Tecnici di Centro Trasfusionale.Certificazione Amministrazione Ospedali di Bologna Ospedale Policlinico S. Orsola Direzione Sanitaria, Direttore Sanitario, Direttore del Corso Innocenzo Moretti, 8 luglio 1963