È romanziere, saggista e editore.

Biografia Mentre lavorava alla sua tesi di dottorato su Louis-Ferdinand Céline (opera monografica più volte ristampata), Yves Pagès ha fatto il magazziniere, il libraio in nero e il bidello. Nel 1996 è stato borsista a Villa Medici, a Roma.Borsisti dell'Accademia di Francia di Villa Medici a Roma dal 1966, sito ufficiale Ora è il direttore editoriale della casa editrice letteraria parigina Verticales Editions Verticales; è anche drammaturgo teatrale e animatore militante del dibattito culturale d'Oltralpe.

Dal 1990 a oggi ha pubblicato decine di opere di narrativa (tra le quali, in italiano, Piccole nature morte al lavoro e Ricordarmi di) e ha partecipato a numerosi progetti di scrittura collettiva.

Riconoscimenti Prix Wepler nel 2001 per Le Théoriste. Sito ufficiale Prix Wepler-Fondation La Poste, vincitori 2001

Opere L'elenco riporta il titolo originale. A seguire, tra parentesi, l'edizione italiana, dove presente. Narrativa La Police des sentiments, Denoël, 1990 Les Gauchers, Julliard, 1994 Plutôt que rien, Julliard, 1995 Prière d'exhumer, Verticales, 1997 Petites Natures mortes au travailLire la critique, en ligne., Verticales, 2000; Folio Gallimard, 2007 (Piccole nature morte al lavoro, traduzione di Andrea Michler, Bollati Boringhieri, 2000) Le Théoriste, Verticales, 2001, prix Wepler Portraits crachés, Verticales, 2003, nuova edizione 2013 Le Soi-disant, Verticales, 2008 Souviens-moi, L'Olivier, 2014 (Ricordarmi di, traduzione di Massimiliano Manganelli ed Eusebio Trabucchi, L'orma editore, Roma 2015, ISBN 978-88-980-3852-7) Encore heureux, L'Olivier, 2018

Saggistica L'Homme hérissé. Jean-Jacques Liabeuf tueur de flic, L'Insomniaque, 2002 ; Baleine noire, 2009 Les Fictions du politique chez Louis-Ferdinand Céline (collana «Univers historique», Seuil, 1994; nuova edizione nella collana «Tel», Gallimard, 2010)

Note