Little Deviants è un videogioco arcade sviluppato da Bigbig Studios per la console portatile PlayStation Vita. Sotto il profilo della storia industriale dell'azienda, l'opera rappresenta l'ultimo titolo realizzato dalla software house prima della sua definitiva cessazione delle attività, decretata ufficialmente da Sony Computer Entertainment il 10 gennaio 2012. Il software è stato pubblicato sul mercato internazionale tra la fine del 2011 e l'inizio del 2012, debuttando in Giappone il 17 dicembre 2011, in Nord America il 15 febbraio 2012 e infine nei territori dell'Europa il 22 febbraio 2012, configurandosi come uno dei titoli di lancio ufficiali per la nuova piattaforma hardware di Sony.
Dal punto di vista della struttura ludica e del game design, Little Deviants si articola in una raccolta di 30 minigiochi specificamente progettati per dimostrare le capacità tecniche e l'interfaccia di comando della console. Le sessioni di gioco sfruttano in modo combinato l'ampia gamma di sensori integrati nel dispositivo: il touchscreen multitouch anteriore, il touchpad multitouch posteriore, i sensori di movimento a sei assi (Sixaxis) e le funzionalità della realtà aumentata per l'inquadramento dell'ambiente circostante, integrando tali moduli con gli schemi di comando analogici e digitali tradizionali.
Modalità di gioco Sotto il profilo narrativo, l'obiettivo principale consiste nel completare la serie di 30 minigiochi per raccogliere i componenti necessari a ricostruire l'astronave dei Little Deviants, andata distrutta in seguito all'attacco della fazione robotica dei Botz.
Dal punto di vista dell'interazione hardware, le diverse sfide integrano un uso intensivo del touchscreen anteriore della console, del touchpad posteriore, dei sensori di movimento Sixaxis e della telecamera posteriore, combinando questi elementi per supportare le funzionalità di realtà aumentata previste dal sistema.
Accoglienza L'accoglienza da parte della critica non è stata particolarmente entusiasta, e il gioco ha collezionato recensioni piuttosto tiepide e contrastanti. Per fare qualche esempio, l'aggregatore GameRankings ha registrato un indice di gradimento del 55,12%, mentre su Metacritic il titolo si è fermato a un punteggio di 57/100 calcolato su un totale di 62 recensioni, cifre che confermano un giudizio complessivo decisamente mediocre.
Anche la nota testata IGN non è andata oltre un voto di 6/10. Nella sua analisi, la redazione ha spiegato che, pur trattandosi di un software tutto sommato decente – sebbene decisamente troppo caro per quello che offre –, il gioco riesce a colpire positivamente per la sua grafica vivace e per una colonna sonora in stile rétro davvero orecchiabile; purtroppo, però, fallisce nel trovare un vero e proprio "gancio" che sappia appassionare il giocatore sul lungo periodo.
Note
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