Stefano, o Urano XX, è un piccolo satellite naturale irregolare del pianeta Urano;
Scoperta
È stato scoperto nel 1999, da un team di astronomi guidato da Brett Gladman e composto da Matthew Holman, John Kavelaars, Jean-Marc Petit e Hans Scholl, con l'ausilio del Canada France Hawaii Telescope dell'Osservatorio di Mauna Kea.
Al momento della scoperta ha ricevuto la designazione provvisoria S/1999 U 2.Gladman, B. J.; Kavelaars, J. J.; Holman, M. J., Petit, J.-M.; Scholl, H.; Nicholson, P. D.; and Burns, J. A.; The Discovery of Uranus XIX, XX, and XXI, Icarus, 147 (2000), pp. 320–324.
Denominazione
Nell'agosto 2000, l'Unione Astronomica Internazionale (IAU) gli ha assegnato la denominazione ufficiale che fa riferimento a Stefano, un personaggio de La tempesta, nota commedia di William Shakespeare.Marsden, Brian G.; Satellites of Uranus, IAUC 7479, 21 agosto 2000
Parametri orbitali
L'orbita di Stefano è retrograda e fortemente inclinata rispetto al locale piano di Laplace.
I suoi parametri orbitali lo accomunano a diversi altri satelliti naturali di Urano, facenti parte del gruppo di Sicorace (il maggiore fra di essi, con un diametro di circa 190 km, è infatti Sicorace, che orbita più esternamente rispetto a Stefano). Altri autori lo accomuno al gruppo di Calibano.Grav, Tommy; Holman, Matthew J.; Gladman, Brett J.; and Aksnes, Kaare; Photometric survey of the irregular satellites,Icarus, 166 (2003), pp. 33-45.
Note
Altri progetti
Categoria:Corpi celesti scoperti nel 1999 Categoria:Satelliti di Urano