Questa pagina raccoglie le informazioni riguardanti la Società Polisportiva Ars et Labor nelle competizioni ufficiali della stagione 1929-1930.
Stagione Una triste notizia precede la nuova stagione: Abdon Sgarbi da Portomaggiore, dopo aver giocato sei stagioni nelle file della SPAL (dal 1921 al 1927) prima di essere ceduto al dove ha disputato le sue ultime due stagioni, è morto il 18 agosto 1929 a soli 26 anni, assalito da una violenta febbre tifoide, lasciando sgomenti familiari, amici e tanti tifosi portuensi, spallini e milanisti.
Una serie di circostanze sfavorevoli negli ultimi anni, hanno impedito alla SPAL di tornare nella massima categoria, relegandola addirittura in terza. Nella stagione in cui ha inizio l'era delle Serie A e B a girone unico, la squadra ferrarese è confinata nel torneo di Prima Divisione, con l'imperativo di risalire il prima possibile.
Il presidente Ferri affida la conduzione della squadraAll'epoca sul campo non esistevano le panchine. Furono "inventate" solo successivamente. ad un altro ungherese, György Hlavay e cede al il bomber Marchionneschi. I biancazzurri disputano un brillante campionato, giungendo alle spalle solo dell'. In evidenza Mario Romani con 29 reti e Aldo Barbieri con 16, che seguendo lo spregiudicato modulo di gioco voluto dall'allenatore magiaro, finalizzano in gol le azioni preparate.
Rosa
Risultati Prima Divisione (girone C)
Girone di andataNella 3ª giornata la SPAL ha riposato.
Girone di ritornoNella 18ª giornata la SPAL ha riposato.
Note
Bibliografia