La Prodrive è un'azienda tecnologica e scuderia automobilistica inglese, con sede a Banbury. Fondata nel 1984 da David Richards e Ian Parry, fin dalla sua nascita si occupa della progettazione e della costruzione di vetture da corsa per le case automobilistiche. Gli anni di esperienza nelle corse hanno portato alla nascita di una vera e propria divisione tecnologica, che, oltre alle competizioni automobilistiche, progetta soluzioni ingegneristiche per diversi settori tra i quali aerospazio, difesa e marina. Accanto alla sua attività principale, l'azienda possiede una sede secondaria a Milton Keynes dove produce componenti in carbonio per automobili, aeromobili e imbarcazioni. Attualmente l'azienda vanta circa 500 dipendenti tra le sedi di Banbury e Milton Keynes. La Prodrive è nota soprattutto per le sue attività con la Subaru e con la Aston Martin. Con la casa giapponese la Prodrive ha collaborato per 18 anni (dal 1990 al 2008), agendone come scuderia ufficiale nel campionato del mondo rally. Il modello di maggior successo nato da questa alleanza è sicuramente la Subaru Impreza WRC, che negli anni si è aggiudicata tre mondiali piloti e tre mondiali costruttori. Con la Aston Martin, invece, l'azienda collabora fin dal 2005 e, in seguito all'acquisto della casa inglese da parte di un consorzio guidato proprio dai proprietari della Prodrive, ne è diventata a tutti gli effetti il reparto corse. Molti modelli sono usciti da questo connubio, in particolare per le competizioni endurance/gran turismo; tra questi si ricordano una versione con specifiche GT1 della Aston Martin DB9 e versioni con specifiche GT2, GT3 e GT4 della Aston Martin Vantage, oltre a un breve (e non particolarmente vincente) periodo tra i prototipi.

Storia Rally Primi anni Poco dopo la sua fondazione, la scuderia ha stretto un accordo con la Porsche, preparando una versione da rally della 911 e diventando team semiufficiale del costruttore tedesco. Nel 1984 ha militato nel campionato europeo rally e nel campionato mediorientale rally, vincendo quest'ultimo. Negli anni successivi ha acquistato anche una MG Metro e una BMW M3 e ha corso nel campionato britannico rally, nel campionato francese rally, nel campionato irlandese rally e nel campionato belga rally.

Fin da subito il team inglese ha riscosso diversi successi, aggiudicandosi in particolare tre campionati britannici, due campionati mediorientali, due campionati francesi e due campionati belgi.

Subaru Nel 1990 la scuderia ha stretto un accordo con la Subaru, diventandone il team ufficiale nel WRC. La prima vettura sviluppata è una Subaru Legacy con specifiche del gruppo A, che però non otterrà i successi sperati. Alla guida della vettura è stato ingaggiato Markku Alén, campione del mondo rally nel 1978. Nelle sue due stagioni con il team il pilota finlandese otterrà come migliori risultati un terzo posto al Rally di Svezia e tre quarti posti al Rally di Finlandia, al Rally di Nuova Zelanda e al Rally d'Australia. Nel campionato 1991 la scuderia ha scelto di partecipare solo ai rally su ghiaia, superficie sulla quale la sua vettura era particolarmente competitiva. Al posto di Alén sono stati ingaggiati Colin McRae e Ari Vatanen. Entrambi sono riusciti a ottenere un secondo posto come miglior risultato. Lo scozzese aveva inoltre già vinto il campionato britannico rally nel 1991 e nel 1992.

Nel 1993 la scuderia ha introdotto la sua storica livrea blu e gialla. McRae e Vatanen sono stati confermati e il primo ha inoltre avuto l'opportunità di competere a tempo pieno. Anche Markku Alén ha fatto ritorno al team come pilota part-time. Durante questa stagione McRae ha ottenuto la prima vittoria nel WRC per la Subaru al Rally di Nuova Zelanda, in quella che sarebbe stata l'ultima gara delle Legacy. Dai rally successivi, infatti, ha esordito una Impreza sempre con le specifiche del gruppo A, ottenendo tra l'altro un secondo posto all'esordio. A fine stagione McRae si è classificato quinto, mentre Vatanen si è classificato settimo. La Subaru ha invece chiuso al terzo posto in classifica costruttori. Nel 1994 è stato ingaggiato il due volte campione del mondo rally Carlos Sainz. Proprio lo spagnolo ha ottenuto la prima vittoria per la nuova Impreza al Rally dell'Acropoli. Successivamente McRae otterrà altre due vittorie, al Rally di Nuova Zelanda e al Rally di Gran Bretagna. A fine stagione Sainz si è classificato secondo, McRae quarto e la Subaru seconda tra i costruttori dietro solo alla Toyota.

Nel 1995 sono stati confermati McRae e Sainz. La stagione si rivelerà un vero e proprio dominio Subaru. Sainz si aggiudica infatti il Rally di Montecarlo, gara d'apertura, per poi vincere anche il Rally del Portogallo, terza gara stagionale. McRae si aggiudica poi il Rally di Nuova Zelanda. Le ultime gare stagionali, il Rally di Catalogna e il Rally di Gran Bretagna, hanno visto le Subaru ottenere due triplette. In Spagna Sainz si classifica primo, McRae secondo e il pilota part-time Piero Liatti terzo. Nel rally successivo sarà invece lo scozzese a vincere, seguito dallo spagnolo e dal pilota part-time Richard Burns. Proprio la vittoria in Gran Bretagna ha permesso a McRae di aggiudicarsi il mondiale piloti, sopravanzando Sainz di 5 punti, e permettendo inoltre alla Subaru di aggiudicarsi il mondiale costruttori. A fine stagione Sainz non ha rinnovato il suo contratto con il team ed è stato ingaggiato dalla Ford.

Nel 1996 McRae è stato confermato come primo pilota e al suo fianco sono stati ingaggiati Kenneth Eriksson e Piero Liatti. Nonostante i buoni risultati, la stagione non si è rivelata vincente come la precedente. Al Rally di Montecarlo McRae arriva terzo. Alla gara successiva, il Rally di Svezia, Eriksson si classifica invece secondo. Al Rally d'Indonesia è invece Liatti a classificarsi secondo. Nelle ultime gare i risultati sono migliorati ulteriormente, con McRae che ha ottenuto tre vittorie, al Rally dell'Acropoli, al Rally di Sanremo e al Rally di Catalogna. Eriksson e Liatti hanno inoltre ottenuto diversi podi, compreso il secondo posto dell'italiano in Spagna che ha permesso al team di ottenere una doppietta. Le tre vittorie non hanno però permesso la conquista del secondo mondiale consecutivo a McRae, che si è classificato al secondo posto. Nonostante ciò la Subaru è riuscita ad aggiudicarsi il suo secondo mondiale costruttori consecutivo.

Nel 1997 sono stati confermati i tre piloti, ma Piero Liatti ha disputato solo alcune gare selezionate. In questa stagione ha inoltre esordito la nuova Impreza con le nuove specifiche WRC. Nel corso scozzese ha vinto ben cinque rally (Kenya, Francia, Italia, Australia e Gran Bretagna), ma, a causa dei numerosi ritiri accumulati nelle altre gare, si è classificato solo secondo a un punto dal campione Tommi Mäkinen. Eriksson e Liatti hanno invece vinto rispettivamente il Rally di Svezia e il Rally di Montecarlo. La Subaru è comunque riuscita ad aggiudicarsi il suo terzo mondiale costruttori consecutivo.

Nel 1998 sono stati confermati McRae e Liatti, mentre la terza vettura è stata affidata a piloti part-time. Lo scozzese ha vinto il Rally del Portogallo, il Tour de Corse e il Rally dell'Acropoli. Nonostante ciò le avverse condizioni meteorologiche e diversi problemi meccanici hanno afflitto il team, permettendo a McRae e alla Subaru di chiudere solo terzi nelle rispettive classifiche. A fine stagione lo scozzese non ha rinnovato il suo contratto con il team per firmare con la Ford. Nel 1999 sono stati ingaggiati Richard Burns, Juha Kankkunen e Bruno Thiry. A causa di diversi problemi meccanici derivati dai nuovi aggiornamenti installati sulla vettura del 1999 il team ha ottenuto risultati molto scarsi fino al Rally d'Argentina. Da qui in poi il team è arrivato sul podio in sette gare su otto, vincendo cinque gare con tre doppiette. La Subaru si è classificata seconda nel mondiale costruttori, a soli quattro punti dalla Toyota. Burns ha ottenuto tre vittorie, in Grecia, Australia e Gran Bretagna, mentre Kankkunen ne ha ottenute due nel rally d'Argentina e nel rally di Finlandia.

Nel 2000 sono stati confermati Burns e Kankkunen. Per le ultime gare è stato inoltre ingaggiato Petter Solberg. La Subaru si è classificata terza tra i costruttori, mentre Burns si è classificato secondo per la seconda stagione consecutiva. Nel 2001 sono stati confermati Burns e Solberg, mentre la terza vettura è stata divisa tra Markko Märtin e Toshihiro Arai. In questa stagione il team è tornato alla vittoria del mondiale piloti grazie a Burns. A fine stagione, tuttavia, l'inglese non ha rinnovato il suo contratto con il team per firmare con la Peugeot.

Nel 2002 è stato ingaggiato il quattro volte campiona del mondo rally Tommi Mäkinen. Grazie alla firma del finlandese, la scuderia si presentava ancora una volta come la favorita per la vittoria finale. Dopo la vittoria al Rally di Montecarlo, tuttavia, Mäkinen ha ottenuto numerosi ritiri. Solberg, di contro, ha ottenuto diversi podi per poi vincere la gara finale, il Rally di Gran Bretagna, che gli ha permesso di classificarsi secondo nel mondiale piloti. I due sono stati confermati anche per il 2003. Nonostante il pessimo avvio di stagione, Solberg ha poi ottenuto quattro vittorie nei rally di Cipro, Nuova Zelanda, Francia e Rally di Gran Bretagna, che gli permetteranno di aggiudicarsi il mondiale piloti per un solo punto. Questo sarà però l'ultimo mondiale vinto dalla Prodrive e dalla Subaru, in quanto dalla stagione successiva si aprirà l'era di Sébastien Loeb e della Citroën.

Nel 2004, in seguito al ritiro di Mäkinen, avrebbe inizialmente dovuto fare ritorno al team Burns. A causa dei problemi di salute, l'inglese ha dovuto tuttavia rinunciare e al suo posto è stato ingaggiato Mikko Hirvonen. La Subaru si è classificata terza nel mondiale costruttori, mentre Solberg, nonostante i cinque rally vinti (Nuova Zelanda, Grecia, Italia, Giappone e Gran Bretagna) si è classificato solo secondo. Nel 2005 Hirvonen non è stato confermato e al suo posto è stato ingaggiato Chris Atkinson. Solberg si è aggiudicato il Rally di Svezia, il Rally del Messico e il Rally di Gran Bretagna, classificandosi ancora una volta secondo. La Subaru si è invece classificata quarta nel mondiale costruttori.

Nel 2006 sono stati confermati Solberg e Atkinson, che si è diviso la sua vettura con Stéphane Sarrazin. A causa di alcune modifiche al regolamento tecnico, la vettura del 2006 si è rivelata poco competitiva. Solberg si è dovuto ritirare per problemi meccanici nei primi due rally stagionali, portando a casa i primi punti solo al Rally del Messico, dove si classifica secondo. Gli scarsi risultati sono costati le dimissioni del direttore del team David Lapworth, che è stato sostituito da Paul Howarth. Il norvegese otterrà altri tre podi al Rally d'Argentina, al Rally d'Australia e al Rally di Gran Bretagna, che gli garantiranno solo il sesto posto nel mondiale piloti. La Subaru si classifica invece terza nel mondiale costruttori. Questa stagione è ritenuta una delle peggiori nella storia della Prodrive e della Subaru, con il team che non ha ottenuto neanche una vittoria per la prima volta dopo 13 anni.

Nel 2007 sono stati confermati Solberg e Atkinson. L'australiano ha ottenuto un quarto posto al Rally di Montecarlo, mentre il norvegese si è classificato secondo al Rally del Portogallo, in seguito alla squalifica delle Ford. Solberg riuscirà poi a ottenere un podio anche al Rally dell'Acropoli. Dopo la pausa estiva è stato ingaggiato lo spagnolo Xavier Pons su una terza vettura. Le restanti gare saranno ancora caratterizzate da problemi di varia natura, che impediranno al team di ottenere risultati di rilievo. Solberg e Atkinson si classificano rispettivamente quinto e settimo nel mondiale piloti, mentre la Subaru si classifica nuovamente terza. Per la seconda stagione consecutiva il team non ha vinto nemmeno un rally.