Questa pagina raccoglie le informazioni riguardanti la Società Polisportiva Ars et Labor nelle competizioni ufficiali della stagione 1936-1937.
Stagione La caduta in terza serie è stata pesante per tutto l'ambiente ferrarese: i vertici societari assistono ad un nuovo cambio di presidenza, che passa nelle mani di Nino Fiorini: egli sarà lo scopritore di un certo Paolo Mazza, destinato a scrivere trent'anni di storia biancazzurra. In tempi di autarchia torna un allenatore italiano, ferrarese nel caso appunto di Mazza. All'ex trainer della viene affidato un nugolo di giovani di belle speranze, più qualche conferma come quella dei fratelli Vinicio e Filippo Tumiati.
La SPAL nella stagione 1936-1937 disputa un discreto girone A di Serie C, Arrigo Fibbi è il nuovo capocannoniere con 13 centri personali, spalleggiato anche dal più giovane dei fratelli Vinicio Tumiati autore di 11 reti in campionato e 3 centri in Coppa Italia. L'entusiasmo dei giovani biancazzurri va talvolta a sbattere contro la maggior esperienza di squadre come il e soprattutto del , che sono nel pieno della maturazione; il terzo posto finale ottenuto dai ferraresi va considerato come un risultato positivo. La stagione vede la squadra ferrarese raccogliere 32 punti, ad un punto dal Treviso secondo a quota 33punti, entrambe alle spalle della corazzata Padova, prima con 40 punti. Nella Coppa Italia giunta alla sua terza edizione, la Spal supera il Carpi (4-1) nel turno di qualificazione al tabellone principale, poi nel primo turno viene eliminata dal Rovigo, che si impone (3-4) Ferrara.
Rosa
Risultati Serie C (girone A)
Girone di andata
Girone di ritorno
Coppa Italia
Note
Bibliografia