Sa Disisperada (in gallurese: la disispirata) è un genere di canto, diffuso in Sardegna. È uno dei modelli di canto che va eseguito obbligatoriamente nelle gare musicali del cantu a chiterra. Secondo quanto riportato dall'etnomusicologo Gavino Gabriel, questo è un tipo di canto amoroso di origine gallurese. In seguito, basandosi sul nome a cui, in Logudoro, era stato attribuito il significato di canto di disperazione, l'andamento melodico del canto fu modificato in tal sensoGavino Gabriel, Canti di Sardegna, Milano, 1923, p.54. Sa disisperada generalmente si canta su un'intera ottava e di per sé costituisce una categoria a parte. Questa è un canto particolarmente nostalgico (ma anche tragico) che viene eseguito sempre verso la fine della gara, come per la chiusuraBernard Lortat-Jacob, Improvisation et modèle : le chant à guitare sarde, in L'Homme, 1984, tome 24 n°1. p. 69..

Tra i testi più eseguiti figurano la gallurese Tu di lu mari di Pietro Alluttu (1820-1888) e la logudorese O mama isconsolada di Antonio Cubeddu (Ozieri, 1863 - Roma, 1965) da una ottava improvvisata in una competizione poetica.

Note

Bibliografia Gavino Gabriel, Canti di Sardegna, Milano, 1923, Bernard Lortat-Jacob, Improvisation et modèle : le chant à guitare sarde, in L'Homme, 1984.

Voci correlate Mutu (musica) Cantu in re

Collegamenti esterni Tu di lu mari Disispirata gadduresa Luigino Cossu, Ignazio Secchi, registr. Milano, 1931 O mama isconsolada Disisperada logudoresa cantata da Mario Scanu con alla chitarra Giovanni Scanu Archivio Mario Cervo, registr. Roma, 1966 in Sardegna Digital Library. Sa disisperada live cantata da Maria Carta anni settanta

Categoria:Cantu a chiterra