__NOTOC__ La prima stagione della serie televisiva Marco Polo, composta da 10 episodi, è stata resa interamente disponibile sul servizio di streaming on demand Netflix il 12 dicembre 2014.
In Italia la serie è stata distribuita da Netflix il 22 ottobre 2015, con l'arrivo della piattaforma nel paese.
Durante questa stagione escono dal cast principale Amr Waked e Chin Han.
Uno speciale natalizio di mezzora incentrato sulle origini del personaggio Li Jinbao "Cento Occhi" è stato pubblicato su Netflix il 26 dicembre 2015. Il cast principale dello speciale è formato da Benedict Wong, Tom Wu e Michelle Yeoh.
nº Titolo originale Titolo italiano Pubblicazione USA Pubblicazione Italia 1 The Wayfarer Il viandante 12 dicembre 2014 22 ottobre 2015 2 The Wolf and the Deer Il lupo e il cervo 3 Feast Il banchetto 4 The Fourth Step Il quarto passo 5 Hashshashin Gli Hashshashin 6 White Moon La luna bianca 7 The Scholar's Pen Il pennello sulla pergamena 8 Rendering La ricostruzione 9 Prisoners Prigionieri 10 The Heavenly and Primal Il celestiale e il primordiale Speciale – One Hundred Eyes One Hundred Eyes 26 dicembre 2015
Il viandante Titolo originale: The Wayfarer Diretto da: Joachim Rønning e Espen Sandberg Scritto da: John Fusco Trama Venezia, 1271. Marco Polo, orfano di madre, è un giovane commerciante che sogna di vivere affascinanti avventure in terre lontane. All'improvviso un giorno suo padre Niccolò, che non ha mai conosciuto, torna a casa dopo 16 anni, al termine di un lungo viaggio in Cina assieme al fratello Matteo, presso la corte di Kublai Khan.
Il ritorno del genitore è salutato con freddezza da Marco, che lo accusa di non essere stato presente alla morte della madre ma, soprattutto, di averlo abbandonato; tuttavia, quando Niccolò gli comunica che presto dovrà ritornare in Cina, nonostante il parere contrario del padre Marco riesce ad andare con lui nascondendosi nella sua nave, nella speranza di poter fuggire dalla opprimente quotidianità veneziana ed avere quell'avventura a lungo sognata.
Marco, il padre e lo zio si rimettono quindi in viaggio, facendo ritorno dopo tre anni la corte di Kublai Khan, il quale si presenta fin da subito come un sovrano despota ed autoritario, ma di grande levatura morale, tanto da permettere a uomini di varie etnie e fedi religiose di servire alla sua corte, spesso con incarichi di prestigio.
Kublai si mostra deluso nell'apprendere che i Polo non hanno portato i cento missionari cattolici da lui richiesti per diffondere il cristianesimo nel suo impero, ma Niccolò riesce ad ottenere comunque il permesso di commerciare liberamente lungo la via della seta concedendo in ostaggio il figlio Marco, del quale il sovrano ha colto subito l'intelligenza e la lungimiranza.
Marco, abbandonato dai famigliari, entra quindi a far parte della corte del Khan, il quale lo affida a Bayan, un monaco taoista cieco che lo istruisce nelle dottrine cinesi, dalle arti marziali alla calligrafia. In seguito il giovane, durante le sue esplorazioni notturne della capitale, conosce Kokachin, della quale si innamora, ma il suo tentativo di conoscerla viene ostacolato dall'eunuco Za Bing, incaricato della sua protezione.
Nel mentre a Xiangyang, capitale dell'ormai morente Dinastia Song, le condizioni di salute sempre più gravi del vecchio imperatore Du Zong innescano una logorante faida tra l'imperatrice Xie Daoqing, che vorrebbe raggiungere la pace con i Mongoli e Kublai Khan mettendo sul trono il figlio Gong Di, di soli quattro anni, ed il Cancelliere Jia Sidao, che invece coltiva l'ambizione di ricacciare i Mongoli fuori dall'impero e ripristinare la dinastia, il quale può contare sull'aiuto della sorella, la concubina Mei Lin.
Per piegare la resistenza dei Song il Khan affida al figlio Jingim l'incarico di conquistare il villaggio di Wuchang, che fornisce la maggior parte del grano destinato a Xiangyang, ma al momento di dare battaglia, anche a causa dell'inaspettata ed inspiegabile assenza delle truppe sotto il controllo di Ariq, il fratello di Kublai, l'attacco fallisce rovinosamente.
Guest star: Amarsaikhan Baljinnyam (Ariq Böke), Corrado Invernizzi (Matteo Polo), Tan Kheng Hua (Imperatrice vedova), Laura Morante (Zia di Marco), Lawrence Makoare (Za Bing), Vanessa Vanderstraaten (Sorga), Patrick Teoh, Aidos Bektemir, Thor Kah Hoong, Woon Young Park (Nima), Daulet Abdygaparov, Richard Sharkey, Murat Mukashev, Lily Ong Siew Lin, Dinmukhamet Akhimov, Zhaidarbek Kunguzhinov, Iski Senna.
Il lupo e il cervo Titolo originale: The Wolf and the Deer Diretto da: Joachim Rønning e Espen Sandberg Scritto da: John Fusco Trama Marco inizia a lavorare alle dipendenze di Sanga, uno degli esattori del Khan, ma nel frattempo prepara segretamente la sua fuga ammassando viveri ed esplorando, per quanto possibile, i dintorni di Khanbalik, ed è durante una di queste esplorazioni notturne che ha modo di conoscere da vicino Kokachin, comprendendo fin dal loro primo incontro che la ragazza nasconde qualcosa.
Nel mentre Jingim, sopravvissuto miracolosamente alla battaglia a Wuchang, fa ritorno alla capitale, dove viene duramente redarguito dal padre, quindi riceve l'ordine di recarsi a Karakorum, la vecchia capitale mongola, per conferire con lo zio Ariq e cercare di capire il motivo della sua assenza nel corso della battaglia contro i Song. Marco viene incaricato di andare con lui, e nonostante le giustificazioni apparentemente oneste di Ariq, cui Jingim decide di dare fiducia convinto del potere del legame di sangue con Kublai, il giovane veneziano con il suo spirito d'osservazione intuisce tutt'altra verità, e cioè che Ariq sta probabilmente preparando una ribellione. Tornati a Khanbalik, manifesta i suoi pensieri al Khan, che si riveleranno corretti, ma che nel contempo gli attireranno l'astio del principe, umiliato pubblicamente dinnanzi a tutta la corte per la sua ingenuità.
Concluso tale obbligo Marco torna a al suo lavoro di esattore al servizio di Sanga, ma interpellato da Ahmed, il Ministro delle Finanze di etnia curda nonché figlio adottivo del Khan, è costretto a rivelare quello che in realtà aveva capito fin da subito, e cioè che Sanga è corrotto, e trattiene per sé parte dei beni raccolti nel suo lavoro: una colpa che gli costerà la vita.
Intanto, a Xiangxiang, con la morte dell'imperatore Du Zong, Jia Sidao inizia a mettere in moto il suo piano per esautorare l'imperatrice vedova del suo potere ed essere libero di dichiarare guerra al Khan; per questo, forza la mano alla sorella Mei Lin, costringendola ad uccidere alcuni soldati per poterla accusare di tradimento e obbligarla, dietro minaccia di fare del male alla figlia Ling (che a sua volta è una figlia illegittima del defunto imperatore) a recarsi come spia alla corte di Kublai. Nello stesso momento il Khan, nel tentativo di evitare una guerra fratricida, organizza un incontro pacificatore con Ariq, ma questi si dimostra inamovibile nella sua volontà di ribellarsi e separare il proprio potere da quello del fratello, che accusa di essersi convertito ai costumi cinesi e di aver smarrito la via propria di un vero sovrano mongolo.
A quel punto Kublai, per riscattare il suo onore ed evitare nel contempo un inutile spargimento di sangue, sfida a duello il fratello, riuscendo a sconfiggerlo nonostante i suoi molti acciacchi (fra tutti, una forte gotta dettata dall'obesità) e vedendo in questo modo ristabilito il suo titolo di Khan di tutti i mongoli.
Guest star: Amarsaikhan Baljinnyam (Ariq Böke), Tan Kheng Hua (Imperatrice vedova), Shu An Oon (Jing Fei), Lawrence Makoare (Za Bing), Mike Batayed, Thor Kah Hoong, Chloe Luthi, Tolepbergen Baysakalov, Seow Teng Leen, Brian Anthony Ho.
Il banchetto Titolo originale: Feast Diretto da: Alik Sakharov Scritto da: Michael Chernuchin Trama Con la morte di Ariq la centralità del Khanato attorno a Kublai è ripristinata; le sue terre vengono affidate a Kaidu, cugino del sovrano, ed il Khan è libero di riprendere in mano la questione a lungo sospesa del conflitto con la Dinastia Song.
Benché alcuni dei suoi generali, su tutti Ahmed, lo esortino ad intraprendere una nuova campagna militare, anche alla luce del fatto che Sidao abbia fatto spedire a Khanbalik le teste mozzate dei prigionieri mongoli catturati a Wuchang, Kublai su consiglio del viceré Yusuf decide di prendere tempo.
Intango Mei Lin raggiunge Khanbalik, dove grazie al suo talento di cortigiana riesce a farsi ammettere alla Casa dei Cinque Desideri come concubina personale del Khan, mentre a Xiangyang il fratello, per ribadire il suo ruolo di comando, affronta e sconfigge a duello il più forte guerriero dell'esercito Song, mettendo a tacere i pettegolezzi sul suo conto e guadagnandosi il rispetto dei generali cinesi.
Per mettere alla prova la fedeltà di Kaidu, Kublai decide di inviare Jingim come ambasciatore ad un banchetto nell'accampamento del cugino, incaricando Marco di andare con lui e fargli rapporto su quale sarà l'atteggiamento tenuto dai generali mongoli nei confronti del figlio.
Nel corso dei festeggiamenti il giovane mercante conosce Khutulun, la veemente e battagliera figlia di Kaidu, con la quale avrà un breve ma intenso rapporto sessuale, ma nello stesso tempo si renderà anche conto di quanto poco rispetto Kaidu e i suoi seguaci abbiano nei confronti di Jingim, reputandolo non solo eccessivamente cinese e molto poco mongolo ma anche, soprattutto, un pessimo comandante militare, come dimostrerebbe la rovinosa sconfitta di Wuchang.
Tornato a Khanbalik, e interpellato a tal proposito dal Khan, Marco cerca di bluffare, ma Kublai, che era già venuto a conoscenza della pessima accoglienza riservata a Jingim per bocca del suo stesso figlio, con cui aveva avuto un veemente colloquio durante la notte, scopre subito l'imbroglio, e perché non si venga mai a sapere come sia venuto meno alla più sacra delle leggi mongole (mai mentire al Khan) uccide a bastonate il servitore presente nella sala delle udienze.
Disgustato e infuriato, sia con il Khan che con sé stesso, a quel punto Marco decide di mettere in atto il suo piano di fuga, e mentre cavalca nella steppa si imbatte casualmente nell'albero dove Kokachin è solita nascondere alcuni dei suoi gioielli, che vengono successivamente rivenduti da uno stalliere suo complice ad un trafficante in un bordello. Incuriosito, prova ad aprire il contenitore segreto, ma subito spunta un serpente che lo morde.
Guest star: Tan Kheng Hua (Imperatrice vedova), Claudia Kim (Khutulun), Lawrence Makoare (Za Bing), Shu An Oon (Jing Fei), Chloe Luthi, Patrick Teoh, Nicholas Bloodworth (Tulga), Woon Young Park (Nima), Sofi Jikan, Tara Lucia Prades (Xiu), Leiffenie Ang (Chang Yang), Olivia Tan, Hon Ping Tang, Sanzhar Madiyev.
Il quarto passo Titolo originale: The Fourth Step Diretto da: Alik Sakharov Scritto da: Brett Conrad Trama Bayan arriva in tempo per salvare la vita a Marco, ma al giovane viene requisita la spada come punizione per aver lasciato Khanbalik senza permesso. Poco dopo, il monaco lo informa che il padre e lo zio sono tornati in città, ma ancora una volta l'incontro tra i due è teso e privo di affetto, anche perché i pensieri di Marco indugiano ancora su Kokachin.
Tornato al bordello, riesce a farsi rivelare il luogo in cui si trova lo stalliere che contrabbanda le pietre preziose, ma viene improvvisamente arrestato dalla guardia imperiale prima di poterlo interrogare. Yusuf, infatti, ha scoperto che Niccolò e Matteo stanno segretamente contrabbandando il baco da seta, un reato punibile con la morte, e avendo trovato le prove proprio nella stanza di Marco ha fatto arrestare anche lui.
Il Khan però, intuendo che il giovane sia innocente, lo fa liberare, quindi lo esorta a scegliere lui stesso la punizione da riservare al padre e allo zio, così da potersi liberare dai dubbi e dal tormento che affliggono il suo rapporto con loro.