L'anemone a bulbi (Entacmaea quadricolor ) è un'anemone di mare appartenente alla famiglia Actiniidae.
Distribuzione e habitat È diffuso nelle barriere coralline del Mar Rosso e dell'Indo-Pacifico, dalle coste dell'Africa orientale e del Madagascar sino alla Micronesia e alla Melanesia.
Descrizione
È dotato di tentacoli lunghi circa 10 cm, di colore bruno, che usualmente presentano nella parte terminale un rigonfiamento bolloso (da cui il nome comune di "anemone a bulbi"), con una striscia equatoriale bianca; l'apice del tentacolo è rossa o più raramente blu. Il disco orale è dello stesso colore dei tentacoli e ha un diametro variabile da 5 a 40 mm. Il corpo è cilindrico, usualmente di colore bruno, talvolta rossastro o verdastro. Il disco pedale non è solitamente visibile in quanto profondamente annidato in fenditure della roccia. A volte formano aggregazioni molto numerose che ricoprono vaste superfici rocciose.
Ecologia
L'anemone magnifica ospita numerosissimi altri organismi simbionti.
Dentro i propri tessuti ospita piccole microalghe dinoflagellate unicellulari endosimbionti, le zooxantelle. La presenza di questi organismi autotrofi endosimbionti vincola la presenza dell'anemone magnifica in acque poco profonde e ben illuminate per consentire la fotosintesi all'ospite vegetale. Le zooxantelle, come tutti gli organismi vegetali, assorbono l'anidride carbonica ed i sali minerali e, grazie alla luce solare, li trasformano in numerose sostanze nutritive che vengono successivamente cedute all'organismo che le ospita; in questo modo l'anemone riceve una parte del nutrimento che gli occorre dalla simbiosi con le zooxantelle.
Come molte altre specie di anemoni di mare delle barriere coralline tropicali, l'anemone magnifica vive in simbiosi mutualistica con diverse specie di pesci pagliaccio: Amphiprion akindynos, Amphiprion allardi, Amphiprion biaculeatus, Amphiprion bicinctus, Amphiprion chagosensis, Amphiprion chrysopterus, Amphiprion clarkii, Amphiprion ephippium, Amphiprion frenatus, Amphiprion latezonatus, Amphiprion latifasciatus, Amphiprion mccullochi, Amphiprion melanopus, Amphiprion omanensis, Amphiprion rubrocinctus, Amphiprion tricinctus, che vivono al riparo dai predatori tra i tentacoli dell'anemone, al cui veleno sono immuni grazie al muco che ricopre la loro pelle. L'anemone di mare in cambio ha un valido alleato contro i suoi predatori: i pesci pagliaccio infatti, dall'indole fortemente aggressiva e territoriale, aggrediscono qualsiasi pesce si avvicini all'attinia.
Può avere inoltre rapporti di commensalismo con alcuni crostacei come i gamberetti del genere Periclimenes e Ancylomenes.
Ricerca I tentacoli dell'anemone a bulbi contengono una proteina fluorescente rossa, denominata eqFP611, utilizzata come marker in biologia molecolare. Note
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Categoria:Actiniaria Categoria:Taxa descritti nel 1828