Con una carriera lunga più di mezzo secolo, che va dagli anni sessanta agli anni duemila, è stata definita Queen of Rock ’n roll (la "regina del rock 'n roll". Nel 1991 è stata inserita assieme all'ex marito Ike Turner nella Rock and Roll Hall of Fame, e nel 1967 fu la prima artista afrostatunitense e la prima donna ad apparire sulla copertina della rivista Rolling Stone. Nel 1986 ricevette una stella sulla Hollywood Walk of Famehttps://walkoffame.com/tina-turner/.
Conseguì il primo successo commerciale tra gli anni sessanta e settanta assieme al marito Ike Turner formando il duo Ike & Tina Turner, con il quale incise singoli di fama internazionale come It's Gonna Work Out Fine, River Deep - Mountain High, Nutbush City Limits e, in particolare, la celebre cover di Proud Mary dei Creedence Clearwater Revival. I due divorziarono nel 1976, al termine di un rapporto sentimentale molto travagliato, a cui seguì un periodo di oblìo commerciale per Tina. Tuttavia, durante i primi anni ottanta lei ritornò alla ribalta divenendo una delle star internazionali di maggior successo con l'album Private Dancer del 1984, certificato Disco di Platino in vari Paesi, con oltre dodici milioni di copie vendute e la hit What's Love Got to Do with It che divenne il suo unico primo posto nella U.S. Billboard Hot 100. Tale popolarità riacquisita continuò con singoli da Top 10 come Better Be Good to Me, Private Dancer, We Don't Need Another Hero, Typical Male, la cover di The Best di Bonnie Tyler e I Don't Wanna Fight. Nel 1999 pubblicò il suo ultimo album Twenty Four Seven mentre al termine del Tina!: 50th Anniversary Tour nel 2009 si ritirò dalle scene pubbliche.
Tina Turner nel corso della sua carriera ha ricevuto dodici Grammy Awards, di cui otto competitivi e quattro onorari, oltre a tre Grammy Hall of Fame e un Grammy Lifetime Achievement Award. Nel dicembre del 2005 fu insignita del Kennedy Center Honors per le sue performance artistiche, entrando a far parte di una ristretta cerchia di artisti comprendente anche Aretha Franklin, Ray Charles, Little Richard e Chuck Berry. Nel 2004 la rivista Rolling Stone l'ha inserita al 17º posto nella classifica dei migliori cantanti di sempre e al 63º posto nella classifica dei migliori artisti. Con oltre 100 milioni di copie vendute in tutto il mondo, la Turner è stata una delle artiste di maggior successo nella storia della rock music.
Nel 1993 è stato realizzato Tina - What's Love Got to Do with It, un film biografico sulla sua vita, adattato dalla sua omonima autobiografia. Tina Turner ha raccolto consensi anche come attrice, recitando nei film Tommy (1975), Mad Max oltre la sfera del tuono (1985) e Last Action Hero - L'ultimo grande eroe (1993).
Biografia L’infanzia Ann Mae Bullock nacque a Brownsville, nello stato del Tennessee, da Floyd Richard Bullock e Zelma Priscilla Currie, entrambi mezzadri presso una fattoria del luogo. Ultima di quattro figlie, la piccola Ann crebbe nel villaggio di Nutbush frequentando la Flagg Grove Elementary School e fu caratterizzata fin dai primi anni da un comportamento assai vivace e iperattivo. All'età di dieci anni la piccola Ann cantava già nel coro della Nutbush's Spring Hill Baptist Church, dove il padre Richard era pastore, tuttavia Ann Mae soffrì sin dalla tenera età per il rapporto distaccato e conflittuale con la madre, che nel 1956 lasciò la famiglia. Per sopperire alle carenze di questo periodo, nel tempo libero dopo la scuola, la giovane Ann lavorò anche come raccoglitrice nei campi di cotone.. Dopo la successiva separazione dei genitori, Ann Mae andò a vivere con le sorelle più vecchie Ruby ed Evelyn presso i nonni paterni a Knoxville, dove il nonno Alex Bullock era pastore alla Woodlawn Missionary Baptist Church. Alla morte dei nonni, Ann si trasferì a vivere dalla nonna materna a Saint Louis, raggiungendo sua sorella Alline..
La nuova vita a Saint Louis Nel 1956 la giovane Ann Mae si esibì quasi per caso durante l’intervallo di uno spettacolo dei Kings of Rhythm al Club Manhattan di Saint Louis, cantando il brano di B.B. King You Know I Love You.. La sua estemporanea esibizione suscitò l'apprezzamento di Ike Turner, ovvero il leader dei Kings of Rhythm, gruppo che si esibiva nei vari locali della zona che Ann frequentava insieme alla sorella Alline. La giovane Ann terminò gli studi diplomandosi alla Sumner High School nel 1957, dopodiché lavorò come domestica presso una famiglia agiata di Ripley e in seguito come infermiera presso il Barnes-Jewish Hospital di Saint Louis,.. tuttavia ciò non le impedì di frequentare assiduamente le esibizioni dei Kings of Rhythm nel tempo libero e portò Ann Mae a legarsi sentimentalmente a Raymond Hill, il sassofonista del gruppo. Da lui Ann ebbe il figlio Craig, nato nel 1959, senza tuttavia che il padre Raymond lo riconoscesse, per poi allontanarsi da lei definitivamente qualche mese più tardi.
Il sodalizio professionale con Ike Turner, gli abusi e violenza domestica L'anno seguente, Ann Mae fu ingaggiata nel gruppo dei Kings of Rhythm per una serie di esibizioni locali con lo pseudonimo Little Ann e in seguito registrarono il brano Boxtop, che segnò il suo debutto discografico come cantante.. Con l’avvento di Ann Mae come nuova vocalist, i Kings of Rhythm subirono un'evoluzione che piacque al pubblico, pertanto Ike le suggerì il nuovo nome d’arte Tina e decise di cambiare il nome del gruppo in Ike & Tina Turner Revue; inoltre egli assunse nuove coriste femminili, The Ikettes, che affiancarono Tina nelle esibizioni, studiando coreografie sempre nuove e coinvolgenti..
Nel 1960 pubblicarono A Fool in Love, ovvero il primo brano in cui fu utilizzato lo pseudonimo Tina Turner, che ottenne subito un notevole successo giungendo ai primi posti nelle classifiche internazionali. Il primo singolo accreditato a Tina come artista solista, Too Many Ties That Bind fu invece pubblicato dall'etichetta Sonja Records nel 1964.. Alla fine del 1960, Ike e Tina convolarono a nozze. Siccome lui era già stato sposato due volte, l’evento fu prevalentemente formale e venne celebrato con rito civile in Messico, a Tijuana, città particolarmente nota per il turismo sessuale e i locali a luci rosse che lo stesso Ike frequentò appena dopo la conclusione della breve cerimonia presso l’ufficio di Stato Civile..
Ike e Tina si trasferirono a vivere in una villa a Los Angeles, nonostante trascorressero la maggior parte dei mesi dell’anno in tournée, affidando i propri quattro figli a delle bambinaie o alla sorella Alline.. Tra gli anni sessanta e settanta il duo ottenne svariati successi tra cui Proud Mary, cover dei Creedence Clearwater Revival, che raggiunse il quarto posto nelle classifiche e diventò uno dei capisaldi del repertorio di Ike e Tina, assieme ad altri classici come River Deep - Mountain High e Nutbush City Limits scritta dalla stessa Tina. Nel 1961 il fittissimo calendario di concerti prevedeva esibizioni in tutte le maggiori città americane, tra cui New York, dove lIke & Tina Turner Revue si esibì al celebre Apollo Theatre di Harlem. La permanenza a New York in quel periodo consentì a Tina di conoscere anche affermati artisti afroamericani di grande fama come Sam Cooke, Ray Charles e Aretha Franklin.. Ma il crescente successo dellIke & Tina Turner Revue valicò anche l’oceano, con una tournée in Europa e una tappa a Londra, dove il duo aprì i concerti dei Rolling Stones.
Se il successo commerciale era crescente, la relazione con Ike fu però minata dal comportamento violento di lui a cui lei tentò di reagire escogitando invano la fuga più volte e anche tentando il suicidio ingerendo sonniferi.. La situazione personale si stabilizzò momentaneamente dopo la nascita del loro unico figlio Ronnie, durante la cui gravidanza Tina comunque si esibì nei tanti concerti in giro per gli Stati Uniti. Tuttavia i ripetuti tradimenti e le violenze da parte di Ike ripresero e furono sempre più esasperate da percosse, violenze fisiche e verbali, controllo economico a cui si aggiunse anche la sua grave dipendenza da cocaina e superalcolici, situazione che compromise definitivamente il loro rapporto coniugale e professionale.
La fuga da Ike e il divorzio Fu proprio a seguito di uno di questi ennesimi e violenti litigi che, al culmine dell'esasperazione, Tina trovò il coraggio di fuggire dall'albergo di Dallas in cui la coppia alloggiava durante la prima tappa di un loro nuovo tour. La notte del 7 luglio del 1975, dopo che l’ira di Ike si era quietata e lui era piombato in un sonno dovuto ai postumi di alcol e droga, Tina si ricompose, si coprì gli occhi tumefatti con un paio di occhiali scuri e fuggì, rifugiandosi presso il vicino hotel Ramada Inn,. dove implorò che le concedessero una camera a credito per quella notte, nonostante avesse con sé soltanto pochi spiccioli.. Con quel gesto Tina mise coraggiosamente fine al funesto matrimonio con Ike Turner, dopo quasi sedici anni di abusi e violenze.
L’ira di Ike non tardò certo a manifestarsi con minacce e richieste di danni per le penali dei numerosi concerti annullati. Questo fu probabilmente uno dei momenti più duri e difficili per Tina, che trovò ospitalità presso casa di amici, adoperandosi per contribuire al bilancio familiare con lavori saltuari, piccoli concerti e anche due piccole parti da attrice in Taking Off di Miloš Forman e in Tommy, versione cinematografica del celebre musical degli Who diretto da Ken Russell, dove lei impersonò l'iconico ruolo dell'Acid Queen, una prostituta tossicodipendente, ottenendo un buon successo di critica..
Nel 1976, nonostante la sua precaria condizione economica, le continue richieste di risarcimento di Ike e i debiti accumulati nei suoi confronti,. Tina chiese istanza di divorzio, che fu finalizzato il 29 marzo 1978. Alla sentenza conclusiva il giudice chiese a Tina quali fossero le sue richieste, soprattutto sotto il profilo economico. Da subito Tina rispose che aveva lasciato a casa di Ike dei suoi gioielli ma lui negò rabbiosamente, lei allora fece presente che il successo lo avevano ottenuto insieme, ma dopo ulteriori invettive da parte sua lei rinunciò a ogni rivalsa, nonché alla sua parte di proventi dei diritti d'autore e rispose al giudice che avrebbe desiderato soltanto mantenere il nome d’arte Tina Turner, che Ike aveva registrato.. La richiesta venne accolta dal giudice, che stabilì che lo pseudonimo fosse attribuito alla sua persona e le assegnò anche la proprietà di due vetture Jaguar, poiché Tina le aveva ricevute in dono da Ike e dal suo produttore Sammy Davis..
L'inizio di una nuova vita e la carriera da solista Dopo un iniziale periodo di oblìo commerciale, tra il 1975 e il 1979 Tina pubblicò quattro album da solista per la United Artists: Tina Turns the Country On! (1974), Acid Queen (1975), Rough (1978) e Love Explosion (1979), che non riscossero però alcun successo, non riuscendo a entrare in alcuna classifica musicale. Nonostante ciò, la Turner intensificò la sua attività dal vivo, seppure in piccoli locali di cabaret di Las Vegas e in seguito in tutti gli Stati Uniti d'America, finanziata dal produttore della United Artists Michael Stewart, grazie anche alle numerose apparizioni televisive che mantenevano alta la sua popolarità. Nel 1977 Tina Turner tenne la sua prima tournée da solista in Australia, esperienza ripetuta nel 1979, col suo secondo tour Wild Lady of Rock 'n' Roll. Nello stesso anno Tina si trasferì a lavorare anche in Italia, come ospite fissa del varietà del sabato sera di Rai 1 Luna Park, condotto da Pippo Baudo e, nello stesso anno, fu anche ospite al Festival di Sanremo.
La rinascita e il grande successo internazionale