Biografia Figlio di un calzolaio, nacque nel 1553, come testimonia la sua prima opera nota, il Ritratto di Oristilla di Partistagno, firmato e datato 1573, con l'annotazione di essere stato composto a vent'anni.Sopra le antichità di Sesto nel Friuli. Lettera postuma del Padre D. Angelo Maria Cortinovis. Con annotazioni del conte Antonio Bartolini, Udine, dai torchj peciliani, 1801, p. 44. Si sposò tre volte, l'ultima volta nel 1615 con Giulia Fontanabona, parente di Lucia Fontanabona, moglie di Baldassarre Altan, un nobile e ricco friulano amante delle arti. Nessuno dei suoi quattro figli fu pittore.

Non si sa chi fu il suo maestro di bottega, ma fu seguace di Pomponio Amalteo, che conobbe e frequentò, e il suo stile pittorico è vicino a quello dei conterranei Giuseppe Furnio e Giuseppe Moretto, con «limiti inventivi ed una pittura snervata, corsiva, priva di intensità. Il colore appare spesso debole e non sempre risultano attente le proporzioni delle figure e l'impaginazione dei dipinti».Giuseppe Bergamini, Cristoforo Diana, Dizionario biografico dei friulani.

Opere Ritratto di Oristilla Partistagno, 1573, Buttrio, villa Toppo Crocifissione, San Vito al Tagliamento, numero civico 195; Sacra Famiglia, San Vito al Tagliamento; Gonfalone per la Scuola di san Tommaso, 1575, Portogruaro San Valentino, 1578, abbazia di Santa Maria in Silvis, Sesto al Reghena; Affreschi, 1587, parrocchiale di Settimo di Cinto Caomaggiore; Pala, 1587, San Stino, parrocchiale; Affreschi, 1590, San Giovanni di Casarsa, chiesa di S. Floriano; Gonfalone, 1591, parrocchiale di Prodolone; Pala, 1593, parrocchiale di Prodolone; San Martino e due santi, 1593, casa Colossi a San Vito al Tagliamento; Pala, 1594, parrocchiale di Giussago; Gonfalone, 1598, parrocchiale di Cordovado; alcune opere non specificate, 1611, parrocchiale di Meduno; Gonfalone per la scuola di S. Valentino, 1612, parrocchiale di Gleris; Santissima Trinità con santi, 1615, parrocchiale di Villanova della Cartera.

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