È il fratello minore dell'ex-leader dei Verdi Alfonso Pecoraro Scanio. Dal 2006 al 2008 è stato Senatore della Repubblica per la Federazione dei Verdi.

Carriera

Giocatore Nel 1977, a quindici anni, inizia l'attività calcistica nel settore giovanile dell'. Con la maglia nerazzura è convocato nelle rappresentative nazionali giovanili e vince lo scudetto italiano di categoria (1980). Passa all' nella stagione 1980-1981 dove vince la Coppa Italia categoria Primavera (1982). Nel febbraio 1982 debutta a 19 anni in Serie A.

Poi passa al (1982-1983), allenato da un esordiente Arrigo Sacchi che lo sposta nel ruolo di mediano, e alla (1983-1984) squadra della sua città. Rientra all'Avellino in Serie A (1984-1986), passa quindi al , per la stagione 1986-1987. Nel 1987-88 è al sotto la guida di Gigi Simoni.

Nel 1988 torna a Salerno, e durante il campionato 1989-1990 dopo ventitré anni la Salernitana torna in serie B. Giunge nel 1991 ad Ancona, che approda alla serie A e nella stagione 1993-1994 conquista la finale di Coppa Italia. Termina la propria carriera a Lecce in Serie B a trentatré anni per concludere gli studi universitari.

Il 2 maggio 2011 si diploma a Coverciano come direttore sportivo, con un punteggio di 110.

Palmarès Club Competizioni nazionali Torneo Estivo del 1986: 1 Avellino: 1986 Attività politica Nel 1997 si candida alle amministrative del Comune di Ancona e viene nominato assessore della città dorica con deleghe allo sport e al turismo, carica che mantiene fino al 2004.

Nel 2002 si candida al Consiglio Provinciale di Ancona, venendo eletto, rimane in carica fino a fine legislatura, cioè nel 2007.

Nel biennio 2004-2006 è stato Assessore allo Sport, Salute e Qualità della Vita, Sicurezza Alimentare, Patrimonio, Tutela degli animali della provincia di Salerno.

Elezione a senatore Alle elezioni politiche del 2006 è candidato al Senato della Repubblica, in regione Campania, come capolista di Insieme con l'Unione (lista che federava al proprio interno Federazione dei Verdi, Partito dei Comunisti Italiani e Consumatori Uniti), venendo eletto senatore della XV Legislatura.

La sua elezione, dovuta al fatto di essere capolista e quindi in posizione estremamente favorevole, fu oggetto di molte critiche, tra le altre quelle da parte di Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella, che nel saggio La Casta sostennero che l'elezione avvenne grazie all'appoggio del fratello Alfonso Pecoraro Scanio, all'epoca leader nazionale dei Verdi. Conclude il proprio mandato parlamentare nel 2008.

Curiosità

Sull'album delle figurine Panini riguardanti il campionato di calcio 1984-85, l'immagine del calciatore (figurina n. 54) ha il nome curiosamente invertito e modificato in Scanio Marco Pecoraro, come se Pecoraro fosse una sorta di secondo nome e non parte integrante del cognome.

Note

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Categoria:Politici della Federazione dei Verdi Categoria:Senatori della XV legislatura della Repubblica Italiana Categoria:Studenti dell'Università degli Studi di Salerno