Soprannominata “Danimal”, nel corso della sua carriera si è aggiudicata quattro titoli WTA e ha raggiunto la finale agli Australian Open 2022. In classifica ha raggiunto il suo best ranking alla 7ª posizione l'11 luglio 2022, mentre nel doppio detiene come miglior ranking la 79ª posizione raggiunta nell'ottobre 2023.

Biografia Inizia a giocare all'età di 8 anni allenandosi contro un muro o con persone più grandi per via dei problemi finanziari della sua famiglia. A soli 16 anni diventa la miglior tennista americana under 18. A causa della mancanza di denaro, non può partecipare ai tornei esteri, ma solamente ai tornei locali. Decide così di conciliare il tennis allo studio, accettando una borsa di studio da $50.000.

Le viene proposto di diventare una professionista per poter incassare i $45.000 del primo turno del Grande Slam, ma rifiuta e prosegue gli studi, in quanto quei soldi non avrebbero coperto nemmeno la retta di un anno richiesta dall'università. Laureatasi nel 2016 in scienze della comunicazione, sceglie in seguito di intraprendere definitivamente una carriera da tennista professionista, giocando sia tornei ITF che WTA.

Nell'ottobre 2019 le è stata diagnosticata l'artrite reumatoide.

Carriera 2009-2011: Debutto e primo titolo ITF Debutta nel circuito ITF a soli 15 anni, nel 2009, partecipando al torneo ITF di Lutz, dove però perde subito al primo turno contro Kimberly Couts. Nello stesso anno partecipa anche al torneo ITF di Clearwater e anche in questo caso perde subito al primo turno. Nel 2010 tenta la qualificazione ai tornei ITF di Osprey e Clearwater, ma senza riuscirsi. L'anno successivo, nel 2011, inizia ancora con due tentativi di qualificazione ai tornei ITF di Lutz e Clearwater, ma poi a giugno raggiunge la semifinale al torneo ITF di Buffalo. Ad inizio ottobre vince poi il primo titolo ITF in singolare al torneo di Williamsburg contro Nika Kukharchuk. In seguito debutta nel doppio al torneo ITF di Rock Hill, nello stesso torneo raggiunge la semifinale in singolare.

2012-2015: Ritiri e prime partecipazioni ai tornei maggiori Esordisce nel 2012 con il torneo ITF di Innsbrook e partecipa al torneo ITF di Plantation, dove raggiunge il secondo turno in singolare. In seguito al torneo di Midland si ferma dalle competizioni fino ad agosto 2014, quando partecipa al torneo di qualificazione WTA di New Haven. Nel frattempo riesce ad ottenere una wildcard per entrare nel tabellone principale dell'US Open 2014 e nel primo turno riesce a rubare un set alla nº 2 del mondo, Simona Halep, che la sconfigge con il punteggio di 7–6(2), 1–6, 2–6. Poi nuovamente si ritira dal circuito professionista fino ad aprile 2016.

2016: Ritorno in campo e ingresso nella top 300 Ritorna in campo al torneo ITF di Charlottesville, dove raggiunge il secondo turno in singolare e i quarti in doppio. Poi, dopo la tentata qualificazione ai tornei ITF di Lexington e Fort Worth, partecipa al Connecticut Open dove, dopo aver sconfitto Stefanie Vögele perde nel secondo turno di qualificazioni contro Annika Beck con un doppio 5-7. Agli US Open esce al primo turno per mano di Evgenija Rodina conquistando solamente tre giochi. Ad inizio ottobre ottiene il secondo titolo ITF in singolare al torneo di Stillwater. Dopo i quarti al torneo ITF di Redding e il primo turno al torneo ITF di Saguenay, raggiunge la finale al torneo ITF di Macon, ma perde contro Kayla Day. Chiude l'anno con un primo turno al torneo ITF di Scottsdale e i quarti al torneo ITF di Waco; inoltre esce di scena al terzo turno contro Samantha Crawford nel torneo 125s di Honolulu. Termina l'anno alla posizione numero 299 del ranking.

2017: altri due titoli ITF L'anno inizia con i quarti di finale al torneo ITF di Daytona Beach, in seguito, dopo vari primi e secondi turni in vari tornei ITF, ad inizio marzo partecipa al torneo WTA di Indian Wells, dove viene estromessa da Mónica Puig. In seguito a Monterrey si ritira al primo turno di qualificazioni e raggiunge la finale in doppio al torneo ITF di Charlottesville con Madison Brengle. La settimana successiva raggiunge la finale in singolare al torneo ITF di Charleston ma perde contro Madison Brengle. Successivamente, nel torneo ITF di Napoli, perde entrambe le finali, in singolare e in doppio. L'11 giugno poi vince l'ITF USA 17A di Bethany Beach sconfiggendo in finale Lauren Embree con il punteggio di 6–1, 6–0. A Wimbledon esce al primo turno di qualificazioni per mano di Rebecca Šramková e agli US Open viene eliminata da Katie Boulter al primo turno di qualificazioni. A Tokyo non supera il primo turno di qualificazioni per mano di Zarina Dijas. A metà ottobre raggiunge la semifinale al torneo ITF di Florence ed in seguito perde in finale al torneo ITF di Tyler. Il 19 novembre vince l'ITF USA 41A di Norman sconfiggendo in finale Sachia Vickery per 1–6, 6–3, 6–4. A Honolulu esce al secondo turno per mano della Vickery. Conclude l'anno al 167º posto del ranking mondiale.

2018: primo torneo WTA 125s e top 50

Nel 2018 prende parte agli Australian Open dove non va oltre il terzo turno di qualificazioni venendo fermata da Denisa Allertová, la quale le lascia solamente un gioco. Il 28 gennaio vince il suo primo torneo WTA 125s, l'Challenger di Newport Beach. Qui sconfigge fra le altre: Marie Bouzková e Ajla Tomljanović prima di giungere alla finale dove s'impone su Sofya Zhuk per 2–6, 6–4, 6–3. Nel successivo Challenge di Indian Wells supera Vera Zvonarëva e Magda Linette, per poi perdere nei quarti di finale contro la futura campionessa Sara Errani. La settimana dopo, le viene concessa una wildcard per disputare il Premier Mandatory di Indian Wells, dove sconfigge Madison Keys, testa di serie numero 15, per 6–3 7–6(1), per poi perdere ai quarti di finale contro la testa di serie numero 27, Carla Suárez Navarro, per. A Miami compie un vero e proprio exploit arrivando fino alla semifinale, battendo fra le altre Coco Vandeweghe, Donna Vekić, Mónica Puig e la testa di serie numero 8, Venus Williams, venendo poi sconfitta da Jeļena Ostapenko. Questo risultato le permette di migliorare il suo best ranking di quaranta posizioni, arrivando così alla posizione numero 53.

Dopo aver raggiunto i quarti al torneo di Monterrey, a maggio si qualifica per il tabellone principale degli Internazionali d'Italia a Roma, battendo al turno decisivo delle qualificazioni Camila Giorgi. In seguito elimina Sorana Cîrstea, prima di venire sconfitta da Dar'ja Kasatkina. Al Roland Garros viene estromessa in due set dalla numero due del mondo, Caroline Wozniacki. Nel torneo di Eastbourne si impone su Katie Swan, e su Carla Suárez Navarro, per poi venire sconfitta da Angelique Kerber, che le lascia solamente due giochi. A Wimbledon esce di scena al primo turno per mano di Elise Mertens che la batte in due set.

Si spinge fino alla semifinale nel torneo di San Jose dove viene sconfitta in rimonta da Maria Sakkarī. A Cincinnati, New Haven, US Open e Wuhan non va oltre il primo turno. Conclude la stagione infortunandosi al torneo di Tianjin nel match di primo turno contro la Bacsinszky sul punteggio di 3–6 per la svizzera. Chiude l'anno alla posizione numero 36.

2019: semifinale agli Australian Open e top 30 Inizia la stagione partecipando al torneo di Brisbane dove viene sconfitta in un match lottato da Petra Kvitová per 7–6(6), 6(6)–7, 3–6. Disputa l'Australian Open dove si spinge per la prima volta in carriera fino alla semifinale, prima di essere sconfitta nettamente dalla Kvitová. Nel corso dello Slam elimina Julia Görges, Caroline Garcia, Angelique Kerber, numero due del mondo, per 6–0 6–2 e Anastasija Pavljučenkova. Grazie a questi successi, sale fino alla posizione numero 23 della classifica, suo best ranking. A Indian Wells e Miami raggiunge il terzo turno. Inizia il mese di aprile con i quarti di finale al torneo di Charleston, mentre a Madrid, Roma e Parigi non va oltre il secondo turno. A luglio partecipa a Wimbledon, dove raggiunge il terzo turno in singolare e i quarti in doppio. Lo swing americano non regala molte soddisfazioni a Collins, che registra due secondi turni (a San Jose e allo US Open) e una sconfitta all'esordio in quel di Toronto. Non va meglio la trasferta cinese, dove raccoglie solo una vittoria in due tornei. Chiude l'annata con 2 ITF negli USA: a Houston (WTA 125k) perde da Kalinina in tre set all'esordio, mentre a Naples (25 K) giunge fino ai quarti, dove perde dalla romena Gabriela Tabala. Termina l'anno al numero 31 del ranking mondiale.

2020: primo quarto di finale a Parigi Comincia la stagione giocando il torneo di Brisbane. Coglie la prima vittoria dell'anno sconfiggendo la numero 5 del mondo Elina Svitolina, a cui lascia appena 2 games. Al secondo turno elimina facilmente Julija Putinceva ma viene fermata quarti di finale, dalla connazionale Madison Keys. Partecipa poi all'altro premier australiano, quello di Adelaide: dopo la vittoria su Aljaksandra Sasnovič all'esordio, estromette Sofia Kenin (che a breve vincerà il suo primo slam a Melbourne). Nei quarti elimina la seconda top ten dell'anno, Belinda Bencic (numero 7) con il medesimo punteggio con cui si era imposta su Kenin. In semifinale si arrende solo alla numero uno del mondo e padrona di casa Ashleigh Barty, dopo una lotta serrata terminata 3–6, 6–1, 7–6(5). Grazie a questo positivo inizio di stagione, sale al numero 25 del mondo. Al primo turno, la Collins vince in tre set sulla russa Vitalija D'jačenko mentre al secondo turno riaffronta Putinceva, già battuta a Brisbane per 6–1, 6–0: questa volta la kazaka riesce ad avere la meglio in tre set. Questo risultato la fa scivolare in classifica fino al numero 53 del ranking mondiale. Dopo la lunga pausa causata dalla pandemia Covid-19, l'americana riprende ufficialmente a giocare al Premier 5 di Cincinnati, dove cede subito al primo turno alla fresca finalista di Lexington, Jil Teichmann. Partecipa poi allo slam casalingo di New York, dove viene eliminata subito dall'estone Anett Kontaveit.

Partecipa subito dopo al Roland Garros, unico torneo su terra a cui prende parte. Per la prima volta in carriera, Collins raggiunge i quarti di finale nello slam parigino. Nel suo percorso si impone, a sorpresa, su Garbine Muguruza al terzo turno, con lo score di 7–5, 2–6, 6–4. Agli ottavi estromette la tunisina Ons Jabeur e centra l'approdo ai quarti di finale di uno slam per la seconda volta in carriera (dopo gli Australian Open 2019), dove trova Sofia Kenin, contro cui non ha mai perso: questa volta, tuttavia, è Collins a subire la sconfitta.

Termina l'anno al nº46 del mondo.

2021: il primo titolo WTA e il primo trionfo in un WTA 500