Biografia Laureato in Giurisprudenza e in Lettere e filosofia, operò come insegnante di scuole superiori e avvocato. Nazionalista, prese parte alla prima guerra mondiale come ufficiale di complemento del 28º reggimento fanteria (Brigata Pavia) e il 10 ottobre 1916, per il suo comportamento a Vertoiba, dove fu ferito in combattimento, ottenne la medaglia d'oro al valor militare. Nel marzo del 1918 venne nominato capitano e, con riferimento alla sua esperienza bellica, anni dopo avrebbe scritto "La preghiera dell'Alpino combattente".
Nella prima metà degli anni Venti venne scelto da governo come componente della Commissione Giurisdizionale per i beni dei sudditi ex nemici della guerra 1915-18. Esponente del Partito Nazionale Fascista dal 1923.
Il 2 marzo 1925, a seguito di un decreto di Mussolini, ricevette la nomina a presidente del triunvirato reggente l'Associazione Nazionale Combattenti della quale poi diventò presidente effettivo (1927-1943). Nello stesso anno fu fra i promotori e fondatori del Gruppo Medaglie d'Oro dell'Istituto del Nastro Azzurro (associazione fra i decorati al valor militare), di cui sarebbe diventato dal 1928 presidente nazionale.
Dal 1927 al 1928 fu segretario federale di Terni. Fu quindi deputato alla Camera dal 20 aprile 1929, riconfermato nel 1934 e, alla Camera dei fasci e delle corporazioni dal 6 febbraio fino al 2 agosto 1943). Maggiore di complemento nella Divisione Alpina "Pusteria" e comandante di battaglione durante la guerra d'Etiopia, promosso tenente colonnello per meriti di guerra. Prese parte al secondo conflitto mondiale sul fronte italo-francese e poi sul fronte greco-albanese . Fu l'ultimo Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri del governo Mussolini, scelto perchè leader dell'ANC e medaglia d'oro, dal 6 febbraio 1943, e gestì la macchina burocratica di Palazzo Venezia fino al 25 luglio 1943.
Dopo l'8 settembre 1943 e l'armistizio con gli Alleati si ritirò a vita privata. Nel 1946 subì un processo in quanto ex esponente del passato regime, ma al termine del procedimento venne assolto con formula piena. Negli ultimi anni della sua vita continuò a lavorare come legale e nel 1969 scrisse il libro di memorie Figlio del mio tempo.
Onorificenze
Pubblicazioni Figlio del mio tempo'', Romana Libri Alfabeto, Roma, 1969.
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
Categoria:Governo Mussolini Categoria:Consiglieri membri del Governo nazionale Categoria:Medaglie d'oro al valor militare