Il tempio di Mercurio () era un tempio dell'antica Roma, dedicato a Mercurio sulle pendici settentrionali del colle Aventino. A seguito della suddivisione augustea di Roma, fu incluso nella Regio XI Circus Maximus. La sua dedica era celebrata alle idi di maggio (15 maggio)Samuel Ball Platner (completato e rivisto da Thomas Ashby), A Topographical Dictionary of Ancient Rome, Oxford University Press, Londra, 1929..

Storia Il tempio fu inizialmente dedicato alle idi di maggio nel 495 a.C. da un centurione, Marco Letorio, al quale il popolo aveva assegnato questo onoreLivio, II.21.7, 27.5‑6; Valerio Massimo, IX.3.6.Marco Letorio è probabilmente lo stesso centurione che istituì l'Annona e il Collegium Mercatorum; Gabriele Cifani, Architettura romana arcaica: edilizia e società tra monarchia e repubblica, L'Erma di Bretschneider, Roma, 2008, ISBN 9788882654443, pag. 304.. Per il fatto che Mercurio fosse il dio cel commercio, le idi di maggio divennero in seguito il giorno in cui si teneva la festività dei mercatoresLivio, II.21.7; Ovidio, Fast. V.670; Fest. 148; Marziale, XII.67.1; Fasti Caer. Tusc. Ven. Philoc. ad Id. Mai, , , , , ; Fast. Ant. ap. NS 1921, 96. Il tempio potrebbe essere stato dedicato anche a Maia, madre di MercurioMacrobio, Sat., I.12.19; Lido, de mens., IV.52‑53; Marziale, VII.74.5; Fast. Caer. già citati..

Nel 495 a.C., a Roma vi furono tensioni tra i senatori patrizi ed i plebei, che poi sfociarono nella secessione della plebe nell'anno successivo. Al completamento del tempio, vi fu una disputa tra i consoli Appio Claudio Sabino Inregillense e Publio Servilio Prisco Strutto in merito a chi fra loro dovesse avere l'onore di dedicare il tempio. Il senato demandò la decisione ai comizi e decretò anche che colui che sarebbe stato scelto avrebbe anche esercitato incarichi aggiuntivi, tra cui presiedere i mercati, fondare la corporazione dei mercanti ed esercitare le funzioni di Pontifex Maximus. A causa del protrarsi del pubblico disaccordo e con l'obiettivo di fare un dispetto al Senato e ai consoli, il popolo assegnò invece l'onore di dedicare il tempio a Marco Letorio, Primus pilus (cioè al capo dei centurioni) di una delle legioni. Il Senato ed i consoli, in particolare il conservatore Appio, si sentirono oltraggiati per questa decisione, inasprendo ulteriormente la situazione già tesaLivio, Ab urbe condita, II.27.

Rappresentazione del tempio Su una moneta di Marco AurelioCohen, Marc. Aur., 534; Baumeister, Denkmäler 14951; Rosch. II.2803 potrebbe esservi la raffigurazione del tempio di Mercurio, con un podio a tre gradini, su cui quattro erme svolgono la funzione di colonne, sorreggendo un architrave; sopra di questa si vede un frontone curvo decorato con animali e attributi del dio. La statua di Mercurio si trova tra le erme. Se la moneta rappresenta effettivamente il tempio di Mercurio, essa potrebbe essere stata coniata in occasione di un restauro voluto da Marco AurelioSHA 1910, 7. A, 7‑9.

Ubicazione Del tempio non vi è alcun riscontro archeologico. Dalle fonti si sa che era ubicato sulle pendici dell'Aventino, al di sopra e affacciato sul circo Massimo, in prossimità del margine nord-orientaleOvidio, Fast., V.669; Apuleio, Met. VI.8; Not. Reg. XI; cf. Mirabilia 28; Jordanes, II.641Gabriele Cifani, Architettura romana arcaica: edilizia e società tra monarchia e repubblica, L'Erma di Bretschneider, Roma, 2008, ISBN 9788882654443, pag. 304.. Nel IV secolo d.C. il tempio esisteva ancoraNot. Reg., XI; Mirab., 28, ma non se ne è trovata alcuna tracciaHJ 118‑119; Rosch. II.2802‑2804; Gilb. II.251‑253; WR 304‑305.

Note

Bibliografia Samuel Ball Platner, s.v. Aedes Mercurii, in A Topographical Dictionary of Ancient Rome, Londra, Oxford University Press, 1929, pag. 320 (articolo disponibile on-line su LacusCurtius).

Voci correlate dio Mercurio Aventino

Mercurio Categoria:Architetture di Roma scomparse Categoria:Roma R. XII Ripa