Il campionato europeo maschile di calcio 2020 o UEFA EURO 2020 (, , , , , , , , , , , ), noto anche come Europa 2020, è stata la 16ª edizione dell'omonimo torneo, organizzato dall'UEFA, che si è disputata nel 2021.

In occasione del 60º anniversario dalla nascita del torneo, la fase finale ha avuto luogo in undici distinte città europee.Le città inizialmente selezionate per ospitare il torneo erano tredici, ma in seguito Bruxelles è stata esclusa in quanto il progetto di un nuovo stadio in città non ha superato il vaglio dell'UEFA, mentre Dublino s'è ritirata a causa degli elevati casi di COVID-19 riscontrati in tutto il territorio nazionale. La partita inaugurale si è tenuta allo Stadio Olimpico di Roma, mentre le semifinali e la finale si sono disputate al Wembley Stadium di Londra. È stato il primo europeo a sedi miste e nessuna nazionale è stata qualificata come squadra ospitante, inoltre è in parte cambiato il sistema di qualificazione, combinando i classici gironi (20 posti) con la neonata UEFA Nations League (4 posti).

Originariamente previsto dal 12 giugno al 12 luglio 2020, il 17 marzo dello stesso anno l'UEFA ha rinviato la competizione di un anno, ovvero al periodo dall’11 giugno all’11 luglio 2021, in modo da consentire il completamento delle coppe europee per club e dei campionati nazionali (precedentemente interrotti a causa della pandemia di COVID-19). Ciononostante, l'UEFA ha deciso di mantenere inalterata la denominazione del torneo.

Il torneo è stato vinto dall', che, nella finale di Londra, ha sconfitto l' ai tiri di rigore per 3-2, dopo l'1-1 dei tempi supplementari, e si è così aggiudicata il titolo di campione d'Europa per la seconda volta, a cinquantatré anni dal primo trionfo (avvenuto nel 1968).

Formula Il torneo ha mantenuto la formula adottata a partire dell'edizione precedente (approvata nel 2005), che prevede la partecipazione alle qualificazioni di cinquantacinque nazionali: di queste, si qualificano alla fase finale del torneo ventiquattro, che vengono poi suddivise in sei gironi da quattro selezioni ciascuno e da cui si qualificano per gli ottavi di finale le prime due di ogni girone più le quattro migliori terze. Questo sistema è stato adottato anche per tre edizioni consecutive del campionato mondiale, dal 1986 al 1994.

Scelta della sede

Stadi Londra Roma Monaco di Baviera BakuWembley StadiumStadio OlimpicoAllianz ArenaStadio OlimpicoCapienza: Capienza: Capienza: Capienza: San Pietroburgo Budapest Krestovsky StadiumCapienza: Puskás Aréna SivigliaCapienza: La CartujaCapienza: Bucarest Amsterdam Glasgow CopenaghenArena NaționalăJohan Cruijff ArenaHampden ParkParken StadiumCapienza: Capienza: Capienza: Capienza: Il 19 settembre 2014 l'UEFA ha reso noto le tredici città selezionate per ospitare la 16ª edizione del primo campionato europeo di calcio in modalità itinerante: Copenaghen, Bucarest, Amsterdam, Dublino, Bilbao, Budapest, Glasgow, Bruxelles, Baku, Roma, Monaco di Baviera, San Pietroburgo e Londra. Successivamente, il 7 dicembre 2017 Bruxelles è stata esclusa dall'organizzazione per problemi legati al progetto Eurostadium, pertanto le quattro partite lì previste, tre della fase a gironi e una degli ottavi di finale, sono state trasferite allo stadio Wembley di Londra, che inizialmente avrebbe dovuto ospitare soltanto le semifinali e la finale della competizione. A parte Londra, era previsto che tutte le città ospitassero ciascuna quattro partite, di cui tre della fase a gironi e una del secondo turno: in particolare, le prime sette città sono state sede di una gara degli ottavi, mentre le altre quattro hanno ospitato una gara dei quarti. Le città ospitanti sono state poi accoppiate in modo tale che ogni coppia ospiti le sei gare di un girone, tre a testa.

Il 23 aprile 2021 il Comitato Esecutivo UEFA, a causa della pandemia di COVID-19, ha escluso Bilbao e Dublino come sedi ospitanti della manifestazione, in quanto non in grado di ospitare spettatori, quindi le partite in programma in quelle sedi sono state spostate rispettivamente a Siviglia e a San Pietroburgo; l'ottavo di finale previsto a Dublino è stato invece spostato a Londra. Gruppo A: Roma e Baku Gruppo B: San Pietroburgo e Copenaghen Gruppo C: Amsterdam e Bucarest Gruppo D: Londra e Glasgow Gruppo E: Siviglia e San PietroburgoOriginariamente Bilbao e Dublino. Gruppo F: Monaco di Baviera e Budapest

Qualificazioni

Essendo un'edizione itinerante, non ci sono squadre qualificate d'ufficio. Le prime 20 squadre sono state selezionate attraverso un torneo di qualificazione, disputato dal 21 marzo al 19 novembre 2019, composto da 10 gironi, 5 da sei squadre e 5 da cinque, che qualificavano le prime due di ognuno. Il sorteggio per determinare la composizione dei gironi di qualificazione è stato effettuato il 2 dicembre 2018 al Convention Centre di Dublino. I restanti quattro posti sono stati invece assegnati alle quattro vincitrici dei play-off disputati tra ottobre e novembre 2020 (inizialmente previsti a marzo 2020), la cui composizione del tabellone è stata determinata dalla classifica complessiva della UEFA Nations League 2018-2019. Nel caso in cui i vincitori dei gironi della Nations League fossero già qualificati, il posto è stato assegnato alla squadra che seguiva immediatamente nella classifica complessiva della lega, per poi, nel caso in cui tutte le squadre appartenenti a una lega fossero già qualificate, passare alla lega inferiore e così via.

e hanno ottenuto per la prima volta in assoluto la qualificazione al campionato europeo.

Squadre partecipanti Pr.SquadraData di qualificazione certaPartecipante in quantoPartecipazioni precedenti al torneo 1 10 ottobre 2019 1ª classificata nel gruppo I di qualificazione 5 (1972, 1980, 1984, 2000, 2016) 2 12 ottobre 2019 1ª classificata nel gruppo J di qualificazione 9 (1968, 1980, 1988, 1996, 2000, 2004, 2008, 2012, 2016) 3 13 ottobre 2019 2ª classificata nel gruppo I di qualificazione 11 (1960, 1964, 1968, 1972, 1988, 1992, 1996, 2004, 2008, 2012, 2016)Fino al 1988 partecipante come , nel 1992 partecipante come . 4 1ª classificata nel gruppo G di qualificazione 3 (2008, 2012, 2016) 5 14 ottobre 2019 1ª classificata nel gruppo B di qualificazione 2 (2012, 2016) 6 15 ottobre 2019 1ª classificata nel gruppo F di qualificazione 10 (1964, 1980, 1984, 1988, 1996, 2000, 2004, 2008, 2012, 2016) 7 14 novembre 2019 1ª classificata nel gruppo H di qualificazione 9 (1960, 1984, 1992, 1996, 2000, 2004, 2008, 2012, 2016) 8 2ª classificata nel gruppo H di qualificazione 4 (1996, 2000, 2008, 2016) 9 1ª classificata nel gruppo A di qualificazione 9 (1968, 1980, 1988, 1992, 1996, 2000, 2004, 2012, 2016) 10 2ª classificata nel gruppo A di qualificazione 9 (1960, 1976, 1980, 1996, 2000, 2004, 2008, 2012, 2016)Fino al 1980 partecipante come . 11 15 novembre 2019 2ª classificata nel gruppo J di qualificazione Esordiente 12 2ª classificata nel gruppo F di qualificazione 6 (1992, 2000, 2004, 2008, 2012, 2016) 13 16 novembre 2019 1ª classificata nel gruppo E di qualificazione 5 (1996, 2004, 2008, 2012, 2016) 14 2ª classificata nel gruppo G di qualificazione 2 (2008, 2016) 15 2ª classificata nel gruppo C di qualificazione 9 (1976, 1980, 1988, 1992, 1996, 2000, 2004, 2008, 2012) 16 1ª classificata nel gruppo C di qualificazione 12 (1972, 1976, 1980, 1984, 1988, 1992, 1996, 2000, 2004, 2008, 2012, 2016)Fino al 1988 partecipante come . 17 17 novembre 2019 2ª classificata nel gruppo B di qualificazione 7 (1984, 1996, 2000, 2004, 2008, 2012, 2016) 18 18 novembre 2019 1ª classificata nel Gruppo D di qualificazione 4 (1996, 2004, 2008, 2016) 19 2ª classificata nel Gruppo D di qualificazione 8 (1964, 1984, 1988, 1992, 1996, 2000, 2004, 2012) 20 19 novembre 2019 2ª classificata nel Gruppo E di qualificazione 1 (2016) 21 12 novembre 2020 Vincitrice del play-off di Lega D Esordiente 22 Vincitrice del play-off di Lega A 3 (1964, 1972, 2016) 23 Vincitrice del play-off di Lega B 4 (1960, 1976, 1980, 2016) 24 Vincitrice del play-off di Lega C 2 (1992, 1996)

Nota bene: nella sezione "partecipazioni precedenti al torneo" le date in grassetto indicano la squadra che ha vinto quell'edizione del torneo, mentre le date in corsivo indicano la nazione che ha ospitato quell'edizione.

Convocazioni

Il 4 maggio 2021 il Comitato esecutivo dell'UEFA ha approvato l'allargamento delle rose a 26 giocatori con l'obiettivo di limitare l'impatto di eventuali positività al SARS-CoV-2, ma il numero massimo di calciatori iscrivibili a referto per ogni partita resta comunque 23. Ciononostante, non tutte le nazionali hanno colto la possibilità di convocare tre elementi in più: Paesi Bassi e Polonia hanno inizialmente convocato 26 calciatori, ma dopo l'infortunio di un loro elemento (Donny van de Beek per gli olandesi e Arkadiusz Milik per i polacchi) hanno deciso di non convocare sostituti e di proseguire con 25 elementi; la Spagna invece ha fin da subito convocato solo 24 calciatori.

Tra i giocatori che hanno dovuto rinunciare al campionato europeo si segnalano Virgil van Dijk, che non è riuscito a recuperare dalla lesione al legamento crociato destro patita nell'ottobre 2020, Zlatan Ibrahimović a causa di un problema al ginocchio sinistro, Nicolò Zaniolo, fuori da settembre per la rottura del legamento crociato anteriore, Marc-André ter Stegen che ha dovuto sottoporsi a un intervento chirurgico a un ginocchio, e Sergio Ramos a causa dei ripetuti infortuni che lo hanno tenuto lontano dal campo a lungo durante la stagione.

Tra il termine ultimo per la consegna delle liste definitive, fissato al 1º giugno, e l'inizio del torneo, diversi giocatori sono stati sostituiti per infortunio tra i quali Stefano Sensi e Lorenzo Pellegrini per l'Italia, Jasper Cillessen per i Paesi Bassi (risultato positivo al SARS-CoV-2), Trent Alexander-Arnold per l'Inghilterra ed i già citati Donny van de Beek e Arkadiusz Milik.

Sorteggio dei gruppi Il sorteggio della fase a gironi si è svolto il 30 novembre 2019 al Romexpo di Bucarest.

Nessuna nazionale ospitante si è qualificata d'ufficio, ma la qualificazione avrebbe garantito loro di essere inserite automaticamente nel gruppo di riferimento e di giocare almeno due delle tre partite in casa (mentre un sorteggio avrebbe determinato la nazionale che avrebbe ospitato la terza partita, cioè lo scontro diretto). Tuttavia, il regolamento di cui sopra sarebbe stato applicato solo nel caso in cui entrambe le nazionali ospitanti di un determinato girone avessero ottenuto la qualificazione alla stessa maniera (ossia entrambe mediante i classici gironi di qualificazione oppure entrambe tramite gli spareggi), altrimenti la nazionale qualificata mediante i gironi classici avrebbe disputato tra le mura domestiche anche la terza partita, ovvero lo scontro diretto (a discapito della nazionale qualificata mediante gli spareggi); una cosa del genere si sarebbe verificata anche nell'eventualità in cui l'altra nazionale ospitante del girone non si fosse qualificata alla fase finale.

Gli spareggi, previsti inizialmente a marzo 2020, sono stati disputati tra ottobre e novembre dello stesso anno a causa della pandemia di COVID-19. A seguito delle qualificazioni, tenutesi tra marzo 2019 e novembre 2020, tra le nazionali ospitanti che hanno giocato tutte e tre le partite in casa figurano l', che ha ospitato le partite del girone A, i , che hanno ospitato le partite del girone C, l', che ha ospitato le partite del girone D, la , che ha ospitato le partite del girone E, e la , che ha ospitato le partite del girone F. Dal momento che entrambe le nazionali ospitanti del girone B, cioè la e la , si sono qualificate direttamente, è stato necessario un sorteggio preliminare che stabilisse quale tra le due dovesse ospitare lo scontro diretto: il 22 novembre 2019 è stata estratta la nazionale danese.