Allievo di Luigi de Nardis, è stato professore ordinario e Direttore dell'Istituto di Lingua e Letteratura francese presso la Facoltà di Lingue e Letterature straniere dell'Università di Bari.

Durante la sua carriera ha insegnato presso l'Università di Pescara (1961-1962), l'Università Statale di Milano (1963-1977), l'Università del Quebec a Montreal (1984), l'École des Hautes Études en Sciences Sociales (1989) e l'Università Paris VIII di Parigi (1991-1992).

È stato vivace animatore culturale e organizzatore di convegni nazionali ed internazionali.

Biografia Nasce il 16 agosto 1935 a Bari, nel Borgo antico, dove abiterà fino al conseguimento della laurea in Lingua e Letteratura francese con il Prof. Luigi de Nardis. Ancora laureando è assistente volontario di Lingua e Letteratura italiana con il Prof. Ferruccio Ulivi.

Nel biennio 1961-62 insegna Lingua e Letteratura francese presso l'Università di Pescara; successivamente vince il concorso di Assistente ordinario di Lingua e Letteratura francese presso l'Università alla Statale di Milano dove si trasferisce e dove resterà con la famiglia fino al 1976. Durante quegli anni consegue la libera docenza in Lingua e Letteratura francese e ricopre il ruolo di Professore Incaricato presso la Facoltà di Scienze Politiche di Milano

Nel 1976 vince il Concorso a cattedra di Professore ordinario di Lingua e Letteratura francese e sceglie di tornare a Bari presso la Facoltà di Lingue e Letterature straniere, con l'intento di contribuire allo sviluppo della città nelle sue varie componenti culturali, politiche e sociali.

Cofondatore e direttore della rivista monografica interdisciplinare di espressione francese Lectures fino al 1989.

Dal 1980 al 1983 è direttore dell'Istituto di Lingua e Letteratura francese e si trasferisce per quattro mesi in Canada dove svolge attività di ricerca sull'insegnamento a distanza e tiene un ciclo di conferenze presso l'Università di Montreàl e del Québec.

È Direttore di un Seminario di Cultura rinascimentale-moderna all'”Ecole des Hautes Etudes en Science Sociales” di Parigi.

È docente di Analisi del testo teatrale presso l'Università Paris VIII; Nuovamente Direttore dell'Istituto di Lingua e Letteratura francese presso la Facoltà di Lingue e Letterature straniere dell'Università di Bari

Nel 1995 fonda a Bari, insieme ad Ernesto Quagliariello, il Centro Universitario per il Teatro, per le Arti visive, la Musica, il Cinema (C.U.T.A.M.C.).

Muore alla vigilia del Congresso Internazionale “L'Europa e il Teatro 2” da lui organizzato. Lascia inediti numerosi scritti, a testimonianza dei suoi molteplici interessi, in particolare nell'ambito della poesia, del teatro e della traduzione.

Onorificenze “Illustri Viro” dell'Università di Bari. Cavaliere dell'Ordine delle Palme Accademiche dal Ministero dell'Università della Repubblica Francese. Ufficiale dell'Ordine delle Palme Accademiche dal Ministero della Pubblica Istruzione della Repubblica Francese. Intitolata a suo nome la Biblioteca dell'Istituto di Lingua e Letteratura francese dell'Università di Bari. Intitolata a suo nome l'Aula B della Facoltà di Lingue e Letterature straniere dell'Università di Bari. Intitolato a suo nome un giardino sul Lungomare Imperatore Augusto a Bari.

Attività divulgativa Ingegno versatile, critico, saggista, poeta, drammaturgo, traduttore, organizzatore di convegni nazionali e internazionali, animatore di iniziative e occasioni di aggregazione sociale e crescita culturale.

La sua attività poetica, per lui primaria, si è manifestata sin dalla giovinezza con composizioni apparse in "Letteratura" (1965), nel "Baretti" (1966), nell'antologia "Lirici pugliesi del '900), continuando poi con raccolte edite, postume e inedite in lingua italiana, francese e dialetto barese.

L'attività in ambito teatrale – portata in scena in Italia e all'estero - si è espressa attraverso creazioni proprie (Filosofi in carrozzella, Voltaire pare Voltaire, La macchina di Leonardo, Medea Nova), traduzioni e adattamenti di autori classici: Sarrasine (Balzac); in dialetto barese: La storia di Ruzzulane (Ruzante), La Fèmmena qualùngue (Shakespeare).

Organizzatore dei seguenti Congressi tenutisi a Bari: Jean-Paul Sartre (1983); Carte, Gioco, Divinazione e Scrittura (1986); La Rivoluzione Francese (1989); L'Europa e il Teatro (1994); L'Europa e il Teatro 2 (1996).

Dal 1979 al 1996 ha collaborato con la “Gazzetta del Mezzogiorno” trattando nella pagina culturale prevalentemente argomenti inerenti alla cultura e società francese e alla città di Bari.

I suoi studi spaziano dal '500 ai giorni nostri, soffermandosi in particolare su Balzac, Gide, Nerval, Baudelaire, Stendhal, Proust, e sulla letteratura popolare, con particolare attenzione agli aspetti antropologici, filosofici e politici.

Bibliografia

Volumi: saggi e monografie André Gide, Poesie, a cura di Vito Carofiglio, Milano, Nuova Accademia, 1964, 158 p Nerval e il mito della "pureté", Firenze, La Nuova Italia, 1966, 193 p Balzac e la dialettica del romanzo, Bari, De Donato, 1974, 196 p. [B rif. per “Pubblicazioni varie”] René Crevel, Il Clavicembalo di Diderot e altri scritti, introduzione, traduzione e cura di Vito Carofiglio, Milano, Feltrinelli, 1980, 178 p. Poesia del Quebec - L'uomo in marcia. Gatien Lapointe e altri, a cura di Vito Carofiglio, Bari, Libreria Universitaria, 1985, 111 p. II volo della strega e la Francia. Saggi di antropologia letteraria, Bari, Edizioni dal Sud, 1985, 215 p. [VS rif. per “Pubblicazioni varie”] Nerval e Baudelaire. Discorsi segreti, Bari, Edizioni dal Sud, 1987, 183 p. [NB rif. per “Pubblicazioni varie”] Honoré de Balzac. Oltre i labirinti del romanzo, Roma, La Nuova Italia Scientifica, 1993, 222 p. [LR rif. per “Pubblicazioni varie”] Vito Carofiglio e la Francia. 47 fra gli articoli scritti per “La Gazzetta del Mezzogiorno” dal 1979 al 1996, Bari, Edizioni Dal Sud, 2006 [GM rif. per “Articoli – Gazzetta del Mezzogiorno”]

Pubblicazioni Un inedito di Mallarmé, Lettre à Gide, 17 maggio 1892, "Letteratura”, gennaio-febbraio 1963, p. 70. La Fontaine e le Elégies à Clymène, "ACME", a. XVIII, settembre-dicembre 1965, pp. 263-274. Racine et l'intérêt cosmologique, "Jeunesse de Racine", octobre-décembre 1965, pp. 61-67. "Pur": mot-clé et mot-témoin chez Mallarmé, "Synthèses", 22e année, nn. 258-259, décembre 1967-janvier 1968, pp. 36-44. Ambiguità e coscienza stilistica in Nerval, "ACME", a. XXI, maggio-agosto 1968, pp. 181-216. [raccolto, poi, in NB, alle pp. 11-55] Balzac, in: AA.VV., / Protagonisti della Storia Universale, Milano, C.E.I., vol. IX, 1969, pp. 253-280. Aspects du roman français. De Proust au Nouveau Roman, in: AA.VV., La France du XXe siècle. Aspects de civilisation, publié sous la direction de Geneviève Dell'Acqua Ninnin, Brescia, Minerva Italica, 1969, pp. 61-76. Pour une analyse du langage politique de 1968 en France, par Vito Carofiglio et Anna Boschetti, Milano, C.U.E.M., 1972, pp. 205. La mondanità e i "segni" del ballo nell'opera di Proust, in: AA.VV., Proustiana, Atti del Convegno internazionale di studi sull'opera di Marcel Proust (Venezia, 20-21 dicembre 1971), Padova, Liviana, 1973, pp. 47-69. [raccolto, poi, in VS, alle pp. 161-184] Pour une analyse du langage politique français (Nationalisme, Fascisme et Front Populaire), Milano, C.U.E.M., 1973 (in collaborazione con Anna Boschetti), 394 p. Vallès, Le Cri du Peuple e la scrittura in rivolta, in: AA.VV., Ricerche sulla Comune, Atti del Colloquio internazionale di Gargnano (24-25 maggio 1973), Milano, Centro Grafico S., 1974, pp. 31-41[raccolto, poi, in B, alle pp. 179-196] La "langue de la liberté". Notes sur le langage politique de Marat, in: AA.VV., Le langage politique de la Révolution française, matériaux divers par Vito Carofiglio, Milano, CUESP, 1975, 62 p. Charles Maurras, in: AA.VV., I Contemporanei. Letteratura francese, opera diretta da Massimo Colesanti e Luigi de Nardis, Roma, Lucarini, 1976-1977, 2 voll., t. I, pp. 309-315. Balzac nel sistema della duplicità: Pons e i "monstres", "Saggi e ricerche di letteratura francese", vol. XVI, nuova serie, 1977, pp. 371-399.[raccolto, poi, in LR, alle pp. 83-102] Nell'estetica dell'orrido la maschera del razzismo, "Cinema Nuovo", marzo-aprile 1978, a. XXVII, n. 252, pp. 102-107.[raccolto, poi, in VS, alle pp. 195-202] Da Balzac a L'Herbier: un dramma in riva al mare nell'occhio di Canudo, in: AA.VV., Ricciotto Canudo. 1877-1977, Atti del Congresso internazionale nel centenario della nascita (Bari-Gioia del Colle, 24-27 novembre 1977), a cura di Giovanni Dotoli, Fasano, Grafischena, 1978, pp. 225-230 [raccolto, poi, in VS, alle pp. 187-193]. Péguy e Gramsci: dialettica di un'identificazione, in: AA.VV, Péguy vivant, Atti del Convegno internazionale (Lecce, 27-30 aprile 1977), Lecce, Milella Editore, 1978, pp. 607-615. Sortilegi, spiriti deboli e forti, e causidici (Evocazioni per un'antropologia letteraria del '600), "Quaderni del Seicento Francese", 3, 1979, pp. 53-72 [raccolto, poi, in VS, alle pp. 71-91]. Arti magiche e carte in tavola: Balzac e le "supreme scienze", "Lectures", n. 1, maggio 1979, pp. 103-132 [raccolto, poi, in LR, alle pp. 112-133]. Lectures, "Lectures", n. 1, Discorso e magia, maggio 1979, pp. 5-6 [non firmato]. Il fascicolo magico, ivi, pp. 7-8 [non firmato]. Tribuna, ivi, p. 233 [non firmato]. Jules Verne ovvero Giulio Verne viaggiatore straordinario e una guida, "Micromégas", 15-16, a. VI, nn. 2-3, nuova serie, maggio-dicembre 1979, pp. 175-177 [raccolto, poi, in VS, alle pp. 155-159]. Il fascicolo gastrologico, "Lectures", n. 2, Gastrologia, settembre 1979, pp. 5-7 [non firmato]. Un dottore in lettere gastrologiche e un "estomac incompris": Balzac e Pons, ivi, pp. 89-118 [raccolto, poi, in LR, alle pp. 145-160] 1. [Tribuna] Pericoli e crudeltà, ivi, pp. 247-249 [non firmato]. II fascicolo 'enigrammatico''', "Lectures", n. 3, Anagrammi/enigrammi, dicembre 1979, pp. 5-7 [non firmato]. Ana-thème sur / sans / vers c, ivi, p. 163 [a firma "V. C."]. 2. [Tribuna] Chi ci salverà dagli errori e dagli errata corrige?, ivi, p. 211 [non firmato]. Il fascicolo geronimiano, "Lectures", n. 4-5, Traduzione/tradizione, agosto 1980, pp. 5-6 [non firmato]. René Crevel alla prova d'italiano, ivi, pp. 239-252. Il fascicolo barthesiano, "Lectures", n. 6, Roland Barthes, dicembre 1980, pp. 5-7 [non firmato]. Ebreo e spettri: ideologia e inconscio nei Sept Vieillard, in: AA.VV., Baudelaire poeta e critico, Atti del VII Convegno della Società Universitaria per gli Studi di Lingua e Letteratura Francese (Como, 6-7 ottobre 1978), Bologna, Patròn, 1981, pp. 55-75 (in collaborazione con Carmela Ferrandes) [raccolto, poi, in NB, alle pp. 131-153]. Claude Bernard e il funzionamento letterario di categorie e modelli scientifici, "Saggi e ricerche di letteratura francese", vol. XX, nuova serie, 1981, pp. 9-30. Il fascicolo erotologico, "Lectures", n. 7-8, Erotologia, agosto 1981, pp. 5-7 [non firmato]. L'eros premiato e il concorso (dis)atteso, ivi, p. 261 [non firmato]. 3. [Tribuna] Lindekens e Barthes: più di una precisazione, ivi, pp. 322-323 [non firmato]. Epinal: lectures et images . Formes légendaires et tarot, "Annali della Facoltà di Lingue e Letterature straniere - Università di Bari", terza serie, II, 1, 1981, pp. 211-234 (in collaborazione con Augusto Ponzio) [relazione presentata al Convegno internazionale Visibilité/Lisibilité, Beer-Sheva, 28-30 aprile 1981]. Il fascicolo umoristico, "Lectures", n. 9, Humour/humeur, dicembre 1981, pp. 5-7 [non firmato] Tra "humeur" e "humour": natura, ethos, degradazione e sublimazione, ovvero: come rendere alla Francia quel che non è (solo) inglese, ivi, pp. 11-41 [raccolto, poi, in VS, alle pp. 109-138]. 3. [Tribuna]. Lettori di "Lectures", ivi, pp. 245-246.