Windows 10 è un sistema operativo per personal computer prodotto da Microsoft come parte della famiglia di sistemi operativi Windows NT. È il successore di Windows 8.1 e il predecessore di Windows 11. È stato pubblicato per la produzione e al contempo per la vendita al dettaglio il 29 luglio 2015.

Windows 10 ha ricevuto recensioni per lo più positive alla sua versione originale nel luglio 2015. I critici hanno elogiato la decisione di Microsoft di fornire un'interfaccia orientata al desktop in linea con le versioni precedenti di Windows, contrastando l'approccio orientato al tablet di Windows 8, sebbene l'interfaccia utente touch-oriented di Windows 10 sia stata criticata per il contenimento di regressioni dall'interfaccia touch-oriented di Windows 8. I critici hanno inoltre elogiato i miglioramenti apportati al software bundle di Windows 10 su Windows 8.1, l'integrazione di Xbox Live, nonché le funzionalità e le capacità dell'assistente personale Cortana e la sostituzione di Internet Explorer con Microsoft Edge. Tuttavia, i media hanno criticato le modifiche ai comportamenti del sistema operativo, tra cui l'installazione obbligatoria degli aggiornamenti, i problemi di privacy rispetto alla raccolta dei dati eseguita dal sistema operativo per Microsoft e i suoi partner e le tattiche adware utilizzate per promuovere il sistema operativo alla sua uscita

Alla fine del 2025 Microsoft ha annunciato la fine del supporto al sistema operativo con possibilità di ricevere supporto esteso a pagamento per un ulteriore anno.

Storia Le prime dichiarazioni

Andrew Lees - capo delle tecnologie mobili di Microsoft - durante il Microsoft Inspire del 2011, affermò che l'impresa intendeva disporre un singolo ecosistema software per PC, telefoni, tablet e altri dispositivi. "Non avremo un ecosistema per PC, uno per i telefoni e uno per i tablet, saranno tutti uniti."

Nel dicembre 2013, la scrittrice di tecnologia Mary Jo Foley ha riferito che Microsoft stava lavorando a un aggiornamento di Windows 8 con nome in codice "Threshold", così pure a "Blue" (che diventò Windows 8.1). Foley definì Threshold un'"ondata di sistemi operativi" su più piattaforme e servizi Microsoft, programmata per il secondo trimestre del 2015. Foley riferì che tra gli obiettivi di "Threshold" c'era la creazione di una piattaforma applicativa e di un toolkit di sviluppo per Windows, Windows Phone e Xbox One (che utilizzano tutti un kernel Windows NT).

Nell'aprile 2014, durante la Microsoft Build di quell'anno, Terry Myerson di Microsoft presentò una versione aggiornata di Windows 8.1 che ha aggiunto la possibilità di eseguire le app di Windows Store all'interno del desktop di Windows e un menu di avvio più tradizionale al posto della schermata Start di Windows 8. Il nuovo menu Start riprende il design di Windows 7 utilizzando solo una parte dello schermo e includendo un elenco di applicazioni in stile Windows 7 nella prima colonna. La seconda colonna mostra i riquadri per app in stile Windows 8. Myerson disse che questi cambiamenti sarebbero arrivati in un aggiornamento futuro, ma non furono elaborati. Microsoft svelò anche il concetto di "app universale per Windows", consentendo il porting di app Windows Store create per Windows 8.1 su Windows Phone 8.1 e Xbox One condividendo un codice base comune, con un'interfaccia progettata per diversi fattori di forma del dispositivo e consentendo all'utente dati e licenze per un'app da condividere tra più piattaforme. Windows Phone 8.1 condividerebbe quasi il 90% delle comuni API di Windows Runtime con Windows 8.1 su PC.

Le schermate di una build di Windows che si presumeva essere Threshold trapelarono a luglio 2014, mostrando il menu Start presentato in precedenza e le app di Windows Store con finestre seguito da un'ulteriore schermata a settembre 2014 di una build che si identifica come "Anteprima tecnica di Windows", numerata 9834, che mostrava un nuovo sistema desktop virtuale, un centro notifiche e una nuova icona Esplora file.

Le conferenze stampa e l'annuncio ufficiale Nell'aprile 2014, alla BUILD Conference, Terry Myerson di Microsoft presenta una versione aggiornata di Windows con nome in codice Threshold, che aggiungeva la possibilità di eseguire applicazioni dello Store all'interno del desktop di Windows, e in cui si torna a un tradizionale menu di avvio abbandonando la schermata di avvio che era stata introdotta come sostituto nel precedente Windows 8. Il nuovo menu di avvio riprendeva quello di Windows 8, usando però solo una porzione dello schermo, come in Windows 7: nella prima colonna si trovava un elenco di app, mentre la seconda colonna mostrava le tile e le app. Myerson aveva già dichiarato che questi locambiamenti si sarebbero verificati in un aggiornamento futuro. Microsoft annunciava inoltre il concetto di una "app universale di Windows".

Nel luglio 2014, il nuovo CEO di Microsoft Satya Nadella ha spiegato che l'azienda stava progettando la "realizzazione della prossima versione di Windows da tre sistemi operativi in uno unico per schermi di tutte le dimensioni", unificando Windows, Windows Phone e Windows RT, intorno un'architettura comune e di un ecosistema di applicazioni. Tuttavia, Nadella ha dichiarato che questi cambiamenti interni non avrebbero avuto alcun effetto sul modo in cui i sistemi operativi sono commercializzati e venduti. Sono stati presentati inoltre screenshot di una build di Windows a luglio 2014, rivelando tutto questo, seguiti da ulteriori screenshot che mostrano un nuovo gestore di desktop virtuali, un centro di notifiche e alcune nuove icone di sistema, piatte, che sono ispirate al linguaggio di design Microsoft, in sostituzione di quelle introdotte in Windows Vista che sono succedute fino a Windows 8.1: ad esempio Esplora File ha cambiato icona.

Threshold è stato presentato il 30 settembre 2014 sotto il nome di Windows 10. Myerson l'ha definito come la "piattaforma più completa che mai", fornendo una singola versione unificata per i computer desktop, laptop, tablet, smartphone, e dispositivi all-in-one.

Stando a quanto annunciato da Jerry Nixon, developer evangelist di Microsoft, Windows 10 sarà l'ultima major release di Windows: invece di essere sostituito nel corso degli anni da versioni successive, il sistema operativo sarà proposto agli utenti come un "servizio" (Windows as a Service), e riceverà aggiornamenti cumulativi che introdurranno progressivamente nuove funzioni. In pratica, secondo i piani di Microsoft, non vi saranno proposte successive edizioni di Windows (ecco fonti che affermano ciò). Tuttavia è stato presentato il suo successore: Windows 11

La pubblicazione Il 1º giugno 2015, Microsoft annunciò che Windows 10 sarebbe stato pubblicato il 29 luglio 2015. Microsoft iniziò una campagna pubblicitaria incentrata su Windows 10, "Upgrade Your World", il 20 luglio 2015 con la première di spot televisivi in Australia, Canada, Francia, Germania, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti. Gli spot si concentrarono sullo slogan "Un modo più umano di fare", sottolineando le nuove funzionalità e tecnologie supportate da Windows 10 che cercavano di offrire un'esperienza più "personale" agli utenti. La campagna culminò con eventi di lancio in tredici città il 29 luglio, che celebrarono "il ruolo senza precedenti dei nostri più grandi fan nello sviluppo di Windows 10".

Il programma "Windows Insider"

Dal 1º ottobre 2014 è stato disponibile al download l'anteprima tecnica, scaricabile registrandosi al programma Windows Insider.

Non è la prima volta che Microsoft offre un suo sistema operativo in anticipo, in quanto ciò è già avvenuto con Windows Phone, attraverso il programma Developer Preview. Già a novembre 2014 la Technical Preview (spesso abbreviata in TP) era stata scaricata da oltre un milione di persone (dati di novembre 2014).

Sul sito di Microsoft, prima di scaricare la ISO della build vengono poste delle avvertenze, fra cui anche l'indicato utilizzo su computer secondari. Consigliato poi anche l'utilizzo di questo sistema operativo solo nel caso si sia esperti, è per questo motivo che sul sito Microsoft compare la seguente frase: "Non scherziamo nel dire che è 'roba da esperti'. Quindi, se credi che il BIOS sia un nuovo tipo di carburante vegetale, Technical Preview potrebbe non essere adatto a te".

Il numero della build è 9841, e presenta un'evoluzione del kernel NT, passando da 6.3 a 6.4. Questa build è stata presentata al grande pubblico il 1º ottobre 2014. Il secondo aggiornamento della Preview è disponibile al download tramite aggiornamento Preview Update il giorno 21 dello stesso mese. Porta con sé, oltre alla correzione di quasi 7000 bug, un cambio del numero della build, 9860. I dispositivi aventi Windows Phone 8 potranno ricevere l'aggiornamento per la versione ARM, come confermato da Microsoft con un tweet a metà novembre.

Windows Technical Preview introduce anche servizi che avrebbero dovuto essere presenti nell'annunciato Windows 8.1 Update 2. Non essendo stato presentato, sono stati inseriti direttamente in Windows 10.

A partire dalla build 9926, è stato possibile provare in anteprima le funzioni di Edge, il nuovo browser integrato in Windows 10, digitando "about:flags" nella barra degli indirizzi di Microsoft Internet Explorer.

Nella prima e seconda release manca Cortana ma l'annunciato Centro Notifiche è stato introdotto nella build 9860. Inoltre questa versione era limitata all'uso privato come versione di prova fino al 15 aprile 2015 (build 9841) e fino al 16 con la build successiva (versione non attivabile, in quanto solo una preview). La versione è incompatibile con i dispositivi con Windows Phone o Windows RT (dispositivi ARM). Altre mancanze sono le nuove DirectX e la nuova versione di Internet Explorer. Con la seconda release sono risolti bug riguardanti gli aggiornamenti, e sono presenti nuove App, come Battery Saver e Data Sense, già presenti in Windows Phone, che permettono di gestire rispettivamente l'utilizzo della batteria e il controllo del traffico internet del dispositivo. Sempre nella build 9860 sono introdotti il supporto per alcuni file multimediali in Windows Media Player e il supporto delle icone delle app anche nel desktop, oltre che nel menu Start e nella cosiddetta Superbar.

Inoltre era stato previsto che nel menu Start le tile non sarebbero più ordinate secondo il metodo di Windows 8 ma secondo il metodo di Windows Phone, cioè non più ordinate automaticamente e consecutive, ma secondo l'ordine preferito dell'utente e manuale. La charm bar è disattivata e non è più possibile utilizzarla. La scorciatoia da tastiera Win+C richiama Cortana per impartirle direttamente un comando vocale.

La build 10240, quella finale, fu disponibile ai Windows Insiders dal 15 luglio 2015, due settimane prima della pubblicazione.

A differenza delle altre versioni di Windows, il programma di testing è stato mantenuto in vita anche dopo la pubblicazione della RTM ed è tuttora suddiviso in tre canali:

Fast: questo è il canale principale del programma. Vengono proposte le build di anteprima del prossimo aggiornamento delle funzionalità (quando sta per essere finalizzato si passa al prossimo) in modo molto frequente. La stabilità potrebbe quindi essere compromessa. Slow: in questo canale vengono proposte build di anteprima del prossimo aggiornamento delle funzionalità quando si sta avvicinando alla versione finale, migliorando quindi la stabilità. Release Preview: in questo canale vengono pubblicati aggiornamenti cumulativi in anteprima e talvolta drivers in beta dell'attuale versione stabile di Windows. Vengono inoltre proposti gli aggiornamenti delle funzionalità (in versione definitiva) qualche settimana (o mese) prima della pubblicazione pubblico per correggere gli ultimi problemi.

Le speculazioni sul nome