La chiesa di Santa Maria del Giardino era una chiesa di Milano. Situata all'angolo tra le attuali via Manzoni e via Romagnosi, fu demolita nel 1865.
Storia La chiesa fu costruita a partire dal 1456 su progetto di un architetto ancora sconosciuto, nonostante la paternità dell'opera sia attribuita, con molti dubbi, al Bramante o al Bramantino. Al 1582 risale la creazione del convento annesso alla chiesa e la creazione del coro su progetto di Pellegrino Tibaldi..
La chiesa il 10 agosto 1548 venne scelta come teatro dell'ultima disfida matematica tra Ludovico Ferrari, discepolo di Gerolamo Cardano, e Niccolò Tartaglia, a seguito delle dispute in merito alla scoperta della formula risolutiva dell'equazione di terzo grado..
La chiesa fu chiusa al culto al 1810 e demolita nel 1865.
Architettura La chiesa si presentava all'esterno con cotto a vista in tipico stile lombardo: al contrario era insolito l'interno a navata unica che stupiva per l'ampiezza dello spazio: le dimensioni della chiesa erano 40 metri di lunghezza e 30 di larghezza.. La navata era scandita da sei coppie pilastri (un tempo sette, prima della creazione del coro del Tibaldi) che reggevano altrettanti archi a sesto acuto.
Nella chiesa era presenti varie cappelle di molte illustri famiglie milanesi, tra cui i Melzi, Brentani, Stampa e Landriani, assieme a molte altre decorazioni che furono recuperate con la demolizione della chiesa, tra cui le tele.: Via Crucis di Federico Ferrario, oggi nella basilica di San Simpliciano. Adorazione dei Magi di Giulio Cesare Procaccini, oggi alla pinacoteca del Castello Sforzesco. San Girolamo di Camillo Procaccini, oggi in deposito presso la Certosa di Pavia. Sempre al Castello Sforzesco si trovano oggi due affreschi staccati dalla chiesa: Noli me tangere del Bramantino. San Giovanni Evangelista di Vincenzo Foppa. Si segnala infine un altro affresco, la Madonna col Bambino e otto santi sempre del Bramantino alla Galleria degli Uffizi.
Note
Bibliografia
Voci correlate Chiese di Milano Chiese scomparse di Milano
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