Il lago d'Arsa detto anche lago di Cepich () era il più grande lago dell'Istria. Data la sua conformazione e l'ampia zona paludosa che ne contornava le rive, è stato per secoli la principale concausa delle febbri malariche che infestarono una parte dell'Istria. Il suo immissario era il torrente Bogliunsizza. Oggi il lago più esteso dell'Istria è il lago artificiale di Buttoniga nei pressi di Pisino.

Storia

Il prosciugamento del lago fu tentato per la prima volta nel 1780, seguirono i tentativi del 1838 e del 1891, anche questi falliti miseramente. In seguito all'annessione dell'Istria all'Italia si progettò e edificò una galleria lunga 5 km per far defluire completamente le acque del lago nel sottostante vallone di Fianona. Il governo italiano terminò i lavori nel 1932 e trasformò il fondo del lago in fertili campi coltivabili.

Fauna

Uno dei pesci che vivevano nel lago era lo Squalius janaeZupančič, Primož; Mrakovčić, Milorad; Marčić, Zoran; Naseka, Alexander M.; Bogutskaya, Nina G., Identità di Squalius (Actinopterigi, Cyprinidae) dalla penisola di Istria in Croazia (bacino del mar Adriatico), ZooKeys 53, 2010., lungo 19 centimetri e appartenente alla famiglia Cyprinidae: nel XXI secolo questo pesce si trova solamente in alcuni corsi d'acqua sloveniSqualius Janae Bogutskaya & Zupančič 2010. FishBase. Estratto 22/01/2014..

Note

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Arsa