Carriera Dopo studi classici (Liceo Ginnasio E.Q. Visconti di Roma) si è laureato nel 1977 all'Università la Sapienza di Roma. Ha svolto attività di ricerca e insegnamento universitario in Italia e all'estero, in particolare alla University of Washington (Seattle, USA) e alla Boston University (Boston, USA) dove ha insegnato, all'università di Heidelberg (Germania), all'università di Leiden (Olanda).

Dal 1998 al 2013 è stato membro del Consiglio Universitario Nazionale (CUN). È membro di società scientifiche internazionali, quali Società Italiana di Fisica, Astronomical Society of the Pacific, Astronomical Society of India, nonché membro di comitati editoriali di riviste internazionali di fisica e astrofisica. Fa parte delle collaborazioni scientifiche internazionali Gaia, CTA, Euclid.

È autore di più di 250 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionaliQuery Results for Dolcetta Roberto The SAO/NASA Astrophysics Data System nel campo dell'astrofisica teorica e computazionale, scienze spaziali (meccanica del volo orbitale, dinamica di sistemi planetari), matematica e fisica applicata a metodi numerici e computazionali, supercalcolo. È autore del libro Classical Newtonian Gravity e del libro Physics of Fluids (serie Unitext for Physics, Springer Nature pub.).

Ha espresso in vari contesti il suo profondo dissenso sull'utilizzo improprio dei parametri quantitativi (indice di Hirsch, numero di citazioni, numero di articoli pubblicati) non normalizzati rispetto al numero degli autori, cosa ingiustamente penalizzante nella valutazione degli scienziati che lavorano in piccoli gruppi su argomenti originali e fuori dal "main stream", contesto in cui sia fa spesso solo "scienza incrementale". Nonostante queste considerazioni appaiano lapalissiane, l'attuale modalita` di svolgimento delle Abilitazioni Scientifiche Nazionali non considera il grado di "proprieta`" dei lavori scientifici per cui un articolo pubblicato da 1000 autori ha la stessa validita` di un articolo pubblicato da un solo autore, cosa che non trova riscontro in alcun altro paese scientificamente evoluto.

Lavori e teorie Sua è la teoria della formazione dei nuclei galattici tramite il decadimento orbitale e successiva fusione di ammassi globulari massicci. Tale decadimento orbitale è causato dalla decelerazione indotta dalla presenza delle stelle della galassia.

Esperto di applicazioni numeriche e di supercalcolo, argomenti sui quali ha tenuto dei corsi internazionali in Italia e all'estero, è stato per 8 anni tra i membri del Universe Sciences panel dell'access committee di PRACE (Partnership for Advanced Computing in Europe).

Divulgatore scientifico, è presidente dell'associazione culturale per la diffusione della cultura scientifica La gravità, che ha organizzato e organizza seminari e conferenze divulgative in Scuole e associazioni culturali. Nel 2000 ha scritto e pubblicato il libro divulgativo "L'universo", tradotto in diverse lingue.

Opere L'universo: origini, teorie, prospettive', Mondadori (2000) (con Barbara Galavotti)Classical Newtonian Gravity (2019), Unitext for Physics, Springer Nature (libro in inglese)Physics of Fluids (2023), Unitext for Physics, Springer Nature (libro in inglese)Advances in computational astrophysics: methods, tools and outcomes: proceedings of a conference held at Cefalù, Italy 13-17 July 2011'', Astronomical society of Pacific

Note

Collegamenti esterni Pagina di Roberto Capuzzo Dolcetta sul sito dell'Università La Sapienza, Roma

Categoria:Astrofisici italiani