Apple Pay è uno strumento di pagamento in mobilità non istantaneo creato da Apple Inc., che consente di effettuare pagamenti contactless, utilizzando un iPhone 6 (e superiori) o un Apple Watch (di qualsiasi generazione) in negozi fisici tramite il sensore NFC integrato, e pagamenti online sui siti web e le app supportate, anche tramite Mac ed iPad Air 2 (e superiori).
In Italia il servizio funziona con le carte di credito, carte di debito e carte prepagate dei circuiti più utilizzati, come American Express, PagoBANCOMAT, Maestro, MasterCard, V Pay, Visa e delle banche ed emittenti supportate.
Storia Il servizio è stato presentato il 9 settembre 2014 ed è stato reso disponibile, a partire dal 20 ottobre 2014, negli Stati Uniti d'America con l'aggiornamento gratuito ad iOS 8.1.
Il 16 settembre 2015, con la pubblicazione di iOS 9, è stato introdotto il supporto per le carte su circuito Discover.
A maggio 2016, Wirecard rilascia sull'App Store britannico un'applicazione chiamata Boon, permette di utilizzare Apple Pay anche nel resto del mondo, mediante l'utilizzo di una carta prepagata MasterCard con tecnologia 3-D Secure.
A partire da macOS Sierra, è possibile effettuare pagamenti online tramite Apple Pay anche con il Mac tramite Safari; al momento della transazione verrà inviata una notifica sull'iPhone, con la richiesta del Touch ID (o Face ID, per iPhone X e successivi) per confermare l'acquisto.
Con l'uscita dei nuovi MacBook Pro del 2016 con touch bar, è possibile effettuare pagamenti con Apple Pay senza l'ausilio dell'iPhone, grazie al sensore di impronte digitali presente direttamente sul terminale.
Funzionamento e caratteristiche Apple Pay digitalizza la carta di credito o debito (chip e PIN) e permette di utilizzarla presso terminali contactless compatibili, senza richiedere terminali specifici. Utilizza un secure element integrato nel dispositivo per memorizzare i dati della carta in modo sicuro ed eseguire funzioni crittografiche. Durante la transazione, il numero reale della carta viene sostituito da un token chiamato Device Primary Account Number (DPAN) e per ogni operazione viene generato un codice di sicurezza dinamico (one-time code). Apple Pay supporta l'autenticazione tramite Touch ID, Face ID o passcode prima di consentire la transazione. Sebbene l'utente riceva una notifica sull'esito, Apple Pay non garantisce un trasferimento istantaneo dei fondi, poiché i tempi dipendono dai circuiti bancari e dal metodo usato.
La funzione Express Mode permette l'uso di alcune carte, pass e chiavi compatibili in Wallet senza dover sbloccare il dispositivo o autenticarsi manualmente.
A partire da iOS 18.1, gli sviluppatori possono memorizzare le credenziali nel Secure Element per offrire transazioni NFC all'interno delle proprie app.
Estensioni e innovazioni recenti Apple Pay Later consente agli utenti di suddividere gli acquisti in quattro pagamenti a sei settimane, senza interessi né commissioni. La funzione è integrata in Wallet.
Disponibilità e circuiti supportati Apple Pay è disponibile in numerosi paesi e supporta circuiti quali Visa, Mastercard, Maestro e American Express secondo il mercato locale.
Critiche e limiti tecnici Il Secure Enclave del dispositivo ha capacità limitate, in quanto pone un limite al numero di carte che si possono aggiungere in base all'archiviazione sicura del chip.
Disponibilità Banche e circuiti di pagamento In Italia, le banche, le emittenti e i circuiti di carte abilitati al servizio sono:
ALLIANZ BANK American Express Banca Cambiano 1884 Banca del Piemonte Banca di Asti Banca Mediolanum Banca Passadore Banca Popolare di Cividale Banca Popolare di Puglia e Basilicata Banca Popolare di Sondrio Banca Sella Bank of America Banco Azzoaglio Banco BPM Banco di Sardegna Bancoposta Biver Banca BNL BPER Banca BuddyBank Bunq Carrefour Banca CartaBCC Cassa Centrale Banca Cassa di Risparmio di Cento Cassa di Risparmio di Fermo (carte di credito) Cassa di Risparmio di Fossano Cassa di Risparmio di Saluzzo CheBanca! China UnionPay Compass Cornèr Banca Creval Deutsche Bank Edenred (carte ExpendiaSmart) Fideuram Findomestic FinecoBank Flowe Gruppo Banco Desio Groupe Crédit Agricole (carte di debito EasyPlus e carte di credito Nexi) Hype IBL Banca Illimity Bank ING Bank Intesa Sanpaolo Isybank Japan Credit Bureau Maestro MasterCard Monese Monte dei Paschi di Siena N26 Nexi (comprese le carte emesse da CartaSi e ICBPI) PagoBANCOMAT Postepay Raiffeisen Landesbank Südtirol (carte di credito Visa e MasterCard) Revolut Sparkasse (carte di credito Visa e MasterCard) SumUp TIMpersonal UBI Banca UniCredit V Pay Visa Volksbank Widiba
Paesi
Apple Pay è disponibile nei seguenti paesi e territori : DataPaese 20 ottobre 2014 14 luglio 2015 17 novembre 2015 19 novembre 2015 18 febbraio 2016 19 aprile 2016 7 luglio 2016 19 luglio 2016 20 luglio 2016 4 ottobre 2016 Sospeso 13 ottobre 2016 25 ottobre 2016 1 dicembre 2016 7 marzo 2017 29 marzo 2017 17 maggio 2017 24 ottobre 2017 4 aprile 2018 17 maggio 2018 19 giugno 2018 20 giugno 2018 28 novembre 2018 11 dicembre 2018 19 febbraio 201924 aprile 20198 maggio 201921 maggio 201911 giugno 201926 giugno 2019 2 luglio 2019 6 agosto 2019 3 settembre 2019 19 novembre 2019 28 gennaio 2020 30 giugno 2020 23 febbraio 2021 30 marzo 2021 5 maggio 2021 17 agosto 2021 5 ottobre 20212 novembre 2021 18 gennaio 2022 15 marzo 2022 5 aprile 2022 9 agosto 2022 6 dicembre 2022 21 marzo 2023 2 maggio 202316 maggio 2023 18 luglio 2023 8 agosto 2023 16 aprile 2024 6 agosto 2024 24 settembre 2024 5 novembre 2024 3 dicembre 2024 10 dicembre 2024 18 marzo 2025 3 giugno 2025 29 luglio 2025 19 maggio 2026 28 luglio 2026 4 agosto 2026
Funzionamento Apple Pay permette di effettuare pagamenti presso terminali POS contactless, nelle applicazioni per iOS e iPadOS e su Safari, e digitalizza e sostituisce il chip della carta di credito e il suo codice PIN nei POS. Il suo funzionamento è simile a quello dei pagamenti contactless, già utilizzati in molti Paesi, ma con l'aggiunta di un'autenticazione a due fattori attraverso codice PIN, Touch ID o Face ID. Le carte vengono salvate nel Wallet di iOS.
Sebbene gli utilizzatori del servizio ricevano una notifica immediata dell’esito della transazione, il sistema Apple Pay non è uno strumento di pagamento istantaneo, in quanto il trasferimento dei fondi tra le controparti non è immediato, ma segue i tempi del mezzo di pagamento scelto dal cliente.
Gli utenti che possiedono iPhone 5, iPhone 5c o iPhone 5s possono usufruire del servizio attraverso l'Apple Watch, anche senza l'autenticazione attraverso Touch ID (solo su iPhone 5s). In questo caso, Apple Pay viene attivato con un codice di accesso, che rimarrà attivo sino a quando l'utente rimuoverà l'Apple Watch.
Apple Pay Cash Apple Pay Cash è un'estensione dell’app Messaggi, con cui è possibile scambiare (invio e ricezione) denaro con i propri contatti. Attualmente il servizio è disponibile solo negli Stati Uniti d'America.
Compatibilità
Il servizio è compatibile con:
iPhone Con Touch ID
6, 6 Plus, 6s, 6s Plus, SE (1ª gen), 7, 7 Plus, 8, 8 Plus, SE (2ª gen), SE (3ª gen)
Con Face ID
X, Xs, Xs Max, Xr, 11, 11 Pro, 11 Pro Max, 12, 12 mini, 12 Pro, 12 Pro Max, 13, 13 mini, 13 Pro, 13 Pro Max, 14, 14 Plus, 14 Pro, 14 Pro Max
Apple Watch
1ª gen, 1, 2, 3, 4, 5, 6, SE, 7, 8
iPad Con Touch ID
Air 2, mini 3, mini 4, Pro (1ª gen), 5ª gen, Pro (2ª gen), 6ª gen, mini 5, Air 3, 7ª gen, 8ª gen, Air 4, 9ª gen, mini 6, Air 5
Con Face ID
Pro (3ª gen), Pro (4ª gen), Pro (5ª gen)
Mac
Tutti i dispositivi compatibili con macOS Sierra o successivi.
Con Touch ID
Book Pro (4ª gen, con touch bar), Book Air (3ª gen), Book Pro (5ª gen)
Note
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Categoria:Software Apple