Con il termine musica da ascensore, musica da supermercato oppure con muzak (termine che riprende il nome di una delle principali aziende di questo settore, la Muzak Holdings), ci si riferisce ad alcune espressioni di popular music, spesso strumentali, che vengono comunemente diffuse come musica di sottofondo all'interno di spazi pubblici, come centri commerciali e supermercati, bar, ristoranti, piscine, spiagge, navi da crociera, aerei di linea, hotel, aeroporti, uffici, ospedali, ascensori, o nei sistemi come mezzo di intrattenimento durante le attese in linea. Il termine viene poi utilizzato per descrivere in maniera generica tutti quei tipi di musica leggera, easy listening, smooth jazz, oppure, genericamente, per la musica di facile ascolto tipica di certe stazioni radiofoniche.
La Muzak Holdings Corporation è l'etichetta discografica più influente in questo tipo di business musicale. Il suo nome viene spesso identificato per antonomasia con la musica da ascensore, anche se non è l'unica offerta della compagnia.
Caratteristiche La musica da ascensore è contraddistinta da melodie molto semplici che possono essere ripetute continuamente in modo discreto. Le dinamiche delle sonorità sono ridotte al minimo, in modo che gli alti e i bassi non disturbino l'ascoltatore facendo in modo che la gamma delle frequenze non si estenda oltre gli 8000 Hz.
Scopi della muzak sono l'aumento della produttività sui luoghi di lavoro e l'induzione ai consumi per i clienti di attività commerciali. Il processo venne validato da ricerche pseudoscientifiche (spesso finanziate dalla stessa Muzak Holdings) basate sulla Stimulus Progression, cioè la somministrazione di sottofondo musicale scandito da blocchi di quindici minuti alternati da quindici minuti di silenzio, cambiando stili e tempi musicali per influenzare i ritmi del corpo umano. Osservando che la produttività lavorativa diminuiva in determinati momenti, come pre e post pranzo, le “playlist” si adattavano a questi schemi, trasmettendo musica vivace durante i periodi di bassa attività.
Inquinamento acustico La diffusione di questo genere di prodotti musicali si deve ai frequenti fenomeni di sonorizzazione ambientale e "musicalizzazione" di spazi pubblici o di quelli fruiti in condivisione..
Essendo musica destinata all'ascolto involontario e di fatto obbligato per chiunque trascorra del tempo in determinati spazi, può dar luogo a effetti di disturbo, la cui intensità è legata alla specifica sensibilità individuale; questi effetti si manifestano anche se l'esposizione passiva a tale musica è connotata da bassi livelli di intensità acustica, un'emissione sonora che, proprio per tale motivo, non sarebbe classificabile come molesta, ma che lo diventa a causa di fattori intenzionali che entrano in gioco nell'ascolto.. Si parla in questo caso di "musica passiva" o "parassita"..
Nel 1984, ispirato a La Rivoluzione Elettronica di William Burroughs, esce il film Decoder. In esso, il protagonista, FM Einheit, grazie alle intuizioni e agli insegnamenti di Genesis P-Orridge e di William Burroughs stesso impara a decostruire la Muzak per rivoltarla contro al governo e al mercato. Burroughs suggerisce al protagonista di smontare il registratore con cui sta campionando i suoni trasmessi da una catena di fast food. FM scopre che in questo modo può “decodificare” la musica trasmessa nei fast food per rendere tranquilli i clienti e spingerli a spendere e consumare e trasformarla in un “antiMuzak” che liberi loro dalle catene psicologiche.. L’antiMuzak si diffonde dappertutto decodificando e cancellando i vincoli mentali creati dalla Muzak e scatenando la rivoluzione.
Note
Bibliografia
Voci correlate Musica di sottofondo Musica d'ambiente Musica leggera Easy listening Smooth jazz Muzak Holdings Sonorizzazione ambientale Inquinamento acustico
Collegamenti esterni
Categoria:Easy listening