Le elezioni presidenziali in Francia del 1974 si tennero il 5 (primo turno) e il 19 maggio (secondo turno); Valéry Giscard d'Estaing fu eletto Presidente della Repubblica al secondo turno.
Storia Le elezioni presidenziali del 1974 sono state le quarte elezioni del Presidente della Repubblica francese della Quinta Repubblica francese. Esse furono anticipate, di 2 anni rispetto alla scadenza naturale del mandato, a causa della morte del Presidente Pompidou, avvenuta il .
Queste elezioni presidenziali sono particolarmente ricordate per diverse ragioni: il tasso di astensione più basso di tutti i tempi, il margine di differenza più basso di tutti i tempi tra i due candidati al ballottaggio, il ribaltamento dei candidati tra il primo e il secondo turno (la stessa cosa avverrà poi nel 1981 e nel 1995), l'elezione del più giovane Presidente della Repubblica (fino al 2017), il reflusso del gollismo, che non arriva al secondo turno, il primo dibattito televisivo tra i due turni, tra i due candidati in testa, e soprattutto per la frase «Vous n'avez pas le monopole du cœur» (in italiano: Voi non avete il monopolio del cuore) di Giscard d'Estaing contro Mitterrand durante il dibattito televisivo del in vista del secondo turno, secondo i politologi francesi, quella frase consentì a Giscard di recuperare il notevole svantaggio del primo turno e quindi di vincere le elezioni contro il super-favorito Mitterrand (rimasto sbalordito durante il dibattito perché non ha saputo replicare in modo efficace a quella frase).
Candidati Il candidato dei gollisti è Jacques Chaban-Delmas, già Primo ministro dal 1969 al 1972; tuttavia egli non è pienamente sostenuto, a causa di dissidi e lotte intestine; in particolare Jacques Chirac, Pierre Juillet e Marie-France Garaud gli remano contro e gli preferiscono d'Estaing.
Valéry Giscard d'Estaing ha 48 anni ed è già stato Ministro, si pone come il candidato nuovo, giovane e di unione, rispetto a Mitterrand, considerato «uomo del passato» e della IV Repubblica e mira a federare i gollisti e il centristi; la sua è una campagna presidenziale "giovane e dinamica", lo slogan, portato anche sulle t-shirts, è «Giscard à la barre» (in italiano: Giscard alla barra, intesa in senso figurato).
François Mitterrand – alla sua seconda candidatura – dopo il Congresso di Epinay, che sancisce l'unione del suo partito (il CIR) con la SFIO e la creazione del Partito Socialista (del quale prende la direzione), è appoggiato dal suo nuovo partito (il PS), dal Partito Comunista Francese e dal Partito Radicale di Sinistra, con i quali nel 1972 ha siglato un programma comune di governo.
Jean Royer, sindaco di Tours e Ministro dal 1973 al 1974, è un gollista convinto, anche se non è membro dell'UDR e si presenta come il candidato dell'«ordine morale».
Arlette Laguiller ha 34 anni ed è la portavoce di Lotta Operaia, partito trotskista membro dell'Unione Comunista Internazionalista; sarà candidata a tutte le successive elezioni presidenziali fino al 2007.
René Dumont è un agronomo in pensione di 70 anni, la sua è una campagna «iconoclasta» e fuori dagli schemi.
Jean-Marie Le Pen, che nel 1972 ha fondato il Fronte Nazionale, è il candidato dell'estrema destra; sarà candidato a tutte le successive elezioni presidenziali fino al 2007.
Émile Muller, sindaco di Mulhouse, è il candidato centrista del Movimento socialista democratico di Francia.
Alain Krivine è il candidato della Lega Comunista Rivoluzionaria, la sezione francese del Segretariato Unificato della Quarta Internazionale trotskista.
Bertrand Renouvin, ha 31 anni ed è il più giovane dei candidati, dirige il movimento politico monarchico Nouvelle Action française.
Jean-Claude Sebag e Guy Héraud sono i due candidati espressione del federalismo europeo.
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1974 Francia Categoria:François Mitterrand